Intermezzo musicale. Tre perle dell’irlandese Phil Coulter

Ci piace ogni tanto offrire ai visitatori un assaggio di buona musica, anche per alleggerire l’atmosfera che si crea parlando a lungo di cose serie. Del resto, vale un po’ per tutti noi quello che Benedetto XVI ha affermato a proposito dei teologi: «Un teologo che non ami l’arte, la poesia, la musica, la natura, può essere pericoloso. Questa cecità e sordità al bello non è secondaria, si riflette necessariamente anche nella sua teologia». E su questo blog invero non mancano arte e poesia. Di natura magari ne appare meno, forse perché, pur amando contemplarla, noi abitanti di città abitualmente ne vediamo poca.
Oggi vi proponiamo tre brani presi dal repertorio su YouTube del grande compositore irlandese Phil Coulter. La sua non è musica classica, ma in molti brani strumentali ci si avvicina per gli strumenti usati e per l’elevazione spirituale che le è propria.
Troverete di seguito i tre video selezionati.
Love Can Build a Bridge (L’amore può costruire un ponte) è l’unico pezzo dei tre che si possa considerare vera e propria musica leggera, anche se di un genere del tutto speciale. Un crescendo porta verso le due sole frasi cantate, non da Phil ma da un coro femminile: «Love can build a bridge between your heart and mine. Don’t you think it’s time?», «L’amore può costruire un ponte fra il tuo cuore e il mio. Non pensi che sia ora?». Viene in mente il terribile conflitto in Irlanda del Nord fra gli invasori protestanti e i nativi cattolici, attenuatosi solo in tempi recenti. Ma non vorremmo anche noi salvare le persone, in ogni parte del mondo, attraverso il varco aperto dalla simpatia e dall’amore?
Gli altri due brani sono strumentali e donano un senso di bellezza poetica e sublime: The Enchanted Glen (La valle incantata) e In Loving Memory (In memoria, con amore).

Nella foto: Phil Coulter.