Un gesto di cortesia per chi sarà?

Quando entriamo in un locale e dietro di noi sta arrivando un’altra persona, è cortesia fermarsi un momento per tenerle la porta aperta. Ora, è interessante vedere quali reazioni si raccolgono, e qual è il nostro movente.
Di fronte a un atto di gentilezza ricevuto, è doveroso ringraziare. Ci è stato fatto del bene e noi diciamo il nostro «Grazie» sincero.
Ma c’è chi non ringrazia. Nessun «Grazie» per l’impegno che ci siamo presi di far accomodare bene quella persona.
Il motivo del mancato ringraziamento, non sempre possiamo saperlo. Distrazione? Malattia fisica o mentale? Presunzione? Cinismo? Altro?
Possiamo però sapere qual è il nostro motivo. Il nostro gesto era puramente e cristianamente rivolto a far del bene a quella persona? Magari sapendo che può essere anche quello un modo per avvicinarla o riavvicinarla a Dio?
Oppure, volevamo solo dimostrare la nostra cortesia, ma a condizione di riceverne altra in cambio?
Nel primo caso, pregheremo per chi non ci ha ringraziati. Nel secondo caso, ci risentiremo.
E se per due volte ravvicinate compiamo quel gesto, prima offrendolo a qualcuno che non ci ringrazia, e poi a un altro, o un’altra, che ci dice un bel «Grazie», quando sarà il momento di pregare per entrambe le persone, chi è che ne ha più urgente bisogno, fosse anche questione di secondi nella precedenza? Siamo responsabili per le anime che la Divina Provvidenza ci fa incontrare, e non solo per quelle che ci piacciono.
E se dobbiamo attraversare più porte, con dietro qualcuno che già non ci ha ringraziato, che faremo? Se lo merita? No, ma come ci comanda di agire il Signore Gesù? E qual è il fine di tutto? Sempre Lui, Gesù, poiché «Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui» (Col 1,16).
Anche se dietro di noi continueranno a ricevere il nostro fraterno servizio e a non dire grazie, non possiamo lasciare che la porta sbatta in faccia a chi abbiamo dietro. Sarebbe un messaggio di morte, non di vita eterna. E allora offriremo a Dio il gesto e la mancata risposta, magari invocando la mediazione di Maria SS., per il bene spirituale di quelle persone.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...