Al mercato, due cristiani e due musulmani

Nella città dove risiedo c’è un cattolico, un cristiano, che chiameremo Bruno. Lui e un’altra persona vogliono bene a delle buonissime suore, che vivono secondo l’antica regola di San Francesco e quindi mangiano solo quello che ricevono come carità.
Le reverende e amatissime suore sono di stretta clausura, e normalmente non lasciano il monastero. A volte comunque devono farlo, magari perché lo Stato ateo-massonico non ha abbastanza premure per loro.
Per Bruno, queste suore sono vere madri spirituali. Gli ricordano la Madonna, perché sono sue imitatrici. Bruno è felice al pensiero d’aver avuto tutte le mamme possibili: la Madonna, la mamma che lo ha generato e le sue carissime madri spirituali.
Alternandosi con l’altra persona, Bruno si reca al mercato e fa la raccolta di frutta e verdura da due cordiali fruttivendoli che vengono dal Meridione. Lo colpisce la gentilezza e la modestia che mostrano nell’aiutare con quello che possono, non solo con merce di seconda scelta, ma a volte anche di prima e primissima qualità.
Chiamiamo Antonio uno dei venditori, quello che di solito può di più. Ieri mattina, sabato 15 settembre, Bruno ha ricevuto molto ben di Dio da Antonio per le suore.
Antonio e Bruno sono due cattolici, due cristiani. I collaboratori di Antonio invece sono di solito tutti musulmani, per lo più arabi, ma anche un nero.
I collaboratori musulmani, tranne uno, si vede che non obbediscono volentieri agli ordini di dare frutta e verdura per le suore. Uno di loro invece fa eccezione ed è sempre gentilissimo e cordialissimo. Che Dio lo benedica e lo renda cristiano!
La raccolta di ieri è stata molto istruttiva per vedere, se ce ne fosse ancora bisogno, la differenza tra cristiani e musulmani.
Come vadano trattati i cristiani, lo dice Nostro Signore Gesù Cristo stesso nel Vangelo: «Chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa» (Mt 10,42).
Voi ci credete? Bruno ha ripetutamente chiesto aiuto per un suo amico, un devoto cattolico, ma con scarsi risultati. Lo Stato gli ha preferito i musulmani e in generale gli immigrati, e le persone raggiunte da Bruno, anche attraverso internet, si sono per lo più chiuse nel silenzio.
Come vanno trattati invece i cristiani secondo il Corano, che i musulmani considerano il libro sacro per eccellenza?
Citiamo il Corano attraverso una fonte attendibile:

“O voi che credete! Non abbiate amici tra gli Ebrei ed i Cristiani” [al-Ma’idah 5:51.11]
Circa gli infedeli (coloro che non si sottomettono all’Islam), costoro sono “gli inveterati nemici” dei musulmani [Sura 4:101]. I musulmani devono “arrestarli, assediarli e preparare imboscate in ogni dove” [Sura 9:95]. I musulmani devono anche “circondarli e metterli a morte ovunque li troviate, uccideteli ogni dove li troviate, cercate i nemici dell’Islam senza sosta” [Sura 4:90]. “Combatteteli finché l’Islam non regni sovrano” [Sura 2:193]. “Tagliate loro le mani e la punta delle loro dita” [Sura 8:12]
Allah ama coloro che “combattono per la Sua causa” [Sura 6:13]. Chiunque combatta contro Allah o rinunci all’Islam per abbracciare un’altra religione deve essere “messo a morte o crocifisso o mani e piedi siano amputati da parti opposte” [Sura 5:34]

Fonte

Ieri due dei collaboratori musulmani, un arabo sulla sessantina e il giovane gentilissimo, avevano due cassette abbastanza pesanti da dare a Bruno per le suore, in aggiunta al resto.
Bruno si avvicina e per non essere di peso fa per prendere la cassetta del giovane, che gli chiede, nel dargliela, se è troppo pesante. Bruno dice di no e con un po’ di sforzo la prende. Subito dopo, il musulmano sulla sessantina aggiunge l’altra cassetta sopra la prima in braccio a Bruno. Ma Bruno è un cristiano che non sa riconoscere facilmente o subito la malizia, e dice convinto: «Grazie!».
Tuttavia Bruno sa che la prossima volta, per il seguace del Corano se farà un altro atto simile non ci sarà un ringraziamento, ma qualcosa di meno piacevole.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...