Le elezioni di domenica prossima 4 marzo servono a rivelare il vero volto di ogni persona, un po’ come fu con la venuta di Nostro Signore e la predicazione dei suoi discepoli.
Perché diciamo questo? Il motivo è che oggi, a differenza che negli ultimi anni, esiste una forza politica, una sola fra tutte, che è d’ispirazione cristiana. È il Popolo della Famiglia. Quasi nessuno ne parla, eppure si trova sul campo d’azione, deciso a fermare i peggiori crimini della politica passata e presente: aborto, eutanasia, unioni civili e omosessuali, e a dare alla famiglia il sostegno giuridico ed economico che tutti gli altri politici le hanno finora sempre più negato.
Ma ora, dopo aver attaccato con violenza bestiale la vita e la famiglia, i politici degli altri partiti, assetati di potere, si scoprono a parole amici della famiglia. Sì, proprio loro che hanno approvato, tra centrosinistra e centrodestra, a stragrande maggioranza, divorzio breve (2015) e unioni civili e omosessuali (2016). Loro che portano avanti un progetto spietato di morte, facendo uccidere i bambini nel grembo materno, invitando i malati a farsi ammazzare dai medici e obbligando i medici a ucciderli, a meno che qualche medico abbia ancora uno straccio di coscienza.
Ora si rivela chi sono veramente gli uomini e le donne di questo Paese, messi di fronte alla scelta se votare per i politici già visti o per il Popolo della Famiglia.
C’è chi vota con vera coscienza cristiana per il Popolo della Famiglia, impegnandosi con tutte le forze per farlo conoscere e votare. E ci sono gli abietti e i poco sapienti, incapaci di essere sinceri innanzitutto con se stessi, che rimangono ostinatamente favorevoli ai partiti macchiati del sangue e delle lacrime delle loro vittime.
E tu, caro italiano o cara italiana, vuoi pure consegnare te stesso e l’Italia a un destino di morte e distruzione, votando per chi finora ci ha fatto solo del male? Se è così, Dio ne chiederà conto anche a te.