Ecco a voi uno scambio fresco da Whatsapp, il programmino multimediale per gli smartphone:

[3/3, 09:40] Isidoro:
Buongiorno cari, vi giro un messaggio ricevuto da un amico di Latiano. La Bongiorno di cui si parla è Giulia Bongiorno, della Lega Nord e voluta al Ministero della Giustizia da Matteo Salvini, quello che sabato 24 febbraio ha giurato durante un comizio a Milano su “questo sacro Vangelo”.

Amico:
Ognuno tragga le sue conclusioni e agisca secondo coscienza.

Mario Adinolfi (presidente del movimento del Popolo della Famiglia):
“Mi sforzo di capire ma per me è incomprensibile chi si dice cristiano e vota Pd o M5S, dopo che questi hanno votato a favore dell’uccisione per fame e per sete dei malati, del divorzio breve e della legge Cirinnà.
Mi sforzo di capire ma per me è incomprensibile chi si dice cristiano e vota per far vincere un governo il cui ministro della Giustizia, c’è scritto ovunque, sarà la Bongiorno: un’abortista, fan della legge Cirinnà, fruitrice dell’eterologa per un figlio privato del padre, che vuole la legge sull’omofobia per mandarci in galera.
Sarà ministro di un governo di larghe intese speriamo non guidato dalla Bonino, che l’ultima volta che è stata in Parlamento era un’eletta del centrodestra.
E al primo consiglio dei ministri, dice Salvini, vareranno la statalizzazione della prostituzione.
E già tutti i partiti del centrodestra hanno detto che non toccheranno biotestamento e legge Cirinnà.
Ma allora perché siete venuti ai Family Day contro la legge Cirinnà, se ora votate partiti che non la vogliono cancellare e in alcuni casi addirittura hanno votato a favore dopo essere stati al Circo Massimo a dire che ci avrebbero pensato loro?
Chi non voterà il 4 marzo per il Popolo della Famiglia entro il 4 aprile verrà a chiederci scusa.
Ne sono sicuro.
A meno che.
A meno che non superiamo il 3% dei voti.
E allora diranno che poi nel segreto dell’urna hanno votato per noi e sotto sotto sono stati sempre dei gran sostenitori del Popolo della Famiglia”.

Commento di un destinatario del messaggio di Isidoro:
Spero che il popolo della famiglia prenda meno voti possibili.
Quanti cattolici in buona fede ingannati da questa strategia perdente in partenza.
La storia insegna… Magdi Allam, Giuliano Ferrara…

Isidoro:
Dal punto di vista della strategia, la questione è molto semplice: solo se il centrodestra per formare un governo dipenderà dal Popolo della Famiglia, quest’ultimo potrà imporre la difesa della vita, della famiglia e della fede. Altrimenti, vedi sopra.