Il video che oggi offriamo ai visitatori è poesia in musica. S’intitola Due e dà voce a un amore grande e innocente. Alla pura bellezza delle note si aggiunge quella del testo. Non a caso, tra gli autori del pezzo c’è il paroliere Giulio Rapetti, in arte Mogol, un uomo che non ha perso la sua fede cattolica. La musica invece è di Riccardo Cocciante.

Su YouTube non è disponibile un buon video con l’interpretazione del solo Cocciante. O duetta con una signora che stravolge la sua parte, oppure ci s’imbatte in immagini di dubbia decenza.

Cercando ancora, abbiamo trovato l’interpretazione di un altro cantante, non sappiamo se dilettante o professionista. Non raggiunge il livello del famoso artista, ma almeno il canto ritrova la sua dimensione.

Di seguito potete leggere il testo.

Due
come i fiumi che s’incontrano
per poi mescolarsi ribollendo fino al mare
dove l’acqua dolce giunge fino al sale
con l’applauso del sole

Due
come le cicogne altissime nel cielo
che per giorni e giorni, stanche in migrazioni
sorvolando laghi immensi e regioni
giungono infine a planare

Due
come i giovani che cercano rifugio
per le strade di frenetiche città
per carpire anche un abbraccio che dia loro
un sospiro e un futuro

Come noi
che viviamo questa nostra integrità
ma restiamo di un intero la metà
perché abbiamo senso solo insieme ormai

La corriera ha imboccato la campagna
e fra un po’ saremo ai piedi della vigna
dove l’alba poi ci coglierà
insieme

Due

sono due i bambini a destra della rocca
mentre un granchio corre dietro la risacca
tutto il cielo si colora di un bel blu
altri due, due di più