In generale, negli ultimi cinquant’anni la Chiesa ha cercato e dichiarato di volere il “dialogo col mondo”, non l’eroismo dei cristiani sull’esempio di Cristo, dei Santi e dei Papi come Pio XII.
I risultati si vedono nella nostra umanità devastata e nella maggioranza del clero lontana dalla verità che la Chiesa aveva sempre insegnato.
Poi certo, la responsabilità delle scelte che compiamo è solo nostra.
Colgo l’occasione per dire due parole sulla mia storia. Non farò mistero di essermi dovuto convertire dall’ateismo. Purtroppo, sono pochissime oggi le persone che sono rimaste nella fede e in una fede sincera.
Quasi tutti, dalla mia infanzia, mi hanno spinto con l’esempio del peccato a non credere più. Nessuno però mi ha mai obbligato ad abbandonare quella vaga fede in Dio che potevo avere.
Quando tornai fra i credenti, circa vent’anni fa, cominciai a sentire presto due grandi desideri.
Il primo, imparare a pregare, a sentire la voce di Dio dentro di me per poterlo veramente donare a ogni persona che incontravo.
Nel frattempo desideravo conoscere, nella città dove mi ero trasferito e dove sono rimasto, veri sacerdoti e veri cristiani, per allearmi con loro e costruire insieme qualcosa di vero e di grande. In particolare, un cenacolo di amore fraterno e di preghiera del Santo Rosario.
Invece ho conosciuto finora, tranne pochissime persone, una situazione desolante. Mi hanno colpito in particolare la freddezza e l’indifferenza, radicate nel conformismo.
Ma non rinuncio a cercare ancora chi voglia colmare le distanze con la sete d’amore, di verità, di amicizia.
Forse da qualche parte qui da noi ci sono uomini e donne, giovani e meno giovani, che aspettano solo un incoraggiamento per prendere nuove decisioni.
Mai fino ad oggi mi sono sentito vicino a un Papa vivente, forse proprio perché nessuno di loro ha invertito la rotta catastrofica del “dialogo col mondo”.
Nessuno di loro ha gridato che la Chiesa era più morta che viva, e che i suoi Pastori avevano trascinato la sacra liturgia nel fango, con la Santa Messa riformata e tutto il resto.
Nessuno di quei Papi si è alzato con lo spirito indomito di un Pio XII, per ridare speranza agli innocenti e ai credenti traditi dalla Chiesa stessa.
Non hanno saputo, se mai hanno voluto, riportare la Chiesa alla sua Verità, Santità e Tradizione, che sono un tutt’uno.
Intanto le nostre vite marcivano, e le anime dei figli di Dio cadevano sempre di più nell’inferno.
Dai primi tempi della mia conversione cercavo il nuovo, la linfa vitale della nostra fede. Mi attiravano in particolare le rivelazioni private, perché sapevano di novità e non assomigliavano alla solita fede addomesticata e falsa.
Solo più tardi riscoprii la grandezza, la profondità e la ricchezza della Sacra Scrittura, man mano che maturavo ed entravo di più nel cuore del Cattolicesimo.
Quasi tutte le rivelazioni annunciavano la fine dei tempi, denunciando l’opera del diavolo fuori e dentro la Chiesa. Un altro argomento ricorrente era la preghiera cuore a Cuore con il nostro adorabile Signore Gesù.
Oggi, sia pure in ritardo scopro sempre più la bellezza della Tradizione della Chiesa.
Finalmente, a Natale scorso mi sono fatto uno dei più bei regali della mia vita, andare alla Santa Messa tridentina, la vera Messa cattolica di sempre! Che scuola di amore e adorazione è questa Messa, per me e per ogni cristiano!
Chi ha fatto questa scoperta, o comunque ha nel cuore lo stesso apprezzamento, dovrebbe però star bene attento a non perdere di vista l’essenza della nostra religione, che è Dio stesso, e il suo Amore che ci unisce.
Non è da veri cristiani, è vero, preferire una Messa, una liturgia, una Chiesa riformate. Ma meno che mai è da cristiani non avere uno sguardo di bontà e di vera misericordia per i nostri fratelli.
Bisogna sempre far del bene alle persone e non disprezzarle, sia che si rivolgano a noi, sia che ci abbiano fatto un torto. Se Dio non avesse misericordia nei nostri confronti, che ne sarebbe di noi? Tutt’altra cosa, ovviamente, è la falsa misericordia di chi vuole solo giustificare i peccati.
Anche per questo ho voluto lanciare il sito Luce che sorge, e spero di poterlo continuare almeno fino all’inizio della grande persecuzione ormai vicinissima, annunciata dai messaggi della Madonna (per esempio ad Anguera, in Brasile).
Per lo stesso motivo ho scritto Che la forza sia con voi. Prontuario per giovani di spirito. Volevo far comprendere che la nostra religione è questione di amore, e non di scelta disperata tra un atteggiamento trasgressivo e uno farisaico.
I Santi hanno soprattutto adorato e amato. In tutta la loro vita hanno realizzato come figli il progetto d’Amore del nostro Padre eterno.
Ho messo giù questi pensieri perché tenevo a condividerli con tutti voi.