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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

Un aiuto urgente per un nostro fratello

Cari visitatori e amici del blog Lucechesorge,

il nostro fratello bisognoso, di cui vi ho parlato più volte, ha ricevuto delle proposte professionali importanti. Gli chiedono di formulare progetti per investimenti e in caso di buon esito riceverebbe una percentuale. Però dovrebbe recarsi almeno una volta a Milano (costo viaggio circa 20 euro) e a Genova (mi preciserà il costo), e non ha un soldo per pagare i mezzi.
Ha delle bollette scadute per la luce (120 euro) e il gas (140 euro) e lo stanno minacciando di tagliarli le forniture.
Il figliolo sta lavorando per un periodo di 15 giorni, 2 ore al giorno, e gli danno 3,50 euro all’ora…
La moglie è gravemente malata di una malattia neurodegenerativa, e il nostro deve assisterla quasi continuamente…
Io posso fare un’offerta, ma mi trovo in ristrettezze economiche. Voi, cari visitatori e amici, potreste dare qualcosa per aiutarmi ad aiutare il nostro fratello?
Se potete fare un’offerta anche piccola, ecco a voi il collegamento PayPal utilizzabile (per favore specificando la causale):
paypal.me/Isidoro839
Oppure, se preferite una modalità diversa, potete contattarmi al seguente indirizzo:
lucechesorge@gmail.com.
Il caro amico saprà ricompensare tutti i benefattori con la sua preghiera e offrendo opere buone a Dio per loro, per voi.
Anch’io sarò molto riconoscente per ogni forma di aiuto dato all’amico e ricambierò con la preghiera.
Grazie! Che Dio vi ricompensi e la Madonna vi guidi sempre!

Isidoro

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Lodi alla Madonna

“Infine, il mio Cuore Immacolato trionferà!”
Nostra Signora di Fatima, 1917

Lodi alla Madonna

Vergine madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’etterno consiglio,

tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che ’l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l’amore
per lo cui caldo ne l’etterna pace
così è germinato questo fiore.

Qui se’ a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ’ mortali,
se’ di speranza fontana vivace.

Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar sanz’ali.

La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate.

Dante Alighieri
Divina Commedia, Paradiso, Canto XXXIII.

Note:
3. termine fisso d’etterno consiglio: termine fondamentale che Dio ha stabilito con la sua decisione (consiglio) nell’eternità.
10. meridiana face: luce (face, fiaccola) di splendore come del sole nell’ora meridiana.
11. giuso: giù
16. pur: soltanto
17. fiate: volte
21. quantunque: ogni cosa che

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Una novità e invito su Facebook

Cari amici e visitatori di Lucechesorge,

sono lieto di annunciarvi la prossima uscita del mio nuovo libretto, intitolato Fidanzati e sposi sulla via del Paradiso. È dedicato alla bellezza e alla santità del matrimonio, della famiglia, del progetto meraviglioso di Dio per l’amore tra uomo e donna.
Come stia la famiglia oggi, penso che voi lo sappiate bene. C’era bisogno di lanciare un messaggio di chiarezza e di speranza, con una visione d’insieme e non concentrata solo su questo o quell’aspetto. Il tutto sono riuscito a racchiuderlo in 100 paginette di un piccolo formato (12×18 cm).
Per chi cerca, giustamente, la solidità degli insegnamenti, posso dire che il contenuto riflette senza eccezioni la sana dottrina cattolica. In particolare mi sono ispirato a quello che Padre Pio diceva agli sposi e riguardo agli sposi. E ho sottoposto il testo alla revisione da parte di un ottimo sacerdote, in modo che non possa contenere il minimo errore di fede.
Il libro l’ho scritto rivolgendomi ai lettori come se parlassi a degli amici, per venire incontro ai sentimenti e alle situazioni delle persone reali. Continua a leggere

Facciamo il tifo cattolico per Albano e Romina

La storia di Albano Carrisi e Romina Power sembra riprendere il sentiero della “felicità”  coniugale, che aveva dato il titolo a una delle loro belle canzoni.
Tuttavia, i due sposi devono far guarire completamente le ferite di questi ultimi anni.
Diciamo intanto che sia Albano che Romina, nonostante la convivenza di lui con un’altra donna e la scelta del buddismo da parte di lei, sono cattolici per battesimo, e questo niente può cancellarlo.
Se ci occupiamo di loro, se preghiamo e chiediamo ai lettori e a tutti una preghiera per loro, è perché Dio è entrato nella loro vita, e bisogna che vi trionfi con la sua grazia. Nella preghiera chiediamo per Albano e Romina la fedeltà a Cristo Signore, nel nome del quale si sono uniti con vincolo indissolubile.
Per Albano può apparire scontato che sia cattolico, perché è uno di noi italiani. Per Romina lo è molto meno, essendo americana. Ma il padre, Tyrone Power, famoso attore hollywoodiano, e la madre, Linda Christian, messicana e anche lei attrice, si sposarono con il rito cattolico, nel 1949. La loro primogenita, Romina Francesca Power, nacque dopo tre aborti spontanei, e fu quindi concepita nel matrimonio, non fuori. Continua a leggere

