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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

Autore

isidorodanna

«Per il suo superiore, Bergoglio non era adatto a fare il Vescovo»

di Francesco Borgonovo

C’è un libretto che sta attirando l’attenzione di mezzo mondo. Ne hanno parlato giornali francesi, americani, australiani, perfino qualche giornale italiano, con molta cautela. E, in effetti, trattasi di un volume rovente, a partire dal titolo: Il Papa dittatore.
La copertina è occupata quasi interamente da una fotografia di papa Francesco: il «dittatore» in questione, ovviamente, sarebbe lui.
L’autore è Marcantonio Colonna. Si tratta di uno pseudonimo, che fa riferimento a un personaggio realmente esistito: il viceré di Sicilia, vissuto nel XVI secolo, tra i protagonisti della battaglia di Lepanto. Le scarne note biografiche presenti nel libro – disponibile soltanto in versione ebook – spiegano che l’autore «si è laureato all’Università di Oxford e possiede una profonda esperienza nell’ambito della ricerca storica e in altri campi. Risiede a Roma fin dall’inizio del pontificato di papa Francesco, e il suo libro è frutto di stretti contatti con molte persone che lavorano in Vaticano, tra cui i cardinali e altri personaggi principali citati nel corso della narrazione».
La Verità è riuscita, tramite posta elettronica, a mettersi in contatto con Marcantonio Colonna, e a farsi raccontare qualcosa in più sul pamphlet che sta suscitando tanto clamore. Continua a leggere

Avvento. Perché tanto desiderio di luce?

Una riflessione del compianto Card. Giacomo Biffi.

Il Natale è la festa della luce. Le nostre città diventano tutte più sfavillanti. Sembra che ci sia un’intuizione acutissima – o almeno un istinto inconsapevole – che ispira questo fenomeno, oltre il gioco incontestabile degli interessi economici.
È il cuore del cristiano del nostro popolo, che accendendo le luminarie pare voglia sforzarsi di onorare meglio Colui che è ‘lo splendore del Padre’: ‘Luce da Luce’, come ripetiamo nel Credo.
È probabilmente un omaggio inconscio, espresso in termini scenografici, a colui che è ‘la luce vera, quella che illumina ogni uomo’ (Gv 1,9).
O forse, e più verosimilmente, questo tripudio di lampade è la nostalgia e il rimpianto dell’uomo moderno, che quanto più si sente smarrito nel buio dell’esistenza, non conoscendone più né il significato né il fine, tanto più vuol esprimere il suo orrore per le tenebre dello spirito e la sua sete di verità. Continua a leggere

Presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary

This is the presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary, which is the English version of La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, one of my new Italian books.

(Questa è la presentazione di The Way of Purity: To be true children of Mary, la versione inglese de La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, uno dei miei nuovi libri in italiano).

Dear Reader,

I present to you a book that has to do with the greatest questions of our life.
As you can already notice from the title, everything here is seen from the standpoint of purity and devotion to Our Lady, two aspects of a believer’s life that are inseparable.
We need to share the treasure of faith, love and purity especially nowadays, when all of this is fought against like never before in human history.
It is a fiery battle indeed, or rather a war that will mark the end of a decaying world and the renewal of all that exists. Continue reading “Presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary”

“Il Mio compleanno”. Un video

Un video lungo poco più di quattro minuti, ma bello, vero e profondo. S’intitola Il Mio compleanno. La data di questo compleanno è il 25 dicembre.

Le prove della miracolosa traslazione della Santa Casa di Loreto

Proponiamo un articolo molto interessante, in particolare oggi che ricorre la Festa della Beata Vergine Maria di Loreto.

Per la Santa Casa di Loreto, ovvero la Casa della Vergine Maria, dove Ella ricevette l’Annuncio dell’Angelo, negli ultimi decenni si è detto che essa sarebbe arrivata in Italia non miracolosamente, bensì smontata a pezzi da alcuni Crociati e che una nobile famiglia di nome de Angelis l’avrebbe da questi acquistata.

In realtà questa teoria è falsa perché ci sono quattro inequivocabili prove che dimostrano la traslazione miracolosa della Santa Casa. Attingiamo dal prezioso libro: Miracolosa Traslazione a Loreto della dimora della Santissima Annunziata di Giuseppe M.Pace. Continua a leggere

L’eresia ormai ufficiale al vertice della Chiesa. Lutero, Matrimonio, Eucaristia

Pubblichiamo un estratto da un articolo che può far comprendere bene la drammatica situazione della Chiesa.

