La Madonna, modello unico e sublime di ogni donna cristiana

Madonna con Bambino e angeli

Oggi abbiamo intorno a noi, è inutile negarlo, un’umanità assai dolente. Cosa dire dunque?
Dio ha visto le condizioni in cui vivono i non cristiani e i cristiani, e ha concesso loro, come rifugio e salvezza, il Cuore Immacolato di Maria.
Negli ultimi tempi, i nostri, la Madonna è più che mai la Madre, la Condottiera e il Rifugio dei cristiani, e di coloro che si faranno cristiani, anche per amore di Maria.
La Madonna è, da sempre, l’unico e sublime modello di ogni donna cristiana.
Nella Genesi, già si prefigura Maria Santissima come Colei che schiaccerà la testa al serpente (Gn 3,15). Lei ci riscatta dalla nostra caduta e guida la stirpe dei suoi devoti nello scontro finale tra il bene e il male, tra le forze celesti e l’inferno.
La Madonna è la Sposa dello Spirito Santo e il modello della donna consacrata, già unita allo Sposo Divino, Gesù Cristo. Ma è il modello anche della donna sposata con un uomo, nel sacramento del matrimonio, in attesa di essere un giorno «come angeli nel cielo» (Mt 22,30), in contemplazione di Colui che è «la via, la verità e la vita» (Gv 14,6).
La donna, in una vocazione o nell’altra, è chiamata ad essere sposa, madre e imitatrice di Maria Santissima. È chiamata alla santità.
Nella vocazione alla vita consacrata, la Suora, come sposa di Cristo, si unisce all’uomo-Dio, il più bello, amabile, ricco, sapiente e forte degli sposi, il Re dei re, Colui che è la Fonte stessa dell’umanità di ogni uomo.
La Suora poi, come Madre spirituale, genera spiritualmente figli innumerevoli, donando loro quel conforto che è stato tolto dal loro cuore nelle famiglie degli ultimi tempi.
La Suora imita la Madonna nella sua ferma decisione per la verginità, per essere e rimanere non sfiorata da uomo, tutta di Dio.
La gioia della Madonna è stata la sua Maternità divina, la sua dedizione eroica e soprannaturale al Figlio che lo Spirito Santo ha generato in Lei.
La Madonna ha concepito, dato alla luce verginalmente e allevato il Figlio unigenito di Dio, accompagnandolo fino alla maturità. Così pure le donne cristiane devono accompagnare i loro figli formandoli a somiglianza del Signore Gesù e di Maria Santissima, perché in Lei vive Gesù in unità di Cuori. Tutti i figli devono raggiungere la maturità spirituale, la pienezza di vita cristiana, diventando dei nuovi Gesù e Maria, nel senso di essere simili a Loro.
La Madonna non pensa ad altro che a condurci a Gesù, raccomandando ai servi fedeli di fare «quello che vi dirà» (Gv, 2,5). A loro volta, le donne cristiane devono condurre tutti a Gesù, in santa obbedienza, a cominciare dai loro figli.
Anche la donna sposata con un uomo può e deve imitare in tutto la Madonna, tranne che nella verginità perpetua. Comunque, anche se la donna sposata dona la propria verginità, la dona a Dio prima che all’uomo, perché il loro matrimonio, sacro e indissolubile, sia anche fecondo.
In più, guardando alla Madonna, la sposa di un uomo può mantenere o conquistare la santità matrimoniale. Ciò avviene quando marito e moglie non sono, o non sono più, portati a soddisfare la sensualità, perché questa è uscita dal loro cuore, o non vi è mai entrata. Qualcuno conosce il valore dell’innocenza?
Proprio la devozione all’Eucaristia e alla Madonna ispirano quel grado di purezza di cuore che fa desiderare agli sposi umani di unirsi solo per amore, e quindi per donare figli a Dio, e non per la ricerca del piacere sensuale.
Pensiamo ai sentimenti che dovevano esservi tra la Madonna e San Giuseppe. La Madonna, pur intendendo rimanere per sempre vergine, aveva acconsentito a sposarsi, come Dio le chiedeva, e con l’uomo che Dio avrebbe manifestato di volere per lei. Un uomo, San Giuseppe, santo e puro, che nel progetto di Dio era degno di diventare il padre putativo del Figlio unigenito.
Così la giovane donna impara dalla Madonna a scegliere un fidanzato che sia esemplare per fedeltà e purezza, l’uomo che Dio vuole farle sposare.
Quando i fidanzati sono spiritualmente elevati, la loro gioia non è il piacere sensuale, pur legittimo nel matrimonio. Il loro primo fine è adorare e servire Dio insieme, formando una famiglia cristiana e accogliendo tutti i figli che Dio manda.
I sentimenti tra marito e moglie sono allora i più fini e delicati: devozione, rispetto, stima, ammirazione, dolcezza, riverenza, dedizione, gioia di vedersi e stare insieme.
La Madonna è modello femminile in tutto, e in particolare anche nella preghiera e nell’abbigliamento.
Nella preghiera, perché Maria «serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19). È Lei la Maestra del silenzio e della profondità in cui si rimane con Dio, e con Maria stessa, nel proprio cuore.
Stando cuore a Cuore con Gesù e Maria, si diventa capaci di parlare di Loro e di far sentire la loro presenza reale nella vita dell’umanità.
Il modo di vestirsi della Madonna, poi, è l’unico modo autenticamente umano, anche se purtroppo, data la decadenza occidentale, non possiamo vestirci come Gesù e Maria.
In quegli abiti semplici, belli e solenni si ritrovano il Signore Gesù e la Madonna, ma anche un intero popolo a volte guidato da Dio, quello degli antichi ebrei. E se un popolo poteva vestirsi così, l’esempio è per l’umanità intera.
Se le donne non possono vestirsi esattamente come la Madonna, evitino almeno di scoprire le braccia e soprattutto il petto e le gambe, o di portare dei miseri pantaloni, scandali questi a cui quasi tutti si sono assuefatti.

