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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Amare insieme

Come musica e parole influiscono sulla natura. Una scoperta dal Giappone

Il ricercatore giapponese dottor Masaru Emoto (1943-2014) ha indagato la relazione che esiste tra certi comportamenti umani e la struttura dell’acqua, che com’è noto forma gran parte del nostro corpo.
La sua grande scoperta riguarda il modo in cui le parole ma anche la musica, i pensieri e persino le scritte agiscono sull’acqua.
L’acqua può assumere una struttura splendida o devastata, a seconda degli stimoli, e il risultato lo si può osservare quando è in forma cristallizzata.
Dai suoi esperimenti, il dottor Emoto ha ricavato delle interessantissime prove fotografiche.
L’acqua non riflette solo il mondo fisico, per esempio la salubrità o l’inquinamento di un fiume. Si imprimono nell’acqua anche le influenze che vengono dal mondo umano circostante.
In uno degli esperimenti hanno avvolto su delle bottiglie d’acqua dei biglietti con la parola “Grazie”, rivolta verso il contenuto. La lingua in cui era scritta non faceva differenza. Dalle fotografie successive dell’acqua congelata, si poteva notare la bellezza dei cristalli. Continua a leggere

È giusto Dio o sono giusto io?

La domanda che abbiamo scelto per titolo è semplice e non sarà difficile rispondere: «È giusto Dio o sono giusto io?». Ma sarà pure interessante per i lettori sapere com’è nata.
Circa una settimana fa, ho ricevuto una notizia presa da Facebook.
La parte centrale del messaggio diceva che i padri di due noti politici di sinistra sono azionisti della Open Society Foundations di George Soros. Parliamo del ricchissimo speculatore americano di origini ungheresi, che finanzia i progetti anticristiani nel mondo.
Solo dopo aver letto la notizia, che non mi meraviglia, ho notato cosa c’era scritto poco più sopra: «Maledetti!».
Quindi il Signore Gesù è morto in croce per salvare ogni anima, e i presunti cristiani maledicono? Ma allora anche per loro, come per Soros e gli altri, è vano l’amore di Cristo, il suo Sacrificio della Croce!
Anche per questi presunti giusti che maledicono, il Signore ha detto la parabola del fariseo e del pubblicano, «per alcuni che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri» (Lc 18,9).
Chi è il fariseo? È quello che cambia la giustizia di Dio nella sua giustizia personale, il Vangelo di Cristo nel “vangelo secondo me”, e divide le persone tra amici e spazzatura, tra i simpatici e le persone che il fariseo ritiene degne solo di essere colpite, annientate, condannate per sempre. Continua a leggere

Lucechesorge sarà aggiornato meno spesso

Cari lettori,

prossimamente i nuovi articoli sul blog forse saranno meno frequenti; prevedo solo due o tre a settimana. Mi sono accorto che devo sacrificare un po’ la scrittura per dedicarmi a un altro tipo d’impegno, davvero necessario, in aggiunta al lavoro…

Comunque su Lucechesorge trovate già più di 600 articoli caricati, e i nuovi non mancheranno, anche se arriveranno meno spesso.

Ovviamente, l’invito a mandarmi vostri contributi da valutare per pubblicarli è sempre valido.

Un abbraccione a tutti voi che mi seguite. Chi mi ama m’insegua e mi pedini.

Isidoro

Romina con Albano: “Siamo ancora sposati per la Chiesa”

È molto bello e importante che una coppia così famosa torni insieme, e con simili parole di fede nel matrimonio. Un esempio per tutti! Le diciamo due Ave Maria per loro? Grazie

Da una recente intervista:

Dopo la foto con il brillante all’anulare sinistro di Romina, era inevitabile un passaggio su un matrimonio bis: “Sì, l’ho visto, devo leggere il giornale per sapere se mi sto sposando o meno” risponde ridendo la figlia di Tyrone e Al Bano le regge il gioco: “Perché non me ne hai parlato?”. “Nemmeno tu me l’hai detto… Vedi, non sapevamo che ci saremmo sposati”, poi Al Bano torna serio: “Ci siamo sposati il 26 luglio 1970. Allora perché sposarsi di nuovo? Abbiamo già fatto questo passo”. E la moglie aggiunge: “Siamo ancora sposati per la Chiesa. Allora perché ancora?”.

