Ieri ho riprodotto su questo blog l’interessante articolo di Francesco Filipazzi riguardante il quotidiano “Avvenire”.
In realtà, anch’io l’ho letto tra il 2007 e il 2014 circa, rimanendo sempre più dispiaciuto dalla cattiveria e dalla falsità che ci trovavo.
Si autodefinisce ancora “quotidiano di ispirazione cattolica”, ma è tutto tranne che cristiano e cattolico. La cosa più grave è che risponde alle direttive dei vescovi italiani. Magari ci fosse un quotidiano cattolico in Italia!

Un giorno – si era nel 2013 o nel 2014 – una lettera pubblicata dall’attuale direttore di “Avvenire” fu per me, e spero anche per altri, la goccia che fece traboccare il vaso.
La mittente lodava il cardinale Walter Kasper, che aveva già preso iniziative contro l’indissolubilità del matrimonio e l’Eucaristia, e infangava il professor Roberto de Mattei, il più grande intellettuale cattolico italiano. Il direttore del quotidiano aggiunse fango a quello della lettera, e io rimasi così sdegnato che di lì a poco decisi di non comprare più un simile giornale.
Allego per voi una raccolta delle malefatte di “Avvenire” da me osservate in quegli anni di lettura non sempre assidua. Potete scaricare il file cliccando qui.
Ve ne do intanto una sintesi: appoggio all’occultismo proposto soprattutto ai giovani (libri con il personaggio Harry Potter, Halloween); appoggio a personaggi anticristiani e massoni (Garibaldi, Carducci, Napoleone); pubblicazione di parole volgari, di foto di nudi femminili e maschili e di altre immagini oscene o impure, coinvolgendo anche bambini e adolescenti; pubblicazione di parole blasfeme e pubblicità a libri blasfemi; pubblicazione di foto di Comunioni date in mano come esempi del modo di ricevere l’Eucaristia, cioè il Corpo di Cristo, cioè Dio stesso; stima espressa dall’attuale direttore del quotidiano a un capo massone che gli ha indirizzato una lettera; appoggio all’idea di un servizio civile forzato per i giovani; pubblicità a un sacerdote eretico per il quale siamo chiamati non alla santità ma alla «bontà», che tra l’altro per lui è dare la Comunione a donne che si prostituiscono.

«E di cose simili ne fate molte» (Mc 7, 13).

Oggi le persone abbandonano la fede proprio perché la falsa chiesa, rappresentata dal quotidiano “Avvenire” e all’opera in tutto il mondo, è disgustosa e scandalosa.
Secondo la parola del nostro Signore Gesù Cristo, «il sale della terra» che perde il suo sapore sarà «gettato via e calpestato dagli uomini» (Mt 5, 13).
Mentre a chi persevera nella verità, il Signore dice: «Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio» (Rm 8, 28).