Non tutti, fra noi, hanno saputo fin dall’età della ragione in che periodo della storia si sono venuti a trovare. Molti avranno compreso solo piuttosto avanti nella loro vita che il mondo e la Chiesa erano in agonia.
Sì, è questo il tempo in cui la «grande prostituta» di cui parla il libro dell’Apocalisse ha sostituito la Sposa fedele di Cristo, vivente ormai solo in un piccolo resto di fedeli. «Con lei si sono prostituiti i re della terra e gli abitanti della terra si sono inebriati del vino della sua prostituzione» (Ap 17, 2).
Non più Sposa fedele, non più Madre, la Chiesa nella sua quasi totalità si è data al «dialogo», cioè alla prostituzione, «col mondo». Ha così manifestato predilezione per uno dei tre nemici irriducibili di Dio e dell’uomo: il mondo, il diavolo e la carne. Nemici che operano insieme e conducono alla stessa destinazione.
Coerentemente, oggi la Chiesa ufficiale perseguita in modo sistematico e crudele chiunque si opponga alla prostituzione con il mondo.
Tuttavia, almeno dalle apparizioni di Lourdes (1858) Maria Santissima è apparsa a numerose anime elette. È venuta ad illuminarci sul decadimento dell’umanità, a chiedere penitenza per salvare noi stessi e gli altri, e a guidarci come Condottiera invincibile.
Di fronte alle rivelazioni private che si susseguono fino al presente, dobbiamo fare un attento discernimento.
Se le accogliamo più o meno tutte indistintamente, rischiamo di cadere nell’inganno, perché sicuramente ve ne sono anche di false. Bisogna badar bene di non lasciarci prendere dalla curiosità e dalla superficialità, di non cogliere solo un aspetto sensazionale, sentimentale e miracolistico che lascia i cuori freddi e sporchi.
Le rivelazioni autentiche ci spingono alla riscoperta della Verità immutabile e dei nostri doveri di cattolici, e sono scritte in caratteri di fuoco purissimo. Tuttavia, non è sempre facile comprendere se una rivelazione viene veramente da Dio o se è un inganno del diavolo, che può anche simulare la santità. In più, il diavolo si può insinuare persino in un fenomeno soprannaturale di origini divine, se i veggenti si lasciano abbindolare, magari senza accorgersene.
Per questo rimane preziosa la guida di Pastori illuminati e, se manca la buona volontà di un Vescovo, bisogna almeno ricorrere alla direzione di un sacerdote irreprensibile. Del resto, neppure un buon sacerdote potrà e vorrà ritenersi giudice assoluto della bontà di una rivelazione. Intanto comunque ci darà il suo consiglio; se dovessimo aspettare il giudizio della Chiesa, potremmo rischiare che passino anni o persino la morte dei veggenti prima che si abbia l’approvazione ufficiale. E intanto quei messaggi nessuno dovrebbe ascoltarli, quando in diversi casi vengono con l’urgenza di un appello divino? Per giunta, certi messaggi ci avvertono di pericoli imminenti e ci danno forza descrivendo il bene che verrà.
Generalmente, le condizioni per riconoscere una rivelazione autentica sono la rettitudine dei veggenti, la piena rispondenza delle rivelazioni alla dottrina cattolica e i frutti che derivano dal fenomeno.
Qualcuno mette in dubbio certe realtà soprannaturali perché i messaggi celesti dettati dalla Vergine Santa sarebbero troppi e ridondanti, come a Medjugorje (ma per Anguera, ad esempio, si potrebbe affermare la stessa cosa). Così però sembra che si sottovaluti quanto è dura la testa dell’uomo e quanto è solitario l’uomo in questa ormai devastata valle di lacrime, e perciò quanto è importante che la voce della nostra Madre celeste ci accompagni e ci ricordi le verità che spesso lasciamo sommergere da distrazioni e dimenticanza.
Non solo, ma la frequenza dei messaggi favorisce gli incontri e l’associazione tra cattolici di buona volontà, magari guidati da sacerdoti amanti della Tradizione. E la Madonna non ci sta forse chiedendo per quella via di fortificarci nella fede e nella preghiera? Ricorre la sua richiesta di pregare molto il Rosario, di partecipare ogni giorno alla Santa Messa, di confessarci spesso, di preferire una vita austera ai vani piaceri e agli strumenti di peccato come la televisione e il ballo.
Siamo in un mondo dalla fede spenta, dove i governi ateo-massonici, comunisti e islamici organizzano con la plebaglia e il clero corrotto la persecuzione dei pochi fedeli rimasti. In questa situazione planetaria, è di vitale importanza accogliere una voce che dal Cielo viene a scuotere le coscienze e a incoraggiare chi combatte per la fede.
In conclusione, ringraziamo Dio e la Madonna perché si degnano ancora di farci sentire la loro voce. Un giorno forse tutto questo non sarà più visibile, ma ne rimarranno i grandi benefici.