E’ chiaro che le forze avverse al Cristianesimo sono al potere nell’intero Occidente e in quasi tutto il mondo. Vogliono stabilire il Nuovo Ordine Mondiale, con il dominio degli empi e delle leggi che danno la morte. Morte all’innocenza, alla famiglia e alle persone stesse, cominciando dall’aborto e finendo con l’eutanasia.
Per questi uomini e donne perduti, che trionfano nel potere visibile, l’omosessualità è solo un mezzo nella conquista del potere. Dietro l’apparente protezione delle persone con tendenze omosessuali, c’è solo la decisione di usarle per i loro piani.
Paradossalmente, chi vuole affermare aggressivamente le proprie tendenze omosessuali forse ha meno difficoltà a salvarsi di chi vuole solo servirsi di queste persone.
L’omosessualità nasce da un tormento di fronte alla violazione della propria innocenza. Nasconde la sofferenza inesprimibile di non aver conosciuto l’amore puro di un papà o di una mamma.
Non ricevere amore puro dai genitori fa spesso perdere la capacità di credere in Dio, che è innanzitutto Padre di bontà infinita, e nella Madonna, che Dio ha voluto come Madre immacolata per sé e per noi. E’ questa la perdita più grande che un essere umano possa soffrire.
Il tormento si approfondisce quando si comincia a infierire da se stessi sul proprio cuore innocente, permettendo che sia violata la verginità che rendeva incontaminati il corpo e l’anima, e abbandonandosi al più turpe dei vizi.
Nella persona con tendenze omosessuali rimane però, con il tormento, quella domanda di amore a cui non si è mai trovato risposta.
Negli uomini e donne-demonio che usano queste persone, la domanda di amore non è così tormentata e così forte. Sono più forti invece la freddezza, il cinismo e l’ipocrisia.
Alle persone che si sentono omosessuali, vorrei annunciare e rivelare che sono state sempre amate, anche quando hanno perso la speranza di poterlo essere.
Siamo amati da Dio perché ci ha creati con Amore infinito, e con la grazia del battesimo cristiano ci dona di essere suoi figli.
Siamo amati dalla Madonna perché Maria Santissima pensa a noi già come creature umane, ma ancor più se come cristiani diventiamo figli suoi.
Dio si è fatto uomo, Figlio di questo Padre e di questa Madre. E’ il Figlio unigenito Gesù Cristo, Dio d’Amore che cerca le sue creature, anche se raccoglie disprezzo, odio, torture e morte di croce da quasi tutte loro.
Ma Gesù, quando parlava di sé come il buon pastore, già dichiarava a credenti e increduli che Lui ha il potere di dare e riprendersi la sua vita.
Gesù, il Signore, è risorto, ed è tornato al Padre dopo aver compiuto il progetto di salvezza che il Padre gli aveva affidato per Amore nostro.
Oggi, in questo preciso momento, Gesù ci dice che anche noi, se vogliamo, possiamo risorgere.
Risorgere dal peccato, dalla durezza di cuore, dall’incomprensione, guardando a Gesù che dopo averci donato di vivere, ci ha donato la sua stessa vita.
Risorgere anche dagli inganni di una Chiesa in larghissima parte ormai alleata con il mondo. Ma nella Chiesa c’è ancora chi conserva la vera fede, quella di sempre, e il vero amore, quello che fa desiderare solo il bene e la salvezza di ogni persona.
E come Gesù è venuto a noi attraverso Maria Santissima, così anche noi possiamo arrivare a Gesù solo attraverso di Lei. Dio ha voluto così, perché sa che abbiamo bisogno non solo del Padre più vero, il Padre Eterno, ma anche della Madre più vera.
La Madonna, se ci rivolgiamo a Lei, se solo cominciamo a invocarla con cuore sincero, ci donerà la consolazione, la tenerezza, la purezza e la forza di cui abbiamo bisogno.
La Madonna è la Sposa dello Spirito Santo, che ha generato in Lei il Figlio divino del Padre. Lo Spirito agirà in noi e ci farà risorgere a vita nuova, se solo vogliamo aver fede.
Inoltre, se saremo veramente devoti alla Madonna, consacrandoci al suo Cuore Immacolato, Lei ci proteggerà dalla grande tribolazione che dovrà venire.
L’umanità sta correndo verso il precipizio, verso la dannazione eterna, perché ha preferito le tenebre alla Luce.
Noi invece possiamo correre verso la nuova terra e i nuovi cieli, la vita meravigliosa che Dio ha promesso a tutti i suoi fedeli.
«Infine il mio Cuore Immacolato trionferà!» ha preannunciato la Madonna a Fatima nel 1917. Questi sono i tempi. Tempi della fine per chi preferisce ancora il peccato, e di un’attesa piena di speranza per chi sceglie la via della grazia.