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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Amare insieme

Cosa dicono Mario Adinolfi e il Popolo della Famiglia

Vi confesso che pur impegnandomi anima e corpo per far conoscere e votare il Popolo della Famiglia, unica difesa cristiana in Italia per i nostri veri diritti, non avevo fino a oggi mai ascoltato Mario Adinolfi, il presidente del movimento.
Questa mattina ne ho avuto l’opportunità, grazie a una recente intervista di una quarantina di minuti presa da YouTube. Scopro che è un uomo di fede, fortissimo, simpatico, preparato e determinato. Il suo accento vagamente romano aggiunge una nota di vivace cordialità.
L’intervista che trovate di seguito merita davvero di essere ascoltata. C’è tutto il Popolo della Famiglia e il carisma del suo presidente. Ha di fronte tre giornaliste, sembrerebbe allineate in scala progressista, a discendere da sinistra verso destra. Notate come si riflette l’obbedienza ideologica sui loro volti, a cominciare dalla prima giovane signora, che pur essendo bellissima mostra il malessere di chi appartiene alla sinistra.
La conclusione del nostro Mario non potrebbe essere migliore: un’invocazione alla Vergine Maria e a Dio.

[Libri] Celestino V, il povero cristiano di Ignazio Silone

Dall’Introduzione di Un povero cristiano. Celestino V e Ignazio Silone di Alfredo Incollingo:

“Chi era Celestino V, al secolo Pietro Angelerio: un ribelle, un mistico o semplicemente un povero cristiano? Pietro del Morrone, com’era chiamato, ha affascinato per secoli gli storiografi e quanti hanno provato a rispondere a questo interrogativo. Ignazio Silone lo rese protagonista dell’ultimo romanzo, L’avventura di un povero cristiano (1968), riconoscendo in lui la sua stessa sete di libertà e di giustizia e la medesima diffidenza verso qualsiasi autorità. La vita di Celestino V offriva numerosi espedienti per polemizzare con la Chiesa Cattolica, che, secondo lo scrittore abruzzese, aveva abbandonato il Vangelo per il potere e le ricchezze. In questo dramma si rinnova la speranza in un cambiamento radicale della società, un leitmotiv dell’opera letteraria di Silone. Il suo impegno politico si intreccia con la biografia di Pietro del Morrone per dare voce agli oppressi, ai cafoni, e all’utopia libertaria che guida l’agire umano. Per ricostruire la sua vita è indispensabile scindere il mito dalla storia e si scoprirà così che il Celestino V di Silone è una figura artificiale, frutto della finzione letteraria e della leggenda.”

Il saggio tenta di dissipare i falsi miti e i pregiudizi sulla personalità di papa Celestino V e di rintracciare i temi fondamentali della letteratura celestiniana dello scrittore abruzzese Ignazio Silone.

Il volume è disponibile in formato Ebook/Pdf, scrivendo all’indirizzo email:
alfredo.incollingo@yahoo.it

10 buone ragioni per votare Popolo della Famiglia

Ci stiamo preparando alle prossime elezioni politiche del 4 marzo, e io come voi spero che faremo la scelta giusta davanti a Dio. Questa mattina ho ricevuto la segnalazione di un articolo intitolato 10 buone ragioni per votare Lega. La Lega Nord è quel partito che oltre ad aver favorito o votato tutte le leggi contro la vita e la famiglia di questi ultimi anni (tra cui divorzio breve, unioni civili e omosessuali, eutanasia), persegue la separazione dell’Italia del Nord dall’Italia del Sud, e propone di costringere le donne al servizio militare o civile e di aprire i bordelli dove le donne possano vendersi. Dov’è allora la nostra coscienza di cristiani, se vogliamo votare per gente simile? Lo ripeto: dovremo rispondere delle nostre azioni davanti a Dio, non al nostro io o al signor Salvini, capo della Lega Nord.
Ecco quindi a voi 10 buone ragioni per votare Popolo della Famiglia. Sono i 10 Comandamenti che il Signore Dio nostro ci ha dato. Su questi e non su altro dovremo rendere conto.

Io sono il Signore Dio tuo:
I – Non avrai altro Dio al di fuori di me.
Il Popolo della Famiglia è di ispirazione cristiana e formato in grandissima parte da credenti e persone in grazia di Dio.

II – Non nominare il nome di Dio invano.
Il Popolo della Famiglia non nomina il nome di Dio invano, ma per chiamare la gente a servirlo.

