di Don Dolindo Ruotolo

Ecco il cuore di una madre. Esso si conserva sempre tale, anche quando i figli sono cresciuti ed essa è invecchiata: è un cuore grande, un cuore nobile, che non deperisce mai.
Quale delitto, pertanto, non è quello della società quando, con le sue seduzioni, con la sua putredine, profana e fa deperire un cuore sì bello!
Certamente, una giovane sposa perduta dietro le vanità e abbrutita dai divertimenti del mondo distrugge radicalmente le sue belle proprietà; abbrutita dai divertimenti del male, subisce la generazione come un peso. Ma se la subisce, se profana questa qualità sublime, essa allora non è madre, non è donna, ma è una femmina ridotta ad essere peggiore di un animale bruto. Anche in questo caso, però, la donna non perde tutta la sua grandezza e la sua generosità ma, solo, la offusca e la annebbia.

Figli di famiglia, baciate le vostre madri! Voi non darete in vita vostra un bacio più puro, voi non ne riceverete mai uno più caldo di affetto vivo, disinteressato e profondo. Baciate le vostre madri, perché in esse voi bacerete l’immagine più bella, più eloquente di Dio. Baciate le vostre madri, perché le forze che avete, la vita che vi anima, l’intelligenza che vi illumina vi furono date da Dio attraverso il loro ministero. Baciate le vostre madri, perché il bacio della madre sarà il ricordo più soave e più dolce di tutta la vostra vita.
Baciate le vostre madri, perché il vostro bacio sarà la più bella ricompensa che la mamma si aspetta da voi. La madre non vuole la riconoscenza, ma il vostro amore; e lo vuole per amarvi di più, perché ella non è che amore.
Ricordatevi che anche Gesù volle avere il bacio di una madre e volle essere stretto tra le sue braccia. Egli poteva nascere in modo diverso dagli altri uomini, ma non lo volle, perché volle nobilitare di più la dignità materna nella persona di Maria santissima, perché volle onorare egli stesso la madre, elevandola straordinariamente ad una grandezza veramente sublime, ad un’altezza divina.
Siate sempre bambini di fronte alla mamma vostra, fatela felice, sollevatene il cuore, fate che essa spiri baciandovi e benedicendovi. Amen

Da Don Dolino Ruotolo, La Madre. Una lezione di vita, Casa Mariana Editrice

Nella fotografia: Santa Gianna Beretta Molla