Fonte: http://www.sosragazzi.net/petizione-mattarella/

C’è un solo uomo che in questo momento ha il potere effettivo di impedire che il maxiemendamento sulle unioni civili diventi definitivamente una legge dello Stato. Si tratta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Appellarci a lui è l’ultima risorsa nelle nostre mani!

Facciamo sentire al Presidente la voce del popolo della famiglia, la voce degli italiani che chiedono rispetto per la famiglia così come definita dalla nostra Costituzione “come società naturale fondata sul matrimonio” e per i bambini che hanno diritto a crescere con un padre e una madre.

Compila il modulo che trovi qui sotto e firma la petizione per far arrivare la tua voce fino al Presidente della Repubblica!
SOS Ragazzi si impegna a far pervenire tutte le firme al Quirinale quanto prima!

Potrebbe essere questa l’ultima opportunità per impedire l’approvazione del “matrimonio” omosessuale in Italia.

Onorevole Presidente Mattarella,

Le scrivo come cittadino per manifestarLe, con la deferenza dovuta alla Sua alta carica, la mia preoccupazione in merito al cosiddetto ddl “Unioni civili” approvato a febbraio dal Senato e per chiederLe di intervenire con la Sua autorità per impedire l’approvazione definitiva di una legge in forte contrasto con la nostra Carta Costituzionale.

Il testo infatti presenta la sostanziale equiparazione dell’unione tra due persone dello stesso sesso alla famiglia naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna: ciò è in contrasto con l’art. 29 della Costituzione.

Questo intento è ben visibile in particolare al comma 20, dove si applicano alle unioni civili le disposizioni che si riferiscono al matrimonio, e ai commi 11 e 12, che sono la copia di norme del Codice civile relative alle coppie sposate e dove si fa esplicitamente riferimento alla “vita familiare”. Nel comma 13 vengono inoltre trascritti gli articoli 159 e 163 del CC e si rimanda per il resto alle disposizioni patrimoniali che si applicano alla famiglia.

Preoccupa inoltre che nel ddl non sia stata inserita la possibilità dell’obiezione di coscienza per gli ufficiali di Stato civile, per non parlare delle modalità profondamente antidemocratiche con le quali il testo è stato approvato, senza il passaggio in Commissione e strozzando il dibattito parlamentare con l’apposizione del voto di fiducia da parte del Governo.

Per questo, insieme alla moltitudine di italiani che chiede rispetto per la famiglia, Le chiedo di intervenire per fermare questa legge così contraria alla famiglia naturale e ai nostri principi costituzionali e di non apporre la Sua firma al ddl nel caso in cui dovesse arrivare tra le Sue mani.

Lei non ha mai voluto nascondere agli italiani la Sua fede cattolica e questo è uno dei Suoi pregi più apprezzati e di cui mi congratulo. Faccio dunque appello alla Sua coscienza cattolica, affinché non si renda complice di questo ddl profondamente lesivo della legge divina.

Cordialmente,

Firma via internet su http://www.sosragazzi.net/petizione-mattarella/

Petizione conosciuta grazie all’Associazione Tradizione Famiglia Proprietà, http://www.atfp.it/