La Lega Nord piace ancora a tanti. Ci sono italiani contenti di sentire dalla Lega Nord che vuole difendere i nostri confini dall’immigrazione di massa. Si dimenticano, questi italiani, che parliamo del partito che vuole dividere l’Italia in due, con un Nord indipendente dal Sud? Oppure non se ne dimenticano, ma sono contenti anche di questo? Ma allora non sono degni di essere chiamati italiani; sono solo dei poveri atei.
Non dicano che non è vero, e che in realtà loro credono in Dio. È proprio la fede cattolica ad aver fatto di noi un popolo e ad aver reso grande l’Italia nei secoli, anzi, nei millenni. La separazione tra Nord e Sud è voluta solo per un vile interesse materialista, di chi non ha fede e non vuole donarla al suo Paese per vederlo rinascere. E allora sfascia tutto.
La Lega Nord è pienamente corresponsabile delle leggi contro la vita e la famiglia di questi ultimi anni, avendole permesse con i voti favorevoli o l’astensionismo in massa: divorzio breve (2015), unioni civili e omosessuali (2016), eutanasia (2017) e altro ancora.
In più, la Lega Nord propone di costringere le donne al servizio militare o civile e di riaprire i bordelli, per metterci le donne in vendita.
Viene da chiedersi allora con che coraggio sabato 24 febbraio scorso il capo della Lega Nord, Matteo Salvini, abbia pronunciato le seguenti parole durante un comizio in Piazza Duomo a Milano: «Mi impegno e giuro di essere fedele al mio popolo, ai 60 milioni di italiani, di servirvi con onestà e coraggio, giuro di applicare davvero la Costituzione italiana, da molti ignorata, e giuro di farlo rispettando gli insegnamenti contenuti in questo sacro Vangelo».
Forse lui e i suoi si sono pentiti? Ma se così fosse avrebbe dovuto dire, prima di quella sparata, qualcosa come: «Io e tutti noi della Lega Nord siamo profondamente pentiti di tutto il male che abbiamo fatto all’Italia, seminando divisione, votando e permettendo leggi contro la vita e la famiglia e facendo fino a ieri proposte contro la libertà e la dignità delle donne. D’ora in poi non ci chiameremo più Lega Nord, ma saremo un partito per tutti gli italiani. E dunque mi impegno e giuro…».
Ma non è così. C’è invece il movimento del Popolo della Famiglia, di ispirazione cristiana, che sta lottando per riaffermare i nostri diritti umani e cristiani. E tu vuoi votare ancora per la Lega Nord?