Pom Pom Fab Dress
Lo splendore della modestia femminile.

Ricordiamoci, per fare un esempio, che le donne cominciarono scandalosamente a scoprire le gambe negli anni Venti del secolo scorso, per la prima volta nella storia dell’Occidente cristiano. In quel periodo è nata la società atea.
Non a caso, Padre Pio ammetteva al confessionale solo donne che avessero la gonna o l’abito lunghi almeno 20 centimetri sotto le ginocchia.
E il trucco? Se parlare di trucco con riferimento alla Madonna sarebbe una bestemmia, può trattarsi di un bene per le donne cristiane, o non cristiane?
Dio ci ha creati per Amore e perché fossimo gloria della sua Gloria. Sul volto di una donna non dovrebbe esserci un’attrattiva carnale o una maschera, ma il riflesso vivo e puro di un’anima fedele.
Quell’immagine spirituale rimanda a Dio e dimostra il valore infinito della sua grazia. Che dire invece di un volto contraffatto per adattarlo in mezzo a tanti altri?
Ora, in conclusione, diamo un rapido sguardo alla storia dell’umanità.
Malgrado le superficiali apparenze, una fondamentale chiave di lettura della storia riguarda il rapporto tra Maria Santissima e ogni donna cristiana.
L’indebolimento dell’ideale femminile rivolto alla Madonna è stata una svolta decisiva della storia dell’Occidente cristiano. Ha segnato l’inizio della sua decadenza.
Questa mutazione dell’ideale femminile, e quindi della donna e dell’umanità, è avvenuta molto prima di qualsiasi evento rivoluzionario ufficiale.
La prima rivoluzione riconoscibile da manuale è il Protestantesimo, che si colloca nel Cinquecento. Se riconosciamo, come è giusto, anche il carattere rivoluzionario del Rinascimento, siamo a non prima della metà del Trecento.
Il deturpamento dell’ideale femminile mariano risale invece alla fine del Duecento, quando l’Occidente venne a contatto con la corrotta Bisanzio.
Quelle donne che non si ispiravano più alla Madre di Dio e che non volevano più imitarla, vestendosi come Lei, guastarono se stesse, i loro figli e l’intera società.
Certo ci fu in quel periodo un generale rilassamento dei costumi, tuttavia il problema più grave riguardava le donne, che sono le spose e le madri.
La Cristianità cattolica d’Occidente, che si estendeva dal Portogallo alla Polonia, dalla Sicilia alla Svezia, subiva un colpo al cuore del focolare domestico, e si avviava verso la disintegrazione, come poi si è verificato con la follia anche sanguinaria delle eresie protestanti.
Oggi, Dio onnipotente indica, come cura e salvezza per tutte le nazioni della terra, di tornare a Colei che è stata dimenticata e trascurata, Maria Santissima, la gran Madre di Dio e dei cristiani.
La Madonna ha rivelato a Fatima nel 1917: «Gesù vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato».
Si sta facendo tardi e siamo entrati negli ultimi tempi. Chi vuole essere saggio, guarire nell’anima e santificarsi, salvare se stesso e i propri cari, ma soprattutto ritrovare la propria Madre più vera, si consacri a Lei, alla Madonna, e la serva e la onori in ogni momento della propria vita.

Questo articolo fa parte del libretto Omaggio alla Madonna. Ave Madre della Speranza!
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3 risposte a "La Madonna, modello unico e sublime di ogni donna cristiana"

  1. Molto bello e vero.
    A parte una cosa :
    Non fu Maria a scegliere Giuseppe.
    In quei tempi era il Sinedrio a scegliere i mariti per le donne.
    In quel caso, tramite un Segno Divino, venne scelto Giuseppe.

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    1. Grazie per l’apprezzamento, che va a Maria Santissima in primo luogo. E molte grazie per la nota. Non intendevo dire che la Madonna scelse San Giuseppe come una comune mortale sceglie ed è scelta dal suo sposo, ma in effetti è giusto cambiare l’espressione “scelto”, come ora ho fatto, per non dar luogo ad equivoci. In realtà, come si legge bene ne “La mistica città di Dio” della Venerabile Suor Maria di Gesù di Ágreda, fu Dio a rivelare alla SS. Vergine che la voleva sposata, e a far riconoscere la scelta divina dello sposo tramite un segno miracoloso, come tu ricordi. Grazie ancora per questa carità fraterna che onora la nostra Madre Santissima.

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