8 dicembre 2015 (LifeSiteNews) – Ho appena visto lo spettacolo di luci piuttosto grandioso del Vaticano, in cui delle immagini tra le più eccezionali che si possano pensare sono state proiettate sulla facciata e la cupola della Basilica di San Pietro. E’ difficile criticare qualcosa di tanto artistico e bello. E’ stata una parata delle specie e degli habitat più a rischio sul pianeta, dai colori brillanti e accompagnata da una colonna sonora emozionante.
Uno dei problemi più grossi, ovviamente, è che non è questa la sede adatta per uno spettacolo simile. Come non si metterebbero dei libri da colorare in un tabernacolo o non si userebbe un calice sacro per bersi un caffè, così anche la facciata di una chiesa consacrata al culto di Dio non è il luogo per un’opera – per quanto bella – di supporto politico.

Anche se tralasciamo quanto sia inopportuno mischiare sacro e profano e consideriamo solo il messaggio, come può la Chiesa Cattolica favorire un’esibizione degli animali e habitat a rischio nel mondo, e mancare di includere chi è più a rischio di tutti – il bambino non nato? L’habitat del grembo materno, che era riverito come un luogo sacro di nutrimento e accoglienza, è diventato uno dei luoghi più visitati dalla morte sul nostro pianeta. Ogni anno, sulla terra decine di milioni di esseri umani innocenti vengono smembrati a piacimento.
Ma quelle vite a rischio, e quell’habitat, non trovano posto nell’agenda degli alleati del Vaticano nella spinta contro il cambiamento climatico. La Banca Mondiale, che è il principale finanziatore di tutta l’iniziativa, sta in realtà dall’altra parte e spinge per annientare il diritto alla vita dei bambini non nati e per rendere l’habitat del grembo materno per sempre ostile alla protezione inviolabile dei figli di Dio, intessuti nel grembo delle loro madri – come recita il Salmo 138.
Mentre l’Anno della Misericordia prende il via con questo spettacolo, mi domando se così non stiamo mettendo alla prova la Misericordia di Dio, invece di celebrarla.

John-Henry Westen

(Traduzione di Isidoro D’Anna)

Foto: Leigh Vogel / World Bank

Fonte: https://www.lifesitenews.com/blogs/vaticans-climate-change-light-show-skipped-the-most-endangered-species-of-a