Pomodoro cinese al posto di quello italiano. Con il permesso dei nostri politici

(16 marzo 2018) A metà della prossima settimana sbarcheranno a Napoli 44 container pieni di salsa di pomodoro cinese con destinazione la patria per eccellenza della pummarola. Coldiretti lancia l’allarme: import cinese al +43% in un anno.

Il treno merci è partito dalla stazione di Urumqi, capitale della regione autonoma dello Xinjiang, il 26 febbraio. Per percorrere 10.500 km e arrivare a destinazione impiegherà circa 25 giorni. Al momento dovrebbero trovarsi da qualche parte nelle acque del Mar Nero. La merce, infatti, e stata imbarcata al porto di Poti con destinazione finale Napoli.

La Coldiretti ha lanciato subito l’allarme. Lorenzo Bazzana, responsabile economico della confederazione degli agricoltori italiani ha dichiarato: “Nei primi 11 mesi del 2017 il nostro Paese ha importato dalla Cina 136mila tonnellate di concentrato triplo di pomodoro. Nonostante le quote siano diminuite, rispetto al 2016, si tratta pur sempre dell’equivalente di quasi un milione di tonnellate di pomodoro fresco. E se consideriamo che l’Italia produce circa 5 milioni di tonnellate di pomodoro all’anno destinato alla trasformazione industriale, significa che dalla Cina arriva il 20% della salsa di pomodoro lavorata in questo Paese”. […]

Proprio qualche settimana fa è stata introdotta l’etichetta di origine obbligatoria per salvare il pomodoro “made in Italy” e tutti i prodotti suoi derivati da quelli spacciati come italiani. Il decreto interministeriale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede che le confezioni di tutti i derivati del pomodoro, sughi e salse prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta il Paese di coltivazione e di trasformazione. Per maggiori informazioni:
https://www.teleambiente.it/pomodoro-conserve-etichetta-made-in-italy-coldiretti/

La Coldiretti, in prima linea nella battaglia per tutelare il made in Italy, ritiene che provvedimenti di questo tipo preserveranno un patrimonio di oltre 5 miliardi di chili di pummarola italiana grazie anche alla maggior trasparenza che aiuterà i consumatori nelle loro scelte.

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