Notizia di venerdì 26 gennaio 2018: un gruppo di ricercatori cinesi ha annunciato la nascita di due macachi clonati. Riprendiamo qui un articolo dell’ottimo Prof. Massimo Viglione.

Poteva mai mancare la clonazione?
Chi cloneranno?
Prima, qualche “buono” (presunti “geni”, scienziati, medici, campioni dello sport, attori belli, ecc.); poi, i cattivi presentati come buoni.
Infine, tutti.
E chi si oppone sarà “clonofobo”.
Pessimismo da fantascienza?
Perché, 70 anni fa, come avreste definito un pazzo che avrebbe ipotizzato il transessualismo? E 50 anni fa un pazzo che avrebbe profetizzato il gender? E 30 anni fa un pazzo che avrebbe profetizzato l’eutanasismo per i bambini?
Pessimista da fantascienza, così lo avreste definito.
Non avverrà mai?
Se c’è una cosa, almeno una, solo una, che dovremmo aver capito, dopo sei secoli di sovversione pubblica mondiale, è che questa non ha nessun confine se non l’annientamento di tutto.
E oggi, i signori della sovversione, hanno buttato sul tavolo della storia e del pensiero unico, la clonazione.
Attendiamo con fiducia – magari non ora, tra pochi anni – il comunicato ufficiale del nuovo clero di non chiudersi al dialogo e avere fiducia nella scienza.
Siamo catastrofisti?
Sì, come chi, 70 anni fa, avrebbe mai potuto prevedere che alla scuola primaria avrebbero insegnato ai bambini di 5-6 anni che non esistono il sesso maschile e il sesso femminile, ma un numero imprecisato di generi.
O che i figli non appartengono ai genitori, ma alla Comunità (Nuovo diritto di Famiglia).
Chi cloneranno per primi? oggi pomeriggio, in un negozio, ho sentito per caso la radio: un cretinetti di regime, intervistato, alla domanda se ha paura della clonazione, rispondeva: “No, è sbagliato chiudersi al futuro”.
CVD

Massimo Viglione

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