8 marzo. Buona Festa della Donna Pia!

Mimosa - foto di jacqueline macou da Pixabay 3699x2476

Siamo nel 2020, di nuovo alla vigilia della cosiddetta Festa della Donna. Siccome si tratta di una festa “sociale”, vedendo in che genere di società ci troviamo, in questa “festa” non ci credo. Non è questa società che deve dirmi di festeggiare la donna, visto com’è degradata la donna nella mentalità comune.

Ovviamente, la propaganda è all’opera. Tutti i vari potentati, i centri di potere mediatico, fanno dilagare il loro messaggio conformista. Prendiamo per esempio quello che scrive nella sua newsletter (una circolare) Canva, noto fornitore di strumenti grafici per la comunicazione su internet:

A tutte le pioniere, le madri, le ribelli, le mentori, le macchine da guerra, le leggende, le muse. Vi salutiamo. Vi lodiamo. E vi amiamo.

Donne per l'aborto
Le “ribelli” e le “macchine da guerra” mentre manifestano per il diritto di uccidere i bambini nel loro grembo.

«Le ribelli… le macchine da guerra…»: ecco che donna lodano i propagandisti del potere. Ma sai a loro che gliene importa di «salutare, lodare, amare». L’importante è allontanare per sempre donne e uomini da Cristo Signore. San Pietro aveva detto a Gesù: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna» (Gv 6,68). Ma questi sono i post cristiani, la crema dei senzadio, e vogliono perdersi ad ogni costo.

D’altra parte, il quadro non è del tutto uniforme in vista dell’8 marzo.

Sempre a livello internazionale, infatti, c’è chi ha preso l’iniziativa di celebrare il Lady Day, “Giornata della Signora”. La signora è la donna che si distingue per la fede cattolica e la finezza dei sentimenti. S’invitano le signore a visitare, in questo giorno, un santuario mariano, cioè dedicato a Maria Santissima, e a riunirsi per gustare un tè insieme.

L’iniziativa si svolge sotto il patronato di “Sua Altezza” la Duchessa Pilar von Oldenburg. Dovunque la vedo nominata, questa signora di alto lignaggio compare con l’appellativo “Sua Altezza”. Il che mi lascia un po’ perplesso. Che sia Duchessa non ci sono dubbi, ma che sia “Sua Altezza” anche in senso spirituale, chi può dimostrarlo? Mah.

Comunque l’iniziativa, a parte il tè d’ordinanza, sembra buona. Ma si potrebbe forse far meglio.

Perché non mettersi d’accordo per celebrare la Festa della Donna Pia? Che una donna sia pia non è un titolo nobiliare a dimostrarlo, e del resto anche una donna di umile condizione può essere pia e un modello di pietà molto superiore alle “Loro Altezze”.

È la donna pia che cerco e che desidero onorare e riverire. La donna dal volto risplendente di purezza, senza trucco, dal contegno gentile e onesto, con la luce del Paradiso nello sguardo, come ho visto con i miei occhi nella mia vita quotidiana, ricevendo un sorriso che vale infiniti atti di riconoscenza.


Una risposta a "8 marzo. Buona Festa della Donna Pia!"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...