La Verità merita l’onore e l’amore più grandi, perché non è un concetto vago, ma una Persona.
Nostro Signore Gesù Cristo proclama, con la sua Parola eterna: «Io sono la via, la verità e la vita» (Gv 14, 6).
Amare la Verità è amare il Signore Gesù. Amarla meno è amare meno Gesù.
Gesù affronta i giudei miscredenti dicendo loro: «Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova posto in voi» (Gv 8, 37). I miscredenti non amavano e non amano Gesù.
E noi? Quanto amiamo Gesù, e quanto dunque la Verità? Abbiamo sete della Verità?
Che grazia, poter conoscere una persona che ha sete della Verità! È di persone così che parla Gesù, quando annuncia: «Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati» (Mt 5, 6). Verità e Giustizia di Dio sono l’una il presupposto dell’altra.
Chi non ama la Verità, o non l’ama abbastanza, non adempie tutto ciò che è giusto agli occhi di Dio.
Il poco o nessun amore per la Verità non può essere giustificato, eppure lo si può ben comprendere. In un mondo alla fine, portato sull’orlo della distruzione dai peccati umani, quale posto può esserci per la Verità?
Come racconta la parabola evangelica, l’umanità ha già mandato a dire al Signore della Vita: «Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi» (Lc 19, 14). Ma il Signore ritornerà «nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni» (Mt 16, 27).
Tuttavia, guardando al mondo attuale, pensiamo a come crescono i figli. In famiglie devastate dalla superbia, dall’impurità, dall’odio, dalla tiepidezza, dal rifiuto della procreazione, cosa ne è dei figli?
C’è davvero da stupirsi che i nostri conoscenti e mezzi amici non accolgano la Verità, quando la porgiamo a loro come un dono bellissimo?
Pensiamo a quante volte, nell’età delicata dell’infanzia, hanno rivolto ai genitori una domanda di Verità, sentendosi dare un rifiuto, ora dopo ora, giorno dopo giorno. Erano da soli con quei genitori, senza scampo, senza appello, senza nessuno a cui appoggiarsi.
Quell’implacabile “No” alla loro sete di Verità ora lo ripetono alle persone che incontrano, facendo su di loro e sui propri figli quello che loro per primi hanno subìto.
Eppure, conviene perseverare nell’annuncio della Verità. Non tutte le persone, ma alcune di loro sicuramente, prima o poi avranno beneficio dalla nostra testimonianza. La verità ascoltata o letta li aiuterà a dire più facilmente il loro sì a Dio, nell’ora decisiva.
Chiediamo alla Madonna che ci ottenga la grazia di annunciare sempre la Verità. Dobbiamo farlo con il necessario e complementare amore, ma senza lasciarci mai confondere o intimidire.