LA PETIZIONE

Vorrei portare alla vostra attenzione un messaggio di LifeSiteNews, la grande agenzia di informazioni impegnata per la vita e la famiglia.
Come forse ricorderete, non molto tempo fa è stato provato con un video che l’organizzazione Planned Parenthood, responsabile di milioni di aborti, stava vendendo parti del corpo di bimbi abortiti.
Ora una giuria americana ha deciso di scagionare Planned Parenthood da ogni accusa e invece di incriminare i due investigatori che hanno reso possibile scoprire quella pratica criminale.
C’è una petizione per sostenere David Daleiden e Sandra Merritt, i due investigatori, che rischiano fino a 20 anni di carcere e fino a $ 10.000 di multa.

Spero che avrete la possibilità di firmare la petizione e di farla girare perché la firmino più persone possibili. Sono già state raccolte decine di migliaia di firme, ma ne occorrono centinaia di migliaia per fare pressione su chi ha il potere di decidere.
Ecco l’indirizzo del sito dove si può firmare:
https://www.lifesitenews.com/petitions/i-stand-with-david-daleiden
I dati vanno inseriti nelle caselle sotto la scritta “Sign this petition”: nome (first name), cognome (last name) e indirizzo e-mail; va selezionato il Paese di appartenenza da un elenco che si apre e bisogna indicare accanto la provincia, direi per esteso.
Aiutiamo queste due persone che hanno lottato con coraggio per la verità!

Nella foto: David Daleiden

L’APPELLO

Il 19 dicembre scorso vi avevo segnalato la campagna di raccolta fondi di LifeSiteNews, che dopo un avvio molto negativo alla fine è riuscita bene.
Nello stesso articolo vi parlavo di Jeanneane Maxon, attivista americana per la difesa della vita e della famiglia. Con il suo impegno ha fatto tantissimo bene in America per questa nobile causa.

Jeanneane Maxon
Jeanneane Maxon

Purtroppo si è scoperta malata di cancro al cervello. A dicembre ha avuto un’operazione per togliere un tumore maligno di grosse dimensioni. Hanno visto però che è della forma più aggressiva, infatti si è ramificato in tutto il cervello.
Jeanneane deve sottoporsi a chemioterapia e a radiazioni e non ha perso la speranza di guarire. Chiede a noi di sostenerla fraternamente con la preghiera e con un contributo per aiutarla a pagare le spese, perché negli USA lo Stato non aiuta i malati come da noi.
Qui trovate delle notizie recenti:
https://www.lifesitenews.com/news/moneybomb-help-pro-life-leader-jeanneane-maxon-with-bills-for-aggressive-br
Alla pagina seguente invece è possibile fare una donazione per aiutare Jeanneane:
https://pages.giveforward.com/medical/page-5j5pym3/
Bisogna cliccare sul pulsante arancione “Give now”, e nella videata successiva si scrivono i dati della carta di credito e l’importo.