11 maggio 2016 (LifeSiteNews.com) – Una donna sui vent’anni, che soffriva di sindrome da stress post-traumatico dovuta ad abusi sessuali, l’anno scorso è stata sottoposta a eutanasia dietro sua richiesta da alcuni medici, dopo che questi avevano dichiarato che la sua sofferenza era “incurabile”, stando a un recente articolo del giornale britannico “Daily Mail”.

Hanno stabilito che la donna, della quale non è stata resa nota l’identità, fosse in grado di scegliere l’eutanasia, nonostante soffrisse di “grave anoressia, depressione cronica e sbalzi d’umore di tipo suicida, tendenza all’autolesionismo, allucinazioni, ossessioni e compulsioni,” riferisce il “Mail”.

L’abuso sessuale che stava alla radice del problema sembra fosse avvenuto tra i suoi cinque e quindici anni. Avvicinandosi ai vent’anni, i medici avevano dichiarato “incurabile” il suo danno psicologico, ma in base a una seconda opinione si era fornita alla ragazza una terapia psicologica, che i medici avevano poi valutato come “riuscita parzialmente e temporaneamente”.

Dopo che i sintomi della donna si sono ripresentati, i medici hanno approvato l’eutanasia nei suoi confronti, da praticarsi con una iniezione letale, affermando paradossalmente che lei era in grado di decidere, perché “non c’erano una depressione grave o un diverso disturbo dell’umore che condizionassero il suo pensiero”.

Nel 2002, l’Olanda è stato il primo Paese europeo dopo la Germania nazista a depenalizzare la pratica dell’eutanasia. I nazisti avevano aperto la strada a questa pratica con il loro infame programma “T4”, che aveva ucciso decine di migliaia di persone disabili, malati mentali e altri considerati indegni di vivere, e aveva fornito un precedente per i campi di sterminio come Auschwitz e Dachau.

La depenalizzazione olandese è stata estesa fin dal 2002 in modo da includere i malati mentali e le persone affette da demenza. I bambini già all’età di 12 anni possono richiedere l’eutanasia con l’appoggio dei loro genitori, e l’Associazione Pediatrica olandese sta sostenendo pubblicamente l’eliminazione di qualsiasi limite d’età per richiederla. Ogni anno, più di 5.000 persone vengono uccise dai loro medici o commettono suicidio con il loro aiuto, secondo le statistiche ufficiali.

Uno studio del programma olandese pubblicato nel febbraio di quest’anno nel “Journal of the American Medical Association” ha riscontrato che nella maggior parte dei casi studiati, le persone che cercavano l’eutanasia erano motivate da “solitudine” o “isolamento sociale”.

Negli ultimi quattro anni, il numero di persone sottoposte a eutanasia in Olanda per disturbi mentali è quadruplicato, da 13 a 56.

Matthew Cullinan Hoffman

Traduzione di Isidoro D’Anna

Fonte per Lucechesorge:
https://www.lifesitenews.com/news/dutch-doctors-kill-sex-abuse-victim-because-of-incurable-mental-suffering?utm_source=LifeSiteNews.com+Daily+Newsletter&utm_campaign=9e6ac177f1-LifeSiteNews_com_Intl_Headlines_06_19_2013&utm_medium=email&utm_term=0_0caba610ac-9e6ac177f1-399665813