Domanda: Se una donna maledice i propri figli, nipoti e tutte le persone a loro care, che cosa bisogna fare?
Padre Amorth: Oh, sono tremende le maledizioni dei genitori sui figli quando sono fatte con vera perfidia satanica come, aggiungo subito, sono efficacissime le benedizioni dei genitori sui figli, efficacissime.
Che cosa si deve fare? Uno resta maleficiato, il maleficio c’è e allora deve usare tutti quei mezzi che possono tentare di liberarlo, preghiera, opere buone, esorcismi, e molte volte la maledizione dei genitori sui figli è così forte che gli esorcismi possono dare un po’ di sollievo, ma non arrivano a liberare dal male di quella maledizione.
Un’altra volta vi ho portato un esempio, ve lo ripeto perché è un fatto accaduto a Padre Candido, me lo ha ripetuto più volte e mi ha colpito veramente: “Un papà e una mamma che erano contadini, avevano una figliola ed erano riusciti a farla laureare. Per loro contadini avere una figlia che si era laureata era come toccare il cielo con un dito.
Quando si sono accorti che questa figlia laureata si era innamorata di un operaio, non ne volevano sapere, la figlia laureata doveva sposare un laureato ed hanno combattuto con tutte le forze questo fidanzamento. Quando hanno visto che non ci riuscivano perché i due erano veramente innamorati, hanno fatto finta di cedere, di dar ragione alla figlia.
Nel giorno del matrimonio, durante il pranzo, il padre con un sorriso chiama la figlia: “Vieni che ti debbo parlare, vieni che ti debbo dire qualcosa in privato e in una stanza vicino alla grande sala del banchetto, le dice: “Sii tu maledetta, sia maledetto tuo marito, siano maledetti i tuoi figli, sia maledetto il tuo lavoro”, proprio voi vedete una maledizione diabolica, studiata nei minimi particolari, studiata nelle parole da dire, studiata nel momento prescelto per dare questa maledizione.
Padre Candido mi diceva, che ha seguito a lungo questi coniugi, e per quanto pregassero e per quanto lui li esorcizzasse non riusciva a cavarci niente. Era una maledizione così forte che poteva diventare per loro un mezzo di santificazione offrendo le sofferenze al Signore, ma questa maledizione non si è mai più cancellata.
Ecco allora l’importanza di tre parole che adesso scrivo a tutti e ripeto con tutti: amare, perdonare, benedire. Questo deve essere la base del nostro comportamento con tutti. Amare! Dio ci ama tutti, amare tutti, perdonare!
Notate eh, io lo dico sempre ai fidanzati e anche agli sposi, non è possibile che due vivano insieme e che non ci siano dei motivi di disaccordo, ci sono sicuramente. L’amore si mantiene se c’è il perdono, se non c’è il perdono, l’amore un po’ per volta si perde, e questo vale per qualsiasi amore, l’amore di famiglia, l’amore di amicizia, l’amore con gli amici, amare e perdonare e sempre benedire! Mai maledire; oltre a questo, ho toccato con mano e volevo portare degli esempi come le benedizioni annullano le maledizioni. Una persona ti maledici tu rispondi: Signore benedicila, io la benedico, benedicila anche Tu e la maledizione non ha più nessun effetto su di te. Naturalmente maledizioni piccole, non maledizioni diaboliche come quella che vi ho detto prima.
Sia lodato Gesù Cristo!

Fonte:
http://www.centroreginadellapace.it/html/dettaglio_relazione.php?id=42