LifeSiteNews pubblica una petizione per il ritiro del “progetto” già ampiamente illustrato su Riscossa Cristiana. Ma non va alla radice del problema: il chiaro satanismo che è alla base del progetto. E cade nell’ingenuità di chiedere ai piromani di trasformarsi in pompieri. In calce, la traduzione in italiano della petizione.

di Paolo Deotto

Sul sito statunitense LifeSiteNews troviamo notizia di una petizione on line lanciata dallo stesso sito e da American Life League per chiedere il ritiro del progetto di educazione sessuale elaborato dal Pontificio Consiglio per la famiglia e presentato alla Giornata Mondiale della Gioventù, svoltasi a Cracovia lo scorso mese.
I lettori di Riscossa Cristiana conoscono bene la vicenda, grazie a due articoli della nostra Elisabetta Frezza: Sex and the church. L’Amoris Laetitia invade Cracovia e La neochiesa e l’educazione della gioventù. Non solo cattopornografia. Anche cattosatanismo.

L’iniziativa americana è senza dubbio lodevole, anche perché può dare una scossa aiTre scimmiette nostrani ambienti cattolici, e ci riferiamo in particolare a quanti si dichiarano strenui difensori della Tradizione, ma che sulla gravissima vicenda hanno adottato la tattica del Grande Sonno, alias delle Tre Scimmiette. Non vale la pena perder tempo invece sui vari consorzi, movimenti, associazioni, eccetera, di portatori d’acqua della neochiesa, per i quali la parola d’ordine è che tutto va splendidamente, nel migliore dei modi.
È quindi già un buon passo avanti. Ma è solo un passo. Perché la petizione si ferma alla superficie e non fa menzione del satanismo, spudoratamente chiaro, contenuto nel documento del Pontificio Consiglio; proprio su questo aspetto (che è poi la vera essenza dell’iniziativa “educativa”) il già citato articolo di Elisabetta Frezza – La neochiesa e l’educazione della gioventù. Non solo cattopornografia. Anche cattosatanismo – è estremamente chiaro.
La superficialità dell’analisi americana porta a un’inevitabile conseguenza: la petizione è indirizzata al destinatario sbagliato. Come si può rivolgere una petizione in difesa di valori cristiani agli stessi personaggi che hanno voluto, compilato e diffuso un documento di contenuto anticristiano? La dirigenza della neochiesa ha licenziato il documento incriminato, dimostrando così – ancora una volta – per chi lavora. O si è con Cristo o si è contro Cristo. E contro Cristo è il demonio.
Queste evidenze sono molto dure da ammettere. Ma sono evidenze e come tali sono evidenti (gioco di parole voluto). Finché non si vorrà affondare il bisturi fino in fondo al tumore, si produrranno bei documenti, fondamentalmente inutili, col rischio che servano a pacificare le coscienze, dicendo “Beh, abbiamo fatto qualcosa”.
Non è qui il luogo per approfondire l’argomento, ma senza dubbio insieme alla preghiera, incessante e intensa, si devono soprattutto porre in essere tutte le possibili iniziative educative per sottrarre i giovani ad ambienti, anche pseudo-cattolici, che sono ormai palesemente corrotti e fonti di corruzione.

Questo è l’articolo pubblicato su LifeSiteNews

Cliccando qui potete leggere il testo completo in inglese, del quale qui di seguito vi forniamo la traduzione in italiano:
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UNA PETIZIONE SOLLECITA PAPA FRANCESCO A RITIRARE L’“INCUBO” DEL PROGRAMMA VATICANO DI EDUCAZIONE SESSUALE
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LifeSiteNews e American Life League hanno lanciato insieme una petizione on line per chiedere il ritiro del controverso progetto di educazione sessuale congedato dal pontificio consiglio per la famiglia il mese scorso.
La petizione è indirizzata a papa Francesco e all’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente del pontificio consiglio per la famiglia.
Judie Brown, presidente di ALL, dichiara «è già abbastanza scandaloso che Planned Parenthood abbia promosso modelli perversi di educazione sessuale nelle scuole. Che il Vaticano salti dentro la carrozza apre uno scenario da incubo. Qualcuno deve essersi addormentato alla guida, ed è davvero ora che si svegli!»
La petizione afferma: a sua santità Papa Francesco e a mons. Vincenzo Paglia, presidente del pontificio consiglio per la famiglia
Noi sottoscritti siamo scandalizzati e scorati dal nuovo progetto del pontificio consiglio noto come “il luogo dell’incontro”, per la formazione affettiva e sessuale.
Esso presenta molte pericolose lacune, per esempio:
• Evita di affermare che i genitori sono i primi educatori dei loro figli
• Non menziona mai l’insegnamento di Cristo sul matrimonio
• Manca di denunciare comportamenti sessuali come la fornicazione, la masturbazione e l’attività omosessuale.
• Manca di istruire sui comandamenti, i peccati e i sacramenti.
• Usa immagini in dimensioni reali di sculture di nudi per evidenziare le differenze fisiche (genitali inclusi) tra uomo e donna in un ambito di classi miste.
• Mostra immagini provocanti e ad alto tasso di suggestione.
• Raccomanda film sessualmente espliciti come catalizzatori delle discussioni.
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Santo Padre e mons. Paglia, noi umilmente vi preghiamo di proteggere e guidare il gregge ritirando questo progetto e riaffermando l’insegnamento perenne della chiesa, sia sul primato dei genitori quali educatori dei loro figli, sia per un adeguato approccio di estrema cautela a questo fine, come spiegato nella Familiaris Consortio.

Fonte:
http://www.riscossacristiana.it/dallamerica-si-chiede-il-ritiro-del-progetto-di-educazione-sessuale-lanciato-alla-gmg-di-cracovia-iniziativa-lodevole-ma-incompleta-di-paolo-deotto/