A Medjugorje appare veramente la Madonna?

Medjugorje - chiesa parrocchiale - foto di Michael Panse da Flickr - CC BY-ND 2.0
Medjugorje, chiesa parrocchiale (foto di Michael Panse da Flickr – CC BY-ND 2.0).

A MEDJUGORJE APPARE VERAMENTE LA MADONNA?

Il criterio del giudizio

Nel Vangelo di San Giovanni (7,50-51), un fariseo di nome Nicodemo, che in precedenza si era recato dal Signore Gesù di nascosto, prende apertamente la parola per difenderlo: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?».

Qui vogliamo considerare il fenomeno Medjugorje e per giudicarlo dobbiamo conoscerlo, tenendo in debito conto quello che abbiamo saputo. Poi chiaramente, daremo un retto giudizio solo se ci baseremo sulla nostra Legge, che è la vera fede cattolica, in tutta la sua inalterabile purezza.

Un primo sguardo

Il piccolo paese di Medjugorje, nella Bosnia-Erzegovina (ex Jugoslavia), è a tutt’oggi visitato da grandi folle di pellegrini, almeno due milioni ogni anno. Sono attratti dalle apparizioni che avverrebbero là fin dal giugno del 1981, e dalla spiritualità che ne è nata.

La Madonna sarebbe apparsa a sei ragazzi del posto, di un’età compresa fra i 10 e i 17 anni. Dopo l’iniziale incredulità, il parroco di allora, Padre Jozo Zovko, della locale comunità dei Frati Minori, accolse favorevolmente la testimonianza dei giovanissimi veggenti.

Medjugorje, i sei veggenti
I sei “veggenti” di Medjugorje. Da sinistra a destra: Mirjana, Vicka, Ivanka, Ivan, Marija e davanti il piccolo Jakov.

I ragazzi sono poi cresciuti e si sono tutti sposati, ma stranamente hanno generato solo due o tre figli. Eppure la vera famiglia cattolica è aperta alla vita, con la ferma intenzione degli sposi di donare figli a Dio. Non sappiamo perché tutti loro siano stati così limitati nel procreare. Possibile che tutti e sei questi personaggi, oggi adulti, per non continuare a procreare abbiano avuto quei gravi motivi che la Chiesa richiede?

Il contesto storico delle “apparizioni”

La Bosnia-Erzegovina cominciò nel X secolo ad essere infestata dalla setta eretica dei bogomili, che riconoscevano Cristo come figlio di Dio ma, allo stesso tempo, consideravano satana come creatore del mondo. I Papi mandarono missionari a combattere la setta: prima religiosi domenicani e poi, nel 1340, i francescani. Solo verso la metà del XV secolo si arrivò a buon punto nell’estirpazione dell’eresia. Tuttavia, l’influsso dei bogomili non cessò completamente.

Oltre ai bogomili, i missionari francescani si trovarono ad affrontare una religione pagana che richiedeva sacrifici di animali e il culto verso gli “spiriti della terra”.

Nel XV secolo, la regione fu invasa dai turchi, che la dominarono fino al 1878, quando subentrò il dominio asburgico.

Prima di essere cacciati, gli invasori turchi in un primo periodo avevano portato avanti un regime sanguinario, commettendo atrocità sugli abitanti. Poi all’inizio del XVI secolo avevano invitato dei religiosi francescani per cercare di riappacificare la situazione. Intanto, la religione pagana degli spiriti non cessava e continuò a convivere con la fede cattolica.

Poco dopo l’inizio del governo asburgico, il Pontefice Leone XIII diede disposizioni perché si costituisse un clero secolare locale, cioè un clero di preti e non solo di religiosi.
Allora i religiosi francescani, attaccandosi ai loro secolari privilegi, non collaborarono con il clero secolare, che obbediva all’autorità della Chiesa. E molti cattolici seguirono il loro esempio.

In seguito alla caduta dell’Impero asburgico nel 1918, dopo un primo periodo di congoverno tra le varie etnie, il Re serbo nel 1929 prese il sopravvento e iniziò da allora la sopraffazione dei serbi ortodossi ai danni dei croati prevalentemente cattolici. Gli anni della Seconda Guerra mondiale e della dittatura comunista della Jugoslavia videro il susseguirsi di orribili crimini e vendette nel conflitto tra serbi e croati.