La tragedia dell’età moderna e contemporanea è cominciata con Lutero e con il suo libero esame. L’uomo ha preteso così di appropriarsi della Parola di Dio e di riformularne le esigenze in base ai suoi bisogni soggettivi di peccatore impenitente e refrattario alla grazia (ciò che, storicamente, fu il cattivo frate che poi si dannò).
Quando, nella Chiesa Cattolica, si è smesso di giudicare il ribelle per quello che realmente è stato, i germi pestiferi del suo “pensiero” sono penetrati al suo interno e vi hanno proliferato, finché un “papa” non è arrivato al punto, non dico di riabilitarlo, ma praticamente di canonizzarlo.
L’interesse della manovra è più che evidente: bisogna spezzare la continuità del Magistero e cancellare l’idea stessa che ci siano giudizi irreformabili della Chiesa in materia di fede e di morale.
Tutto si può modificare: riti, prassi, dottrine… Bisognava che l’eretico per antonomasia diventasse profeta perché si potesse portare a termine la rivoluzione. Continua a leggere

[Recensione] Omaggio alla Madonna

di Alfredo Incollingo

Nessuna donna ha espresso tanta bellezza e purezza come la Madonna. A Lei i cattolici si rivolgono ogni giorno nelle loro preghiere per ringraziarla e per lodarla nel suo candore divino. Ha offerto il suo seno al Signore per salvarci dal peccato e per questo partecipa insieme al Figlio alla gloria del Padre.

“Gesù ha voluto venire a noi solo attraverso la Madonna, e anche noi possiamo arrivare a Dio solo attraverso di Lei.” (Isidoro D’Anna, Omaggio alla Madonna, p. 12)

Le virtù cristiane si manifestano in tutto il loro splendore nella vita della Vergine Maria e, senza addentrarsi nei meandri della teologia, è giusto omaggiarla per tutto ciò che essa rappresenta: amore, maternità, grandezza, castità, guida, protezione… Isidoro D’Anna, mariano di ferro, ci racconta la Madonna, aiutandoci a conoscere meglio la nostra Madre del Cielo, nel suo Omaggio alla Madonna. Ave, Madre della Speranza! (Youcanprint, 2017). Continua a leggere

Trilussa. Saluto a maiali e somari, i capi e gli zeri dietro, l’Ave Maria

Tre poesie in dialetto romanesco (quasi italiano…) del celebre Trilussa

All’ombra

Mentre me leggo er solito giornale
spaparacchiato all’ombra d’un pajaro
vedo un porco e je dico: – Addio, majale! –
vedo un ciuccio e je dico: – Addio, somaro! –

Forse ’ste bestie nun me capiranno,
ma provo armeno la soddisfazzione
de potè di’ le cose come stanno
senza paura de finì in priggione.

Li nummeri

Conterò poco, è vero:
– diceva l’Uno ar Zero –
– ma tu che vali? Gnente: propio gnente
sia ne l’azzione come ner pensiero
rimani un coso vôto e inconcrudente.
Io, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento? Centomila.
È questione de nummeri. A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so’ li zeri che je vanno appresso. Continua a leggere

Come la sinistra italiana intende l’accoglienza

di Antonio Socci

È curioso lo slancio umanitario che ha colto d’improvviso la Sinistra italiana di fronte all’inedita marea migratoria di questi mesi. Perché storicamente non ha proprio le carte in regola in tema di “accoglienza”.
Su queste colonne più volte è stato ricordato l’atteggiamento comunista nei confronti dei profughi di Istria e Dalmazia, nel dopoguerra.
La vicenda – quasi assente dalla storiografia ufficiale – riguarda 300 mila profughi italiani che dovettero fuggire dalle loro case, dalla terra dei loro padri, perdendo tutto.
Verso di loro – che scappavano dal comunismo titino – avevamo un doppio dovere di accoglienza e di solidarietà perché erano italiani e pagavano loro per tutti noi, per la guerra persa.
Eppure la sinistra comunista non accolse questi nostri connazionali come fratelli, ma come avversari, con manifestazioni ostili, insulti e sputi. Continua a leggere

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