Aborto. Parole di vivi, parole di atei, Parola del Dio vivente

Come molti di voi sapranno, intorno all’inizio di questo mese di aprile, era stato affisso a cura dell’Associazione ProVita un maxi manifesto di 7 metri per 11 sulla facciata di un palazzo in Via Gregorio VII a Roma. Poi i politici che comandano a Roma l’hanno fatto rimuovere. Era l’immagine bella e suggestiva di un bimbo nel grembo della mamma, accompagnata da alcune frasi:

Tu eri così a 11 settimane…
Tutti i tuoi organi erano presenti
Il tuo cuore batteva già dalla terza settimana dopo il concepimento
Già ti succhiavi il pollice
E ora sei qui perché tua mamma non ti ha abortito
www.notizieprovita.it

Questa era la parola dei vivi. Ora vediamo la parola degli atei e poi la Parola del Dio vivente:

Monica Cirinnà, senatrice del Partito Democratico (su Facebook):

«È vergognoso che per le strade di Roma si permettano manifesti contro una legge dello Stato e contro il diritto di scelta delle donne». Il messaggio è corredato dall’hashtag #rimozionesubito.

La Parola di Dio (Isaia 5,20-21):

20 Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro! 21 Guai a coloro che si credono sapienti e si reputano intelligenti!