Tornando alla situazione religiosa, ancora nel 1975 la Santa Sede dovette emanare unComprendere Medjugorje, Donal Anthony Foley apposito decreto, il Romanis Pontificibus, per ingiungere l’obbedienza ai locali religiosi francescani, che si ribellavano all’autorità del Papa riguardo al ruolo preminente stabilito da Roma per il clero secolare.

Pertanto, quando iniziarono le presunte apparizioni di Medjugorje, i francescani, che poi le avrebbero appoggiate, si trovavano in una condizione di disobbedienza sia verso il Vescovo locale che verso il Papa.

Queste notizie storiche sono tratte da un ottimo libro, fondamentale per poter valutare il fenomeno Medjugorje: Donal Anthony Foley, Comprendere Medjugorje. Visioni celesti o inganno religioso?, Eupress FTL – Edizioni Cantagalli, 2017.

Come tutto ebbe inizio

Il libro citato è un’esposizione approfondita degli avvenimenti, dei personaggi e del significato di tutta la vicenda.

Tra le molte informazioni fornite dal testo, ne citiamo una che rappresenta un fatto grave e premonitore, se si pensa che ha preceduto le prime “visioni” dei veggenti.

Ivanka e Mirjana, due di loro, si erano infatti recate sul colle del Podbrdo, luogo delle prime “apparizioni”, per ascoltare musica rock e fumare sigarette. Di nascosto, perché almeno il fumo sappiamo che era considerato un comportamento trasgressivo nel loro ambiente religioso. E la musica rock è comunque trasgressiva, per l’agitazione e spesso anche l’immoralità che trasmette. Ecco qual era la situazione personale delle due veggenti quando per la prima volta hanno ritenuto di vedere la Madonna. La “Gospa” non le rimproverò, e già questo dovrebbe far riflettere seriamente.

Da allora sono trascorsi quasi quarant’anni e l’accompagnamento della “Madonna di Medjugorie” non ha portato il minimo ravvedimento. Anzi, è emerso recentemente che una cantante dagli atteggiamenti blasfemi e pornografici, una certa Maja Šuput, ha cantato al matrimonio della figlia della “veggente” Mirjana. La “veggente” e la cantante hanno anche posato per una foto insieme, in atteggiamento di amiche, con la cantante in tenuta immodesta, com’è nel suo stile.

Medjugorje - Maja Šuput travestita da suora e con la veggente Mirjana
La cantante Maja Šuput travestita da suora e nella foto con la “veggente” Mirjana della “Madonna di Medjugorje”. Internet rigurgita di foto pornografiche della cantante e sconsigliamo di cercarle a chi vuole conservare la purezza.

Accenniamo poi solo di sfuggita al fatto che i veggenti di Medjugorje, al primo apparire della presunta Madonna, restarono tutti impauriti o persino, alcuni, terrorizzati. La veggente Vicka, dopo averla vista, si tolse le scarpe e fuggì via a piedi nudi. Poi a casa, raccontò, «mi sono gettata sul divano e non smettevo più di piangere, piangere…».

Notava Don Luigi Villa, un sacerdote che si occupò fra l’altro di Medjugorje: «Quale differenza tra [con] la pace e la gioia traboccante di Bernadetta e dei tre pastorelli di Fatima!».

Più avanti citeremo ancora Don Luigi, spiegando quale importante ruolo abbia avuto nella vita della Chiesa Cattolica.

Padre Jozo Zovko
Padre Jozo Zovko

Padre Jozo Zovko, parroco di Medjugorje quando ebbero inizio le “apparizioni”, dapprima restò colpito sfavorevolmente da come si comportavano i giovani “veggenti”. Notava come i ragazzi non apparissero affatto migliorati come persone, mentre una tale esperienza, se autentica, avrebbe dovuto portare un radicale cambiamento. E sottolineava il fatto che avevano persino litigato molto fra loro ed erano in disaccordo sull’accaduto, mentre Vicka e Mirjana sembravano voler primeggiare nel gruppo.

Poi, un giorno che i funzionari del governo comunista erano venuti a cercare i “veggenti” perché li consideravano un disturbo, avvenne un fatto che indusse il religioso a credere nelle “visioni”. Sentì una voce che gli diceva: «Esci e proteggi i fanciulli». Così fece, e da allora la situazione cambiò, con un impulso notevole per la fama delle “apparizioni”.