Fonte

Le ragioni teologiche dell’aggiornamento dei marziani. Su “La Repubblica”

NOTIZIE DAL QUOTIDIANO “LA REPUBBLICA”

Le ragioni teologiche dell’aggiornamento dei marziani

Possiamo già offrire ai nostri fortunati lettori una nuova esclusiva, dopo la notizia di ieri sull’aggiornamento dei marziani.
Un teologo di fama ci aveva rivelato che i marziani da verdi stanno diventando tutti rossi, a parte pochi disadattati rossofobi.
Il teologo insiste a voler rimanere nell’anonimato, perché ha il dono della modestia. Tuttavia ci regala un’altra chicca e ci spiega le ragioni teologiche del cambiamento tra i marziani.
In realtà è molto semplice, chiarisce il grande saggio, studioso della squola, anzi, scusate, scuola di Bologna.
Dunque, l’aggiornamento ruota tutto intorno al mondo, si sa. Il terrestre o il marziano che non si adattano al mondo si troveranno sempre male, poveracci!
E il mondo dei marziani qual è? Il pianeta Marte, ovvio! E Marte è rosso, non verde. Dunque anche i marziani devono farla finita con il verde e aggiornarsi al rosso. Continua a leggere

Anche i marziani si aggiornano, riferisce “La Repubblica”

NOTIZIE DAL QUOTIDIANO “LA REPUBBLICA”

Anche i marziani si aggiornano

Un teologo di fama che per modestia vuole conservare l’anonimato, esperto di molti avvenimenti “extra”, ha fatto sapere confidenzialmente a un nostro redattore che i marziani sono in via definitiva di aggiornamento.
E quindi non sono più verdi ma rossi.
Resiste solo uno sparuto gruppetto di marziani verdi, i tradizionalisti della situazione.
Questa minoranza ormai fuori dalla storia ha pure la presunzione di affermare, in un linguaggio che solo il nostro teologo di fama riesce a captare: «Non siamo tradizionalisti, siamo semplicemente marziani».
Attualmente le autorità di Marte stanno valutando i possibili provvedimenti nei confronti dei disadattati rossofobi: destituzione dei loro capi e commissariamento (la soluzione più misericordiosa), internamento in manicomio, licenziamento dal lavoro abbinato con la confisca dell’abitazione, o più semplicemente e rapidamente, la disintegrazione dei soggetti tradizionalisti mediante fucile al laser.
Terremo aggiornati i nostri lettori.

Come vincere la solitudine?

In un precedente articolo abbiamo detto che la solitudine è rimanere soli con se stessi, o stare in compagnia di altri, ma senza rivolgere lo sguardo a Gesù Cristo, nostra Via, Verità e Vita.
Solo il nostro rapporto sincero e profondo con il Signore Gesù sconfigge la solitudine. Solo Gesù, nella Trinità Divina e con Maria nostra Madre, può restare sempre con noi, abitare nel nostro cuore, nel profondo della nostra anima, e donare pienezza alla nostra vita.
Se osserviamo i Comandamenti e ci impegniamo nella preghiera, possiamo arrivare a sentire presenti dentro di noi Gesù e la Madonna, come pure ogni Persona della SS. Trinità.
Può però succedere che per un’incolpevole aridità spirituale (vissuta anche dai Santi) non riusciamo a sentirli in noi. Ma anche allora c’è una comunicazione, e la fede ci dice che la loro presenza in noi non viene mai meno.
Più spesso possibile, rivolgiamoci a Gesù o a Maria realmente presenti dentro di noi, e affidiamo a Gesù o a Maria, che ci porta sempre a Gesù, il nostro stato d’animo, quel pensiero, quella parola o quell’azione, che così diventano belli, puri e secondo la Volontà di Dio. Continua a leggere

A Garibaldi, oggi socialmente utile

Il Consorzio Ateo-Massonico, padrone dell’Italietta, dopo il decesso di Garibaldi ha trovato finalmente il modo di renderlo utile alla società: come Appoggino per Piccioni.
Adesso sì che la sua testa e la sua spada, prestate agli assalti anticattolici, servono a qualcosa…
Gli ornitologi osservano e con il popolo ringraziano.

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Il senso di Elvis per l’amicizia

Un uomo dal cuore grande, anche se errante, ci ha lasciato delle parole che una sua ammiratrice ha trasformato in un bellissimo video. Parliamo di Elvis Presley e della sua amicizia con il cugino Billy Wayne Smith, scolpita nei versi di una poesia intitolata The Pledge, Il Patto, perché lo fu davvero e nel modo più solenne.
Elvis, nonostante tutto, non perse mai la fede nel Signore Gesù Cristo, e non tutti sanno che proprio lui, non cattolico, diede voce a un inno grandioso alla Madonna: Miracle of the Rosary, Il miracolo del Rosario. Sentiamo Elvis cantare, poco prima di intonare l’Ave Maria: “Grazie per il miracolo del tuo Rosario. Solo tu puoi trattenere la mano del tuo santo Figlio, fino a che il mondo intero comprenda”.
Di seguito riportiamo The Pledge, prima nella nostra versione in italiano e poi nell’originale.

Il Patto

Basta una semplice parola, vedi,
Per entrare non hai bisogno di chiavi.
Poiché noi che sappiamo, lo sappiamo bene
E tu che non sai non puoi mai dire.

Come io appoggio la mano sul tuo cuore
E tu appoggi la tua sul mio,
Da oggi le nostre menti, le nostre anime,
I nostri cuori s’intrecceranno.

Se l’uno o l’altro dovesse dubitare,
È ora il tempo di rivelarlo.
Poiché questo Patto ci legherà
Anche se uno di noi dovesse morire.
Continua a leggere

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