Satana vuole distruggere la famiglia perché in essa nasce la vita e la fratellanza tra gli uomini, che egli odia e vuole uccidere.
Satana ci vuole morti e all’inferno soprattutto in odio a Dio, perché sa che gli siamo infinitamente cari.
Ultimamente, impadronitosi dei mezzi più potenti per dominare gli uomini (denaro, mass-media, governi, divertimento, ecc.) satana ha formato universalmente una cultura senza Dio e contro la famiglia. Ecco la sua strategia:
– corrompere i giovani col sesso, la nudità, la pornografia, la droga…
– diffondere ogni tipo di contraccezione (coito interrotto, pillole, spirale, condom, ecc.)
– ozio: rendere difficile e amaro o impossibile il lavoro giovanile e le nozze
– favorire le convivenze senza impegni o legami duraturi, l’amore libero…
– introdurre nella coppia la conflittualità, la lotta, la separazione, il divorzio
– legittimare le unioni contro natura, favorirle e affidare loro i bambini
– impedire il risparmio e divorare la proprietà privata (la casa) con molte tasse
– far nascere sempre più bambini fuori dal matrimonio e fuori dal grembo di una madre
– introdurre la teoria gender nelle scuole e l’identità liquida dei bambini
– favorire la mutazione di sesso negli adolescenti, mediante farmaci (ormoni)
– depenalizzare utero in affitto, fecondazione extra-corporea, dono di gameti
– promuovere ogni tipo di aborto per tutti i nove mesi di gravidanza e oltre…

La vita è dono di Dio e come tale va rispettata. È sacra!
I genitori sono cooperatori di Dio nel dare la vita ai figli.
L’atto coniugale deve essere conforme alla volontà del Creatore:
– solo tra marito e moglie legittimamente uniti in matrimonio benedetto da Dio;
– aperto alla trasmissione della vita, perché a questo serve secondo la legge naturale;
– nel rispetto delle persone e dei figli nati o che nasceranno (Paolo VI, Humanae Vitae).
Unirsi nel periodo non fertile è lecito, purché non si escluda la procreazione: cfr. Pio XII, Paolo VI, Giovanni Paolo II.

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Per la meditazione
“Crescete e moltiplicatevi”: Gen 1,28
“Ciò che egli (Onan) faceva non fu gradito al Signore”: Gen 38,10
“Beato l’uomo che teme il Signore e cammina nelle sue vie…”: Sal 128 (127)
“Il tempo si è fatto breve… Passa la scena di questo mondo” (1Cor 7,29-31)

Bella e convincente la testimonianza di Marzia e Tiziano, conviventi e ora convertiti:

Da «Consolatio» maggio 2018 (il secondo capoverso è stato aggiunto da Isidoro D’Anna).
Bollettino per amici dell’Opera della Divina Consolazione

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