Insomma, per una voce, che poteva non necessariamente venire dal Cielo, Padre Jozo mise completamente da parte le sue sagge valutazioni morali e spirituali nei confronti dei “veggenti”.

Cosa chiede la “Madonna di Medjugorje”?

Fin dall’inizio delle “apparizioni”, la “Madonna di Medjugorje”, la “Gospa”, fa una richiesta estranea alla Tradizione della Chiesa, quella che tutti, tranne i malati, digiunino a pane acqua per un giorno intero due volte alla settimana.

Ora, mentre si comprendono le altre raccomandazioni di questa “Gospa”, la richiesta di un digiuno così impegnativo fa sorgere dei dubbi. Sì, è vero che «con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono fermare» (“messaggio” del 25 gennaio 2001). Tuttavia, un digiuno simile non è la normalità della vita personale e familiare, e non è secondo la Tradizione della Chiesa.

Medjugorje - in minigonna a pregare la Gospa - foto di Ken Paulsen da Flickr - licenza CC by 2.0 Attribution Generic
In minigonna a pregare la “Madonna di Medjugorje” (foto di Ken Paulsen da Flickr – CC BY 2.0).

Inoltre, perché la Madonna ci insegnerebbe, solo da Medjugorje, ad essere così ascetici, quando poi non dice nulla, proprio nulla nei suoi circa 2.000 messaggi (una quantità industriale) riguardo alla purezza, al peccato impuro e all’indecenza nel modo di vestire di uomini e soprattutto donne?

A Fatima, nelle apparizioni del 1917 poi riconosciute dalla Chiesa, la Madonna aveva preannunciato: «Verranno certe mode che offenderanno molto Gesù».

A quel tempo le donne ancora portavano gonne o abiti lunghi fino ai piedi, mentre la sconcezza di scoprire le gambe o di rivestirle con pantaloni sarebbe venuta, in fasi progressive, proprio a partire dai successivi anni Venti.

A Medjugorje invece, donne e ragazze vanno tranquillamente a fare i loro “pellegrinaggi” vestite nei modi più indecenti. Nessuno le riprende, e così vanno e tornano in patria con i loro indumenti immodesti e il loro linguaggio triviale. E i “pellegrini” uomini continuano a girare in bermuda, anche in chiesa.

Medjugorje - Festival dei Giovani 30 luglio - 7 agosto 2017 - foto di Loretto Gemeinschaft da Flickr - CC BY-NC-ND 2.0
Medjugorje, Festival dei Giovani 2017, con balli e abbigliamento immodesto. “Verranno certe mode che offenderanno molto Gesù”… anche e soprattutto a Medjugorje (foto di Loretto Gemeinschaft da Flickr – CC BY-NC-ND 2.0).

Quindi immodestia e indecenza sì, ma digiunando a pane e acqua due volte alla settimana! È una “scuola di santità” ben strana, questa.

L’impurità e l’immodestia sono i peccati più diffusi nell’umanità di oggi, soprattutto fra i giovani. Cosa fa per questo la “Madonna di Medjugorje”?

Ricordiamoci poi che l’unico e sublime modello di ogni donna cristiana, e della sua purezza, è proprio la Madonna, Madre di Dio e dei cristiani, Madre della purezza.

Desta pure sospetti l’invito a «rinunciare alla televisione», fatto peraltro una sola volta (8 dicembre 1981). Forse per la devastante corruzione morale che questo mezzo porta nella famiglia e nel popolo? No, soltanto «perché – dopo aver guardato i programmi televisivi – siete distratti e non riuscite a pregare».

Il giudizio dell’autorità della Chiesa

Un valentissimo e compianto sacerdote ha lasciato alla Chiesa autorevoli osservazioni su Medjugorje. Si tratta del già citato Don Luigi Villa (1918-2012), che Padre Pio in persona incaricò di combattere la massoneria nella Chiesa, e che il grande Papa Pio XII accolse e favorì in questo arduo compito.

Don Luigi tra l’altro fondò nel 1971 la rivista mensile «Chiesa viva», e nel numero dell’ottobre 2007 presentò le sue valutazioni sul fenomeno Medjugorje. Il numero, come altri, è stato trasformato in un file digitale e potete scaricarlo in fondo al presente articolo.