Per ben recitare il Santo Rosario

“Nella recita del Santo Rosario l’attenzione deve essere posta all’Ave, al saluto che rivolgiamo alla Vergine nel mistero che contempli. In tutti i misteri Ella era presente, a tutti partecipò con l’amore e il dolore.”

Padre Pio

Non è rara questa domanda da parte di chi recita il Santo Rosario: «Nella recita del Rosario su che cosa bisogna riflettere? Alle parole dell’Ave Maria o al mistero che viene proposto alla contemplazione?».
Se è importante la domanda, ancora più importante è la risposta. Padre Pio risponde, come al solito, con la semplicità e la luminosità che tutto spiegano senza forzature. La sua risposta è questa: nella recita del Santo Rosario anzitutto «l’attenzione deve essere posta all’Ave»; e non può essere altrimenti, perché se sto recitando l’Ave Maria è ovvio che debbo pensare alle parole che dico, le quali mi mettono a colloquio diretto con la Madonna.
L’incontro e il colloquio con la Madonna, però, tramite la recita delle Ave Maria, non avvengono in astratto o solo idealmente, ma si localizzano, potrebbe dirsi, nel singolo mistero del Rosario proposto alla contemplazione. Ossia: se con le parole dell’Ave mi rivolgo alla Madonna, mi rivolgo, però, a Lei vedendola all’interno del mistero proposto alla contemplazione. La Madonna, infatti, «in tutti i misteri era presente», dice padre Pio, ed è a Lei, come la vedo in quel preciso mistero proposto, che mi devo rivolgere direttamente, incontrandola, parlandole e contemplandola. Continua a leggere

Regina della Pace. Pensieri di un sacerdote

Siamo lieti di pubblicare un articolo che racchiude alcuni pensieri di un caro sacerdote, Don Felice Prosperi.

REGINA DELLA PACE

Sono tornato ieri da un pellegrinaggio a Medjugorje e mi sono messo sotto il manto della Regina della Pace. Oggi però sento rumori e leggo proclami di guerra, in primis quello del Presidente d’America, che vuole castigare il Dittatore siriano Assad, con il motivo che avrebbe usato armi chimiche, e minaccia il Presidente russo Putin di fargli provare le sue nuove e micidiali armi.

Cosicché acerrimi nemici di Trump sono diventati di colpo suoi fan appassionati e persone, come il sottoscritto, che avevano salutato con favore le sue scelte in difesa della vita, della libertà di espressione e di religione, sono ora costernate nel constatare quanto vano e futile è l’uomo, e quanto è pericoloso che la nazione più potente e armata della terra sia guidata in modo così sciocco.

Già Trump aveva fatto sparare missili potenti contro Damasco, procurando numerosi morti in una guarnigione di soldati, con lo stesso preteso diritto divino di punire chi fa il male.

Putin gli risponde che farebbe bene a usare le sue armi per combattere i terroristi e tutti pensano che questa volta non starà a guardare, ma manderà gli aerei russi a bombardare le navi americane, già stazionate sulla costa della Siria. Continua a leggere

Il criterio della morte cerebrale è ormai completamente delegittimato

Il criterio della morte cerebrale fu inventato cinquant’anni fa (1968) dall’università di Harvard come pretesto per giustificare i primi trapianti d’organi vitali.

di Alfredo de Matteo

Quest’anno ricorrono i cinquant’anni (1968) della prima definizione del criterio di morte cerebrale, ad opera di una commissione medica creata appositamente dall’università di Harvard per giustificare dal punto di vista etico i primi trapianti d’organi vitali. Sull’“Avvenire” del 4 febbraio è uscita un’interessante intervista, a firma di Lucia Bellaspiga, alla ricercatrice del Centro Neurolesi di Messina, Silvia Marino.
L’occasione è un incontro internazionale che si è svolto a Milano il 2 febbraio scorso sui disordini della coscienza, organizzato dalla Fondazione Irccs Istituto Neurologico Carlo Besta.
La neurologa Marino si occupa da diversi anni di scandagliare i residui più nascosti della coscienza attraverso le tecniche di neuroimaging (immagini neurologiche) e di studiare le reazioni del cervello stimolato da suoni, odori ed immagini. Ai pazienti apparentemente privi di contatto con il mondo esterno e immobili da mesi o anni nel loro letto, spiega nell’intervista la ricercatrice, somministriamo stimoli di ogni genere, soprattutto grazie alla fondamentale collaborazione dei familiari. Mentre ciò avviene, attraverso la risonanza magnetica funzionale possiamo vedere se si attivano le aree del cervello del paziente. Continua a leggere

Che fare davanti agli abusi contro la S. Messa?

