Aspettarsi dai Governi europei o da Bruxelles una dura presa di posizione contro la costante persecuzione e repressione a sfondo religioso dei cristiani in Africa e in Medio Oriente, è del tutto inutile. Non si può chiedere una mano a chi ha demolito la cristianità nel continente europeo e ne è diventata la più acerrima nemica.
Eppure, continuo a leggere appelli sulle testate giornalistiche: l’Europa prenda posizione contro la repressione o l’uccisione dei cristiani. L’Europa faccia questo o faccia quello. I cristiani sono abbandonati, dobbiamo condannare, ecc. ecc.
La verità è che sono considerati inutili persino gli appelli alla stessa Chiesa, che oltre qualche timida parola di biasimo e di cordoglio, non va. In questo contesto, gli appelli sono rivolti alle persone sbagliate. E il guaio è che non ci sono persone giuste a cui rivolgerli. La cristianità, in Occidente, è il nemico da abbattere, in nome del multiculturalismo laicista, che fa tanto comodo a banchieri e speculatori, che non vogliono comunità di uomini coscienti della propria identità e della propria cultura, ma vogliono consumatori, persone senza un passato, che credono solo nel consumo e nel mercato, e che in essi trovano il conforto dello spirito.
Appellarsi ai Governi occidentali non ha senso. L’Europa non è più cristiana. Non lo è più di quanto lo sia l’Arabia Saudita. L’Europa è atea, freddamente laicista, indifferente alle proprie radici culturali e religiose. Possano pure crepare tutti i cristiani, ma nessun Governo occidentale solleverà la voce per questo, o si indignerà o attuerà rappresaglie. Però lasciate che gli avversari chiudano i rubinetti del petrolio o straccino i contratti di fornitura militare, o Israele difenda se stesso dagli atti terroristici, e vedrete come l’Occidente si desterà e alzerà la propria voce indignata…

Davide Mura

Fonte: http://www.iljester.it/leuropa-non-difendera-mai-i-cristiani-perche-leuropa-non-e-piu-cristiana-23076/