Medjugorje - Mons. Pavao Zanic, Vescovo della diocesi di Mostar, da cui dipende la parrocchia di Medjugorje
Mons. Pavao Zanic, che nel 1984 era Vescovo della diocesi di Mostar, da cui dipende la parrocchia di Medjugorje.

Per cominciare, Don Luigi annota la disapprovazione delle presunte apparizioni da parte del Vescovo diocesano, Mons. Pavao Zanic, già nel 1984, e anche da parte della Conferenza Episcopale della Jugoslavia, che l’11 aprile 1991 emise una Dichiarazione in cui si affermava: «Dalle indagini finora svolte, non consta la soprannaturalità».

Fra i 35 Vescovi dell’episcopato jugoslavo, l’unico che si pronunciò a favore delle presunte apparizioni di Medjugorje fu l’Arcivescovo di Split-Makarska, Mons. Frane Franic, appartenente al Movimento carismatico.

Mons. Franic ebbe l’ardire, l’8 febbraio 1984, di consegnare di persona a Papa Giovanni Paolo II un libro di un tale Ivan Muzic, dal titolo Masonstvo u hrvata (I massoni e la Jugoslavia), nel quale fra l’altro si esprime la speranza (nella prefazione) che «la Chiesa cattolica e la Massoneria raggiungano quell’intesa da tanti auspicata…».

Dei “messaggi” di Medjugorje, Mons. Franic si compiaceva perché promuovevano l’ecumenismo. Le novità in corso nella Chiesa ufficiale fin dagli anni Sessanta (Concilio Vaticano II), gli facevano scrivere con delirante soddisfazione (in una rivista uscita nel 1985): «lo Spirito Santo è all’opera per costruire, sotto i nostri occhi, una nuova Chiesa dello Spirito…». E quale poteva essere, questa “nuova Chiesa”, se non quella sempre più falsa e modernista che oggi spadroneggia e perseguita il piccolo resto dei cattolici fedeli?

 

Medjugorje - Mons. Frane Franic, Arcivescovo di Split-Makarska, mentre consegna a Papa Giovanni Paolo II il libro favorevole alla massoneria
Mons. Frane Franic, a quel tempo Arcivescovo di Split-Makarska, mentre consegna a Papa Giovanni Paolo II il libro favorevole alla massoneria.

Miracoli e segni possono ingannare

I sostenitori di Medjugorje portano, come prova per credere nelle presunte apparizioni, le numerose conversioni e i miracoli anche di guarigione che là sono avvenuti.

Tuttavia, quello che si deve innanzitutto valutare è se le apparizioni in se stesse, e i messaggi, sono secondo la Verità immutabile che Dio ci dona attraverso la sua Chiesa.

I miracoli e i segni, e persino le conversioni, possono verificarsi intorno a un evento voluto dal diavolo. Anche se le conversioni sono sincere, il diavolo le può in qualche modo lasciar avvenire per ottenere una copertura delle sue macchinazioni.

Don Luigi Villa cita in proposito fatti clamorosi avvenuti in passato:

La storia della Chiesa è piena di “casi” di tal genere, come, ad esempio, la francescana di Cordova, Maddalena della Croce, che fin dall’infanzia, diede la sua anima al diavolo, riuscendo, così a ingannare, per 38 anni, teologi, vescovi, cardinali, con carismi straordinari.
Un altro caso è quello di Nicole Tavernier, a Parigi. Era una ragazza ritenuta santa; prediceva il futuro, aveva visioni, estasi, rivelazioni; faceva miracoli e predicava di fare penitenza per ottenere misericordia di Dio per le gravi situazioni morali in cui si trovava la Francia.
Ci credettero moltissimi! Persino il Parlamento francese fece una processione di penitenza. Ma, infine, la beata Acarie la smascherò, dimostrando che tutto quello che faceva era opera del Demonio.
Quindi, anche in questo campo di fenomeni straordinari, la potenza del Demonio è immensa. Può vestirsi, persino, di “Angelo di luce”, e persino di apparire con l’aspetto di Nostro Signore o della Madonna.
Così camuffato, il Demonio può operare ogni sorta di prodigi, estasi, levitazioni, rumori strani, locuzioni in lingue, fare discorsi pii, ecc., pur di arrivare, poi, a infiltrare errori per le anime.

