Forse è una foto di gruppo l’evento più significativo del vertice Nato tenutosi il 25 maggio scorso a Bruxelles.
Qualcuno ci ha visto un’offesa al buon senso, ma non possiamo essere d’accordo. Se parliamo tra cristiani, di buon senso noi ne abbiamo poco o niente. Basta guardare alla Croce di Cristo, e si capisce che per noi il buon senso è sostituito da Verità e Carità, detestate dal mondo. In questi casi, un appello al buon senso sa di mondanità più che di fedeltà. Semmai, alberga in noi un pochino o un tantino di sapienza.
Verrebbe quasi da sorridere ironicamente, al vedere quelle potenti comparse della storia tutte prese dal loro ruolo, di first lady o first qualcos’altro. Ecco una serie di donne occidentali, anzi, femmine, se vogliamo che beneficino della legge sul femminicidio. Si presentano nude almeno per un terzo del loro corpo, diventato articolo da vetrina. Poi c’è una donna islamica, intabarrata e pantalonata. Infine, appare in secondo piano un giovane signore messo là, tra le femmine, in veste di accompagnatore equivoco di un primo ministro lussemburghese.
Che rimarrà di tutti loro? I loro nomi saranno scritti nel Libro della Vita?
In realtà, lo scandalo visibile non è solo l’omosessualità esibita. Questa è solo la punta dell’iceberg. Alla base ci sono la sconcezza delle donne, mogli e madri, e l’assenza degli uomini, mariti e padri.
L’omosessualità nasce proprio dalla sconcezza delle madri e dall’assenza o brutalità dei padri. I figli rifiutano inconsciamente la figura del padre, e poi si relazionano con gli altri uomini come fa la loro madre: con l’impurità.
Non sanno o non ricordano più che il Signore Gesù, con la sua Parola eterna, ci ha ammonito a diventare come bambini, per poter entrare in Paradiso (Mt 18, 3-4).
La musulmana presente sulla scena simboleggia l’invasione in massa dei suoi simili in Occidente, e l’inclusione di un Paese islamico, la Turchia, nella Nato, in attesa di ammetterla nell’Unione Europea. Cosa non farebbero atei e massoni per cancellare le ultime tracce di Cristianesimo!
Ma quella moglie musulmana manifesta pure la portata dell’islam rispetto al Cattolicesimo autentico. Lei se ne sta lì, sigillata, impacchettata e con tanto di pantaloni derivati dagli uomini. Maria Santissima invece, Madre di Dio e dei cristiani, appare coperta, sì, ma con uno splendore, una grazia e una maestà indicibili, offerti da Lei a tutte le donne che vogliano veramente imitarla.
Ai mariti delle donne nella foto, dei popoli degni di loro hanno affidato i governi. Se solo i commedianti si risvegliassero dal brutto sogno che stanno vivendo, si accorgerebbero che ogni burattinaio o burattinaia si muove come vuole il diavolo, il principe dei burattinai. Tuttavia anche satana è preso in giro da qualcuno: da se stesso.