Come il diavolo attacca la S. Messa

Il Maligno fa di tutto per impedire ai figli di Dio di arrivare alla S. Messa e di comunicarsi con la SS. Eucaristia. La sua tattica è ora palese ora nascosta; ma il suo obiettivo è quello: allontanare gli uomini da Dio e impedire la S. Messa sia festiva che quotidiana. Ecco alcuni dei suoi stratagemmi:
-trasformare la domenica da Giorno del Signore in tutt’altro: giorno dello sport, delle compere, dell’evasione, del teatro, della spiaggia, dei boschi, della neve, etc.
-riempire di tante occupazioni e massacrare di lavoro, cosicché non si abbia neanche il tempo di pensare alla Messa e a Dio;
-trasformare la liturgia, cosicché gli uomini non alzino lo sguardo a Dio e al suo mistero, ma si chiudano in se stessi, facendo un cerchio orizzontale che ingloba ministri e popolo di Dio;
-togliere le genuflessioni davanti al SS. Sacramento e fare la Comunione nella mano, come chi prende un pezzo di pane;
-fare entrare la convinzione che la Messa è un banchetto sacro e non il sacrificio del Figlio di Dio che versa il suo Sangue per salvare l’umanità;
-scoprire le donne e farle entrare nel presbiterio: la loro presenza renderà più profana l’area riservata ai Ministri di Dio e farà ammirare la bellezza femminile;
-bisogna arrivare alle donne-prete come già fanno gli Anglicani e all’abolizione del celibato dei preti;
-convincere che non c’è bisogno di confessarsi prima di comunicarsi. Tutti i peccati, se ancora vi sono peccati, vengono tolti con i riti iniziali della Messa;
-togliere centralità al tabernacolo e al suo posto mettere la sede del Sacerdote: è lui il presidente dell’assemblea sacra. Il SS.mo sia messo fuori la vista, in un posto fuori la chiesa;
-abolire il latino e il canto gregoriano; fare spazio alla lingua nazionale e alle chitarre. La musica deve essere moderna, ritmata, adeguata ai tempi; i testi non parlino di Gesù-Dio;
-promuovere infinite manifestazioni che prendano il posto della Messa.

Guai al mondo quando nel tempio santo s’instaurerà l’uomo iniquo e l’abominio della desolazione (cf. Mt 24,15; 2 Tes 2,3 ). Allora grandi saranno le tenebre e sarà quello il segno che il Signore del Cielo e della terra dirà: “Vengo Io. Io sono il Signore!” e col soffio della sua bocca ucciderà l’empio e instaurerà il suo Regno. Allora saranno “Cieli nuovi e Terra nuova” (2 Pt 3,13).

Fonte: Padre Giuseppe Tagliareni, Meditazioni bibliche sulle domande fondamentali, Avalon Libri. Libro scaricabile in formato pdf da questa pagina del sito internet Divina Consolatio – Opera della Divina Consolazione:
http://divinaconsolatio.altervista.org/catechiesi-brevi.html


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...