Don Luigi Villa - necrologio

La “Madonna di Medjugorje” parla secondo Verità?

Se ci informiamo accuratamente, verremo a sapere che nel comportamento e nelle parole della “Madonna di Medjugorje” ci sono svariate blasfemie ed eresie. Consideriamo alcuni esempi.

In un messaggio del 31 agosto 1982, la “Madonna di Medjugorje” avrebbe bestemmiato contro se stessa, affermando: «Non dispongo di tutte le grazie. Ricevo da Dio ciò che ottengo attraverso la preghiera…». Si nega così un insegnamento fondamentale della Chiesa, cioè che la Madonna è Mediatrice di tutte le grazie.

Il 1° ottobre 1982, i ragazzi “veggenti” pongono la seguente domanda alla “Gospa” in una delle “apparizioni”: «Tutte le religioni sono buone? Tutte le religioni sono identiche?». Notiamo per prima cosa la balordaggine delle due domande, che sembrano fatte da persone completamente estranee alla fede cattolica. Vi sembrano domande da porre alla Madre di Dio?

E la risposta purtroppo è stata persino peggiore delle domande: «Di fronte a Dio tutte le religioni sono identiche. Dio le governa come un re nel suo regno…». Quindi la “Madonna di Medjugorie”, o piuttosto chi si nasconde dietro le apparizioni, ha pronunciato una gravissima eresia, facendo un affronto al Figlio Divino, Nostro Signore Gesù Cristo, che si è incarnato, è morto e risorto per donarci la salvezza che può venire solo da Lui, e quindi dalla fede cristiana e cattolica. Non vi è infatti salvezza per i cristiani scismatici o eretici, se non tornano alla vera Chiesa di Cristo, la Chiesa Cattolica. Extra Ecclesiam nulla salus, fuori dalla Chiesa non vi è salvezza.

Altro esempio. Secondo i veggenti, la Madonna aveva l’abitudine di recitare il Padre Nostro con loro, dicendo quindi fra l’altro «perdona a noi i nostri debiti», e «non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male». Quindi la Madonna, che è l’Immacolata Concezione, si farebbe peccatrice tra i peccatori? Questo è sacrilego e blasfemo!

Un’altra gravissima eresia della “Madonna di Medjugorje” sta nelle seguenti parole, rivolte alla veggente Marija, che dovevano servire da rimprovero contro un sacerdote della Chiesa Cattolica: «Di’ a quel prete… che i musulmani e gli ortodossi, al pari dei cattolici, sono uguali davanti a mio Figlio e davanti a me, perché voi tutti siete miei figli». In questo modo si nega una verità fondamentale della Chiesa, e cioè che la creatura umana diventa figlio o figlia di Dio, e della SS. Vergine Maria, solo con il Santo Battesimo cristiano. Inoltre gli infedeli e gli scismatici (quindi i non cristiani e gli ortodossi), sono fuori della vera Chiesa, come insegna il Catechismo di San Pio X.

Ricordiamo poi un’altra offesa della presunta “Madonna di Medjugorje” alla vera Madonna, citando da Don Luigi Villa:

Ancora: una religiosa, in casa di Jakov, durante un’apparizione della “Madonna”, sentì chiederle da Marija se desiderava di toccare la Madonna. Disse di sì. «Allora, lei mi afferrò la mano destra, sollevandola fino alla spalla della Vergine, e la condusse, poi, verso il basso, indicandomi, in successione, ciò che toccavo, e cioè… l’ho accarezzata fino ai piedi».
Ma può venire da Dio una simile azione?.. Non è inquietante?.. nauseante?

La Madonna non potrebbe mai pronunciare eresie o mettere in atto comportamenti indegni. Solo il diavolo può fare questo, apparendo sotto mentite spoglie, cioè mostrandosi con l’aspetto di personaggi celesti per ingannare quelli che non cercano la Verità.