Da http://www.bastabugie.it

Gentile redazione di BastaBugie,

[…] mi è capitato in alcune occasioni di assistere a Celebrazioni Eucaristiche in cui il sacerdote commetteva per distrazione alcuni refusi durante la formula di consacrazione, ed altri casi in cui il celebrante aggiungeva di sua spontanea iniziativa alcune frasi che non sono comprese nella suddetta formula […]
Grazie anticipatamente della disponibilità.

Davide

Caro Davide,

premesso che in entrambi i casi la Messa è valida, proprio perché la consacrazione non è una formula magica, bisogna dire che nel primo caso (refusi involontari) mi sembra meglio soprassedere.
Invece nel secondo caso (volontarie interpolazioni di parole non previste dal messale), soprattutto nella preghiera eucaristica, bisogna con molta carità (e proprio in nome della carità) segnalare la cosa al sacerdote. Nel caso che non ascolti o si impermalosisca, si ha il dovere di segnalare per scritto la cosa al vescovo. Abbiamo visto che in genere i vescovi intervengono. Una volta mi è capitato anche di vedere che il vescovo ha spostato il sacerdote proprio a causa di una segnalazione di un fedele (in quel caso il sacerdote ometteva volontariamente e polemicamente sia il nome del pontefice, sia quello del vescovo quando previsto dalla preghiera eucaristica). Continua a leggere

Presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary

This is the presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary, which is the English version of La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, one of my new Italian books.

(Questa è la presentazione di The Way of Purity: To be true children of Mary, la versione inglese de La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, uno dei miei nuovi libri in italiano).

Dear Reader,

I present to you a book that has to do with the greatest questions of our life.
As you can already notice from the title, everything here is seen from the standpoint of purity and devotion to Our Lady, two aspects of a believer’s life that are inseparable.
We need to share the treasure of faith, love and purity especially nowadays, when all of this is fought against like never before in human history.
It is a fiery battle indeed, or rather a war that will mark the end of a decaying world and the renewal of all that exists. Continue reading “Presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary”

Miracolo a Pompei? Il Rosario per impedire la terza guerra mondiale

A Pompei sorge il Santuario fatto costruire verso fine Ottocento dal Beato Bartolo Longo. Redimendosi per grazia di Dio da un passato di spiritismo, il Beato Bartolo diventò uno dei più grandi apostoli di Maria Santissima e del Santo Rosario.
Il Santuario di Pompei si può considerare il centro mondiale del culto del Rosario. Ed è qui che lo scorso venerdì 13 aprile, alla vigilia dei folli bombardamenti di USA, Francia e Regno Unito contro la Siria, è avvenuto un miracolo, o comunque un grande segno.
La corona del Rosario agganciata alla statua della Madonna, che si trova in cima al Santuario, si è sganciata e ha cominciato a dondolare, pesante com’è, senza un alito di vento, dalla mano sinistra della Madonna.
I vigili del fuoco sono intervenuti, constatando l’assenza di qualsiasi sollecitazione fisica che potesse far muovere la corona in mano alla statua.
Tante volte, e in particolare da Fatima, la Madonna ci ha detto e ricordato che con il Rosario e il digiuno possiamo risolvere ogni problema e anche fermare la guerra. E questa volta non si tratta di un’altra guerra regionale, ma si comprende che i poteri occulti sono in cerca di pretesti per scatenare una terza guerra mondiale. Continua a leggere

Roma Cristiana. Una guida per conoscere la Città Santa

Per due anni il giornalista Alfredo Incollingo ha tenuto sul blog Campari & De Maistre la rubrica d’approfondimento Viaggio sentimentale e devozionale a Roma, alla scoperta dei luoghi santi della città. I numerosi episodi sono stati riuniti in un’agile e avvincente guida turistica, Viaggio nella Roma Cristiana. Il formato tascabile è un incentivo a visitare Roma e a pregare nelle sue chiese e nelle sue basiliche. La Città Eterna non è solo un esempio di civiltà, ma è la cattedra dove il rappresentante di Dio, il papa, parla ai cristiani e a tutti i popoli della Terra. La guida di Alfredo Incollingo ci racconta i miracoli e la devozione popolare romana, fatti che fanno parte della nostra tradizione occidentale. Li possiamo reputare a tutti gli effetti un bagaglio spirituale comunitario. Continua a leggere

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