Dal Calendario 2017 di Don Dolindo Ruotolo, mese di novembre. Scrive l’amato sacerdote, morto nel 1970 in concetto di santità:

«L’opera più bella che può fare la creatura è la glorificazione di Dio. Questa gloria la procurerà in due modi: umiliandosi nel suo nulla e riempiendosi di Dio. A Dio si sale nel raccoglimento e nella semplicità. Il raccoglimento non è tetraggine, ma è pace soave dell’anima. La semplicità ci fa correre a Dio come bambini. Il bambino va alla madre cibandosi di lei: ecco l’Eucaristia; gemendo sul suo seno: ecco la penitenza; domandandole quello che vuole: ecco la preghiera. […] Amiamo assai Dio, e facciamo che l’amore sia la vita di ogni vita. Maria Santissima sia l’aiuto e il modello di una vita così bella».