Medjugorje e Papa Francesco

Leggiamo un presunto “messaggio” della “Madonna di Medjugorje” che riguarda Papa Francesco:

Messaggio del 17 agosto 2014 (dato al veggente Ivan)

Cari figli oggi in modo particolare vi invito a pregare per la pace. Apritevi allo Spirito Santo cari figli, che lo Spirito Santo vi guidi: in modo particolare, cari figli in questo tempo pregate per il mio amatissimo Santo Padre, pregate per la sua missione, la missione della pace. La Madre prega insieme a voi e intercede presso Suo Figlio per ciascuno di voi. Grazie cari figli perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata.

Bergoglio con tanto di corna
L'”amatissimo Santo Padre” della “Madonna di Medjugorje”.

Ora, innanzitutto la vera Madonna per grazia di Dio è onnipotente e conosce il futuro, oltre che le profondità dell’animo umano, quindi sapeva bene come avrebbe ancora agito Papa Francesco e cosa aveva nel cuore e nella mente.

Ma già davanti agli occhi di tutti, prima di questo presunto messaggio dell’agosto 2014, erano successi dei fatti molto gravi.

Il 28 luglio del 2013, Papa Francesco stava ritornando in aereo da Rio de Janeiro, dove si era svolta la Giornata Mondiale della Gioventù, con ragazze mezze nude e un balletto di vescovi. Cogliendo l’occasione dell’intervista con i giornalisti, Bergoglio annunciò di voler concedere «una seconda possibilità» a chi è già legittimamente sposato, come avviene tra gli ortodossi. È quello che poi ha fatto, dando con l’“esortazione papale” Amoris laetitia (2016) l’indicazione di aprire i sacramenti agli adulteri. Si è così macchiato di un triplice sacrilegio: contro i sacramenti del Matrimonio, della Confessione e della SS. Eucaristia.

Bergoglio bacia la mano a un ebreo
Papa Francesco bacia la mano ad ebrei non cristiani.

Nella stessa intervista, Papa Bergoglio faceva sua l’eresia secondo la quale i matrimoni sono nulli solo perché manca «la maturità». La Chiesa invece ha sempre insegnato che il matrimonio è valido quando gli sposi vogliono fare quello che fa la Chiesa, cioè unirsi con il sacramento, essere fedeli reciprocamente e procreare. In più, stiamo parlando di matrimoni celebrati e consumati.

Bergoglio ha poi messo in pratica la sua eresia nei due motu proprio del 2015, Mitis iudex Dominus Iesus per la Chiesa latina e Mitis et misericors Jesus per le Chiese orientali, laddove nell’art. 14 § 1 del Titolo V delle Regole procedurali da lui decise inserisce la «mancanza di fede» tra le cause di nullità matrimoniale. Un altro sacrilego attacco, questo, al sacramento del matrimonio.

Bergoglio bacia piedi di immigrati, musulmani e donne
Papa Francesco lava e bacia i piedi di immigrati, musulmani e donne.

Citiamo appena alcune fra le altre persecuzioni scatenate da Papa Francesco, fin dal 2013, anno della sua elezione, contro il clero e i laici fedeli: ha colpito ferocemente i Francescani dell’Immacolata, i Cavalieri di Malta, la Fraternità dei Santi Apostoli in Belgio, la Fraternità Sacerdotale Familia Christi in Italia…

Attualmente nella Chiesa Cattolica è in corso una spietata caccia all’uomo contro chi mantiene la retta fede cattolica. I modernisti e i rivoluzionari vengono invece premiati.
Quindi come può questa presunta “Madonna di Medjugorje” parlare di un «mio amatissimo Santo Padre» e di una «missione della pace» che Bergoglio porterebbe avanti?

Bergoglio bacia i piedi a capi africani
Papa Francesco bacia i piedi a un capo africano.

Non solo, ma in un’intervista, ormai già nel 2015, la veggente Vicka rincarava la dose:

– Ci sono alcune persone che parlano male, che criticano papa Francesco…
(Vicka): Guarda, io voglio dire che quelli che pregano non criticano. Così è, ma quella cosa che la Madonna vuole è solo pregare per il nostro Santo Padre. E anche per tutta la nostra Chiesa che ha solo bisogno della nostra preghiera.
– Uniti in preghiera.
(Vicka) Ma certo! L’unica cosa che porta avanti è solo la preghiera. Ma di sicuro il nostro Santo Padre è buono e santo. E io gli voglio tanto tanto bene!

