ALFIE SANTO SUBITO!

di Don Felice Prosperi

La Chiesa, con il Papa Francesco, proclami subito Santo il piccolo ALFIE EVANS e lo canonizzi, attribuendogli il titolo di “INNOCENTE E MARTIRE”, alla stessa stregua dei bambini, uccisi da Erode, celebrati dalla Chiesa Cattolica il 28 dicembre di ogni anno, quali “SANTI INNOCENTI E MARTIRI”.

Non c’è bisogno di un Processo canonico per appurare l’assimilazione di ALFIE all’Agnello di Dio, Gesù Cristo. In tanti siamo stati testimoni della crudeltà del Male, che si è abbattuto su di lui, in autentico odio alla Fede Cristiana e disprezzo della Dottrina Cattolica sulla Verità rivelata della intangibilità e dignità dell’essere umano vivente.

Non saranno gli ipocriti Vescovi Inglesi, quelli che promuoveranno la sua Canonizzazione, dopo che hanno giustificato la sua eliminazione, inchinandosi all’Idolo falso dello Stato e della Legge.

Né tantomeno il Vescovo di Liverpool, cui compete introdurre la Causa canonica, dopo che ha rifiutato di riconoscere come suoi figli i genitori Tom e Kate e ha dato in pasto ai lupi, nemici di Cristo e del Suo gregge, l’agnellino ALFIE.

Lo chiede al Papa tutta la Chiesa, che ha trepidato, ha sperato, ha pregato e fatto penitenza, eppure ha dovuto subire la sentenza di morte dell’iniquo Tribunale di Giudici e Dottori sull’innocente bimbo, considerato inutile e insignificante.

È questa Chiesa universale che ha il diritto e il dovere di supplicare il Santo Padre affinché ALFIE sia proclamato “SANTO MARTIRE INNOCENTE”, perché egli lo è, lo sappiamo, lo abbiamo visto.

Lo abbiamo seguito nel suo Martirio e nella sua Passione, insieme ai suoi genitori Thomas e Kate. Ora che è morto, ucciso dai suoi carnefici, mentre il nostro sangue si raggela e il respiro ci manca nell’assistere impotenti al trionfo del Male, non possiamo consolarci e rassegnarci, solo pensando e dicendo che ALFIE è un nuovo Angelo, che abita in Paradiso.

La Chiesa, Sposa di Cristo, ha il potere di canonizzarlo, di additarlo quale esempio eroico e imitabile di Bene, che vince il Male, ricevuto nel Sacrificio della Morte ingiusta e trasformato nella Vittoria del Nostro Signore Gesù Cristo.

I Servi del Potere e Ministri del Demonio sapranno che le loro tenebre sono smascherate dalla luce della Canonizzazione di ALFIE, che brillerà per sempre nel firmamento della Chiesa Cattolica e nella storia dell’Umanità.

Santo Padre Francesco, non permettere che ti si accusi di ambiguità, ma reagisci subito, con l’autorità di Vicario di Cristo, alla violenza che si è manifestata contro ALFIE, sui giovani TOM e KATE, su tutti noi credenti in Gesù Cristo, amanti della Sua Santissima Mamma Maria, il popolo che il Signore ti ha affidato, perché tu lo conduca ai pascoli della vita.

Tu hai il ‘potere delle chiavi’ per giudicare, per ‘aprire e per chiudere’: apri il tesoro della Misericordia per dichiarare la Santità in Cristo di ALFIE, battezzato, cresimato, segnato con l’Unzione degli Infermi, e chiudi la bocca dei forti e dei potenti, soddisfatti della loro prepotenza e insolenza di assassini, che ‘grida vendetta al cospetto di Dio’.

Te lo insegna la Parola di Dio, annunciala, scrivila nella Bolla di Canonizzazione del piccolo ALFIE:

O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il Tuo Nome su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la Tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la Tua potenza contro i Tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
(Salmo 8, 2-3)

Don Felice Prosperi

San Ginesio, 28 aprile 2018
Memoria di San Luigi Maria Grignion de Montfort
Memoria dell’Innocente e Martire Alfie Evans