«Ordinariamente una croce, accolta almeno con rassegnazione, è la vera medicina che risana un’anima, è il titolo di elevazione che la predestina a cose grandi. Sembrerebbe un assurdo, ma è una verità: essendo la croce un tesoro, essa fruttifica, germina, cresce, quando è accolta almeno con rassegnazione. […] Il Signore preparava all’anima mia grandi misericordie e voleva che io in qualche modo ci avessi posto il fondamento. Essendo tanto grande la mia miseria, l’unico fondamento che io potevo metterci era la croce. […] Sia benedetto Dio che mi passò per il fuoco di tanta amarezza! Io espiavo in quei momenti per tante anime consacrate a Dio che riguardano come un peso ed un guaio la loro vocazione religiosa.»

Don Dolindo Ruotolo
Dal mese di settembre del Calendario 2017 intitolato al Sacerdote, edito da Casa Mariana Editrice.
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