Ecco cosa pensa veramente la veggente Vicka di papa Francesco

Bergoglio in piedi davanti a Gesù Eucaristia
Papa Francesco rimane in piedi, come suo solito, davanti al Signore Gesù presente nel SS. Sacramento dell’Eucaristia.

Del resto, basta vedere cos’ha fatto anche Padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, un’emittente legatissima a Medjugorje. Notiamo fra l’altro che Padre Fanzaga, pur essendo sacerdote, commette il peccato abituale di vestire in borghese.

Ora, si sa che Fanzaga ha escluso dalle trasmissioni di Radio Maria una grandissima personalità dei laici cattolici in Italia e nel mondo, il Prof. Roberto de Mattei, perché in altra sede aveva rispettosamente criticato l’operato di Papa Francesco.

La Verità cattolica, per tanti devoti di Medjugorje, è diventata qualcosa che non si può dire e che suona gravemente offensivo. Quello che conta per loro, come per tutti i mondani e i conformisti, è la figura umana del Papa, non la sua fedeltà a Dio e alla Chiesa.

Padre Livio Fanzaga e Papa Francesco
Padre Livio Fanzaga, rigorosamente in borghese come uomo comanda, e Papa Francesco, in un’allegra stretta di mano. Sembrano dirsi: “Bravo! Vai avanti così!”.

Conclusione

Alla luce dei fatti e della nostra fede cattolica, non c’è dunque possibilità di credere nella bontà delle apparizioni di Medjugorje. Per cui ci sembra inevitabile il giudizio che Don Luigi Villa metteva come titolo sul numero della rivista dedicato all’argomento: «A Medjugorje non è apparsa la Madonna ma il Demonio!».

Documenti

Tutti i “messaggi” di Medjugorje, dall’inizio (1981) fino al 2 aprile 2019, file scaricato nel 2019 dal sito http://www.radiomaria.it.

Il numero della rivista «Chiesa viva» (ottobre 2007) dedicato alla valutazione di Don Luigi Villa su Medjugorje. Fonte: https://www.chiesaviva.com/CHIESA%20VIVA.htm


4 risposte a "A Medjugorje appare veramente la Madonna?"

  1. Letto tutto.
    Oggi come oggi, non mi fido del’uomo, sto sempre sulle mie, so bene che il demonio si nasconde come vuole lui per fare del male.
    Dio è più forte del male, e non permette oltre.
    Per quanto riguarda le apparizione della Madonna credo in quelli di Fatima, e Bernadetta Soubirous, Bruno Cornacoglio. Per il resto non mi pronuncio.
    Grazie.
    Che mondo brutto.

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  2. Oltre tutti gli indizi da te presentati, Isidoro, ce n’è uno che mi sembra schiacciante: all’epoca delle apparizioni tutti i veggenti erano giovani e single; la Madonna (quella vera è di una bellezza oltre ogni immaginazione) continua ad apparirgli e questi che fanno? Si sposano tutti. Numerosi “fan” hanno fatto pervenire la loro delusione all’ultima veggente che si è sposata, per sentirsi rispondere che in fin dei conti essi sono persone normalissime e possono condurre una vita normalissima, tra cui sposarsi.
    Notate bene: i fedeli creduloni avevano avuto quel po’ di buon senso per dirsi che chi ha una tale apparizione, e così frequentemente, dovrebbe essere talmente rapito da pensare quasi solo alla Santa Vergine e magari consacrarsi o comunque essere assorbito integralmente da questi eventi. Eppure, uno di loro è andato a sposarsi addirittura con miss Pennsylvania, sulla qual cosa vi lascio riflettere.
    Ovviamente non giudico negativo il matrimonio, ci mancherebbe!, ma è possibile che di tutti i veggenti nemmeno uno voglia essere simile alla Sempre Vergine anche sotto l’aspetto della castità? E’ un dato che confrontato con i veggenti del passato quali Bernadette e i tre pastorelli non può non balzare all’occhio.
    E poi, come scrivi: le loro famiglie sono tutte mini-size…

    Chi non è ferrato nella Fede e non ama la virtù cristiane si lascia facilmente e ingenuamente abbagliare dal fenomeno Gospa. Così è successo anche a due miei familiari e a parenti.
    Preghiamo e speriamo.

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