[Raccontino] Peripezie d’un illustrissimo vaccaro

Il divorziato e la sua moglie ideale si scambiavano sguardi nella sera, e bicchierini.
Le sostanze finanziarie del divorziato erano ovviamente state scremate dalla prima fida mogliettina, coadiuvata dall’avvocato matrimonialista.
Lui però, Professore universitario nel campo della medicina, abbondava di quattrini piuttosto che difettarne.
Ora sì che il nuovo amore riempiva le giornate, anche se essere moglie ideale non vuole ancora dire essere ingaggiata, neppure in municipio.
Quindi la moglie ideale, sulla quarantina, quella sera sfoggiava in ghingheri tutto il fascino del suo personale.
Al Professore piaceva scherzare. A un tratto disse alla candidata alle nozze comunali con lui: «Sai che sono le vecchie? Femmine essiccate!». E giù risate.
La quarantenne in cerca di sistemazione, affettiva e non, vide di prenderla bene, e si giocò tutto in uno slancio di profferta: «Ma accanto a te io non invecchierò mai!» e sorrise lampeggiando.
Dieci giorni più tardi il Professore confidava al suo migliore amico, l’amico ideale, d’aver concluso quella storia, in cui non poteva trovare appagamento, oh no, il suo cuore ancora giovane e tempestoso.

Inedito di Isidoro D’Anna – tutti i diritti riservati