Un articolo sul blog del giornalista Marcello Foa de “Il Giornale”, risalente al 7 marzo 2017, dà un’idea del controllo totale delle comunicazioni oggi possibile. In realtà non è solo possibile, ma attuato in modo permanente dal potere occidentale, che come sappiamo è in mano alla massoneria.
Dall’articolo apprendiamo – ci scusino i lettori che già ne erano a conoscenza… – che la CIA può registrare qualunque telefonata e può introdursi nel nostro telefono e ascoltare le nostre conversazioni anche quando non siamo in linea, attivando in remoto il microfono del telefono.
Certi modelli di televisori smart della Samsung sono dotati di un microfono, che può essere attivato a distanza, ma non dall’utente, anche quando l’apparecchio è spento.
Del resto risale già al 2015, come a suo tempo riportato dallo stesso Foa, la rivelazione del capo dei servizi segreti svizzeri Seiler, il quale spiegava come ogni e-mail da noi spedita fa un giro in Gran Bretagna e negli USA, dove viene copiata e archiviata.
Whatsapp ci assicura che i messaggi vengono criptati, ma non per la CIA, che li può leggere, e lo stesso vale per ogni attività su Signal e Telegram. «Facebook, Twitter e Google contribuiscono già da tempo alla causa della CIA», annota Foa.
Inoltre, i codici del programma di spionaggio Vault 7 sono sfuggiti al controllo e sono finiti in mano a vari personaggi governativi e privati, i quali pertanto hanno la stessa capacità di spiarci.
Forse un po’ ingenuamente, il giornalista autore del pezzo citato titola: Cara CIA, perché spii me e ogni cittadino? Cosa facciamo di male? Chi te ne dà il diritto? Da credenti, noi sappiamo che il controllo delle comunicazioni serve al progetto satanico del potere totale su ogni persona vivente, perché regni l’anticristo sulla terra.
Il diritto di dominare il corpo, l’anima e la mente delle persone non fa parte della civiltà cristiana o della storia degli ordinamenti giuridici. È solo un diritto che satana, i suoi schiavi e i suoi servi, riconoscibili sempre più nelle masse impazzite, si prendono per distruggere quel che rimane della fede, della speranza e della carità.
Non stanno forse, in tutto l’Occidente, imponendo le depravazioni sessuali come legge a cui piegare ogni attività umana e persino l’insegnamento scolastico? Non stanno propagandando l’aborto, la contraccezione, l’eutanasia e ogni azione di sterminio fisico e spirituale, come una ferrea legge, incontestabile se non a pena di licenziamento, incarcerazione, silenziamento?
Tutti questi figli delle tenebre non aspettano che una cosa: farla finita con il Cristianesimo e i cristiani fedeli, acclamare l’anticristo e sprofondare nella perdizione eterna.
Scriveva un sacerdote, non molto tempo fa, che arriverà il momento in cui dovremo fare a meno di qualsiasi mezzo di comunicazione. Resterà, se il Signore ce lo concederà, solo il nostro angelo custode.
Comunque, le comunicazioni non sono l’unico campo di prossimo dominio assoluto della gente di potere. In tal caso la situazione sarebbe ancora fin troppo rosea.
In Italia è in corso di approvazione (siamo ad aprile 2017) il disegno di legge Concorrenza, di cui fa parte un emendamento che prevede di dare al governo una delega per rendere obbligatoria la scatola nera in tutti i mezzi di trasporto. Sono quindi incluse anche le nostre automobili. La scatola nera registra per tutta la percorrenza effettuata il comportamento di guida e il percorso fatto. Sarà poi a disposizione di chi riceverà dal governo il potere di leggerla, e di trarne le conseguenze nei confronti dell’automobilista. Per abbellire la manovra totalitaria, si richiede uno sconto da parte delle compagnie assicurative per tutte le auto che monteranno il dispositivo. Soldi in cambio della libertà personale.
E che dire degli orologi radiocontrollati? Ci viene offerta la soddisfazione di avere un orologio con la precisione praticamente assoluta di quello atomico. Per questo si sacrifica una parte della propria indipendenza e si vincola il funzionamento del proprio orologio alla ricezione costante di un segnale esterno. La cosa, almeno per ora, è su base volontaria.
Un altro mezzo, infine, è stato già inventato perché nessuno che abbia un posto nella società possa sfuggire: il microchip sottocutaneo. Si tratta di un minuscolo apparecchio che verrà prima introdotto come facoltativo e poi reso obbligatorio, giustificandolo con il pretesto della sicurezza sanitaria e quant’altro. Permetterà ai governanti perversi e all’anticristo di conoscere ogni movimento delle persone che lo portano e di controllare anche il loro pensiero, privandole della forza di seguire l’ispirazione della fede. Il denaro contante sarà già stato abolito, per impedire di comprare e di vendere (Ap 13, 17) a chiunque non porti il microchip, evoluzione del denaro elettronico (carte di credito).
Non tutti però saranno succubi del potere demoniaco, e di certo non i devoti di Maria Santissima, nostra Madre, Regina e Condottiera, che ci guida verso il trionfo del suo Cuore Immacolato.

Per l’articolo di Marcello Foa cliccare qui.

Sul microchip:
Il microchip, segno della Bestia per il dominio sull’uomo
Un microchip per la schiavitù mondiale