A proposito di castità

Un fratello nella fede mi ha segnalato un video con Jason e Crystalina Evert, due giovani sposi americani che girano il mondo per parlare della castità. Forse la mia risposta potrà interessare anche ai lettori di Lucechesorge:

Caro …,

grazie per la tua segnalazione. Spero che abbiate gradito la riflessione intitolata Contemplare la bellezza. Pensa che ha ricevuto solo 8 visite. «Das Leben lebt nicht», «La vita non vive», disse già tempo fa un personaggio di lingua tedesca. Ma la mia unica speranza è compiere la volontà di Dio.
Avevo ascoltato la conferenza in inglese anni fa. Per inciso, ho provato ad ascoltare qualche momento di questa versione e noto che il doppiatore è simpatico, mentre la doppiatrice non sa sintonizzarsi con il messaggio. Viene detta anche una parola volgare, più volte, ma mi domando se sia nell’originale. Di certo qualcuno vuole rivestire di peccato qualcosa che sarebbe virtù.
Quando parliamo di Matrimonio e famiglia, sono due gli annunci più importanti, che sono strettamente legati: quanto tu e io siamo preziosi agli occhi di Dio, e quindi quanto sono preziosi i figli che Dio vuole per la nostra famiglia.
Non siamo orfani, ma se cristiani, abbiamo Dio per Padre e la Madonna per Madre, la più bella, dolce e amorevole delle madri. Solitamente per noi la vita dei figli è un peso perché a noi stessi non è stata data come un dono, con generosità, purezza e amore. Ma se abbiamo fede, possiamo far nascere una famiglia meravigliosa anche dalle macerie dove siamo cresciuti.
Il messaggio per cui Aspettare si può, titolo di un libro dei due sposi conferenzieri pubblicato da Fede & Cultura, riferito ai rapporti sessuali, è anticristiano e antiumano, e contraddice radicalmente il senso e il fine del Matrimonio.
Il Matrimonio non è un’occasione per i rapporti sessuali, ma un sacramento che rende marito e moglie una cosa sola nell’amore, perché possano compiere la missione altissima di procreare e aiutarsi reciprocamente nel cammino verso la santità e quindi il Paradiso, insieme ai loro figli. È vero l’opposto: il tempo del fidanzamento è un’attesa di poter procreare e amarsi con un cuore e un’anima sola, non un’attesa per sfogare la propria lussuria sul coniuge.
Proprio per ristabilire la verità sulla bellezza e la sacralità del Matrimonio, ho scritto un libretto che ora conta 104 pagine e s’intitola Fidanzati e sposi sulla via del Paradiso. Aspetto solo di trovare la tanto sospirata foto di sposi casti (niente trucco e nudismo) per la copertina, perché ho pensato di autopubblicare anche questo con Youcanprint.

P.S. (qualche ora dopo)

Caro …,

ho trovato una bella immagine dei due sposi, circondati dai loro sette figlioli, come puoi vedere in allegato.
Spero che anche il loro messaggio parlato e scritto possa sempre dar gloria a Dio.

Un abbraccio,

Isidoro