La scala di satana. Dal rifiuto dei figli alla dittatura sodomitica

La società satanica in cui viviamo, di certo le nostre generazioni più anziane ai loro tempi non potevano nemmeno immaginarsela.
Era ovviamente già nella mente del demonio e dei suoi adepti, satanisti e massoni. Con questi sono da sempre alleati gli atei e i falsi credenti, quei ribelli che si dichiarano “cattolici”.
La gente perduta di queste quattro categorie ha sempre lavorato per gli stessi obiettivi, procedendo di pari passo.
La società della contraccezione e dell’aborto, del divorzio e dell’eutanasia, dei matrimoni omosessuali e dell’utero in affitto era inimmaginabile per i nostri nonni più vecchi.
Tuttavia è stata preparata nei secoli prima da satana e poi dai suoi adepti scelti, soprattutto dalla massoneria.
C’è un aspetto della vita personale e sociale che fa da premessa decisiva per la depravazione oggi dilagante.
Si tratta del rifiuto della prole, cioè il rifiuto dei genitori di generare i figli che Dio manda agli sposi cristiani, se questi sono disponibili ad accoglierli.
Il rifiuto della prole è stata la premessa per accogliere universalmente la contraccezione.
Sono i gradini fondamentali nella scala di satana, che scende fino a sprofondare nell’inferno.
Dal rifiuto della prole alla contraccezione.
Dalla contraccezione al peccato impuro di massa e al divorzio.
Dal peccato impuro di massa e dal divorzio, si è passati all’aborto di Stato e di massa, perché a quel punto la vita dei figli era solo spazzatura.
Poi i figli sono diventati un possesso da far morire o esistere a seconda delle richieste, con la fecondazione artificiale, la cui evoluzione più mostruosa è l’utero in affitto.
Il matrimonio, ridotto a luogo di morte dell’innocenza e di soffocamento della vita, ha lasciato sempre più il posto alle convivenze ed è stato infine sovvertito con il matrimonio omosessuale.
Intanto si è data la morte con l’eutanasia alle persone adulte, anche in Italia grazie a un padre di nome Beppino Englaro e a un Presidente della Repubblica di nome Giorgio Napolitano.
Visto che la vita, la purezza e l’amore delle persone sono in ostaggio del potere umano, perché non uccidere anche le persone adulte?
Tremate, esseri depravati e malefici: la Giustizia del Dio che oltraggiate vi colpirà!
Vogliate almeno adesso, oggi, fermare la vostra corsa verso l’inferno!
Dio è ancora disposto ad avere per voi l’Amore misericordioso con cui ha accompagnato, finora, la vostra esistenza.
Prima che la morte inattesa vi consegni a un’eternità di tormento e di dolore, fermatevi e chiedete perdono!
E se volete aggrapparvi alla mano più misericordiosa, se cercate l’aiuto estremo per diventare capaci di pentimento, chiedete aiuto alla Madonna.
Capirete allora cosa vuol dire avere Maria Santissima per Madre, Mediatrice e sempre anche Rifugio dei peccatori.