Seguiamo con apprensione la questione cinese. Il grido di allarme sollevato dal Cardinale Zen, riguardo all’“invito” rivolto dal Vaticano a due vescovi cattolici di cedere il posto a due vescovi collaboratori del regime, ha provocato una reazione stizzita da parte della Segreteria di Stato.
Forse si aspettavano di farla franca, ma Zen non è tipo che si può liquidare come fanno di solito, con un’alzata di spalle. Si può forse accusare questo ottantenne, in prima fila contro una dittatura sanguinaria, di voler creare confusione e polemiche?
I tizi che attualmente controllano il Vaticano lo hanno fatto, ma è palese che il problema lo creino loro, accettando che un regime comunista, violento, sanguinario, che tuttora perseguita i cristiani, li incarcera e li fa sparire, nomini dei vescovi.
La stampa progressista intanto esulta, perché i vescovi non sono due ma sette. La motivazione ridicola è che “Si tratterebbe di una concessione che la Santa Sede spera possa portare Pechino a riconoscere l’autorità del Pontefice sulla Chiesa cattolica nel grande paese asiatico, gettando così le basi per la fine del lungo gelo dei rapporti bilaterali”.
È logico pensare che riconoscano l’autorità di un Papa che si fa nominare i vescovi dagli altri?
È chiaro che siamo di fronte ad una svendita totale della Chiesa, un tradimento. Uno sputo in faccia ai martiri di tutte le epoche e a chi soffre tuttora per la distruzione della propria vita per via della propria fede.
Questa accettazione dei vescovi collaborazionisti cinesi è una carognata che getta il pontificato bergogliano nel buio profondo, nella notte della fede, nel baratro della vergogna.
È chiaro che queste mosse rispondono a logiche che non conosciamo, risalenti certamente ai motivi che portarono al conclave del 2013.

La lettera del Cardinale Zen
La risposta del Vaticano
Intervista a Parolin

Alcuni commenti comparsi su altri spazi (l’elenco verrà aggiornato):

1 – La lunga marcia vaticana verso la resa alla Cina (NBQ Cascioli, Febbraio 2018)
2 – La Cina non cambierà. Vaticano troppo ottimista (NBQ Porfiri, Febbraio 2018)
3 – Il dramma dei cristiani cinesi (Cepc. Febbraio 2018)
4 – Zen: i comunisti cinesi hanno paura di nostra signora di Fatima (Tempi. Maggio 2017)

Fonte
Titolo originale: Cina. Vergogna e tradimento. I vescovi di regime accettati non sono due ma sette.