III – Ricordati di santificare le feste.
Il Popolo della Famiglia si batte per la chiusura festiva e notturna dei negozi. Continua a leggere

Dio scrive a Mussolini

di Paolo Risso

Nell’imperversare del secondo conflitto mondiale che avrebbe coinvolto le nazioni d’Europa nel secolo XIX, Dio, che aveva per l’Italia piani di misericordia, mandò a Mussolini suor Elena Aiello come sua “ambasciatrice di pace”. Ma la voce della Suora che recava l’appello di Dio rimase inascoltata…

Nacque nel 1895, figlia di un sarto di Montalto Uffago (Cosenza), padre di nove figli. Elena Aiello studiò in un istituto di suore. A dieci anni, era già orfana di madre e aiutava nella piccola sartoria di casa. Poi venne “l’inutile strage” della prima Guerra mondiale, cui seguì la terribile epidemia, della “spagnola”, in Calabria assai più grave per la situazione già grave di miseria. Elena tornò dalle sue suore per aiutarle e assistere poveri, malati e morenti. Fabbricava persino le bare per la sepoltura. Continua a leggere

Risposta a un articolo fasullo contro il Popolo della Famiglia

Ho scoperto il movimento del Popolo della Famiglia poche settimane fa, grazie alla segnalazione di un ottimo sacerdote. Ben presto ho compreso che il Popolo della Famiglia è l’unica difesa che abbiamo per i nostri diritti umani e cristiani. Sto aiutando la gente a conoscerlo, ma incontro anche delle obiezioni prive di senno. Fra l’altro, due persone mi hanno girato, come se fosse autorevole, un articolo fasullo di cui sotto trovate il collegamento, seguito dalla mia risposta.

“Perché il PDF non convince”

Risposta all’articolo “Perché il PDF non convince”:

1) È un’illazione la percentuale dell’1 per cento, e una falsità il presunto rifiuto di andare al governo; persino nel programma distribuito come volantino si parla del primo provvedimento che il Popolo della Famiglia vuole prendere nel Consiglio dei Ministri.
2) Magari il Popolo della Famiglia ottenesse i voti per governare da solo! Sarebbe così esclusa dal governo la classe politica più anticristiana della storia della Repubblica italiana.
3) È una palese falsità che la presenza di cattolici nel centrodestra possa servire a qualcosa; non sono stati capaci o intenzionati a fermare nessuna delle leggi contro la vita e la famiglia approvate con la collaborazione del centrodestra in questi ultimi anni, come divorzio breve, unioni civili e omosessuali ed eutanasia. Proprio per il fatto di restare nel centrodestra sono neutralizzati.
4) È comodo continuare a dire che i voti per il Popolo della Famiglia saranno pochissimi e ininfluenti, quando si è i primi a negargli e ostacolargli il consenso con tutte le proprie forze; in realtà si sta mentendo a se stessi, per coprire il proprio rifiuto di un vero impegno cristiano. Continua a leggere

Il voto del 4 marzo. Salvare l’Italia o salvare il potere?

Se ci guardiamo attorno, nel nostro Paese rimane poco della vita, della famiglia e della fede. Ora, per la nostra coscienza siamo noi che decidiamo, ma purtroppo per l’Italia e per i nostri stessi diritti decidono i politici.
In questi ultimi anni, centrosinistra e centrodestra hanno fatto praticamente insieme tutte le leggi contro la vita e la famiglia, chi proponendole, chi votandole, chi lasciando assentare i parlamentari al momento del voto su questioni gravissime.
Per esempio, le massicce assenze e i consistenti voti favorevoli del centrodestra hanno fatto passare la legge sul divorzio breve (2015). La legge Cirinnà (2016) sulle unioni civili e omosessuali è stata approvata con il voto decisivo tra Camera e Senato di centinaia di parlamentari del centrodestra. La legge sull’eutanasia (2017) ha potuto contare sull’assenza di 52 deputati del centrodestra e su 4 loro voti a favore e 2 astensioni.
La Lega Nord, oltre a essere parte integrante del centrodestra, si distingue per un odio schifoso contro le donne. Sono della Lega Nord la proposta di obbligare anche le donne alla scelta tra servizio militare e servizio civile (presentata dal senatore Sergio Divina), e la proposta della riapertura dei bordelli, «come nei Paesi civili», osserva un certo Matteo Salvini, capo della Lega Nord, nell’intervista che potete leggere qui.
Questa è l’idea di civiltà che ha la Lega Nord: permettere o votare le leggi contro la vita e la famiglia e destinare le donne al servizio militare, civile e sessuale. Continua a leggere

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A proposito di castità

Un fratello nella fede mi ha segnalato un video con Jason e Crystalina Evert, due giovani sposi americani che girano il mondo per parlare della castità. Forse la mia risposta potrà interessare anche ai lettori di Lucechesorge:

Caro …,

grazie per la tua segnalazione. Spero che abbiate gradito la riflessione intitolata Contemplare la bellezza. Pensa che ha ricevuto solo 8 visite. «Das Leben lebt nicht», «La vita non vive», disse già tempo fa un personaggio di lingua tedesca. Ma la mia unica speranza è compiere la volontà di Dio.
Avevo ascoltato la conferenza in inglese anni fa. Per inciso, ho provato ad ascoltare qualche momento di questa versione e noto che il doppiatore è simpatico, mentre la doppiatrice non sa sintonizzarsi con il messaggio. Viene detta anche una parola volgare, più volte, ma mi domando se sia nell’originale. Di certo qualcuno vuole rivestire di peccato qualcosa che sarebbe virtù.
Quando parliamo di Matrimonio e famiglia, sono due gli annunci più importanti, che sono strettamente legati: quanto tu e io siamo preziosi agli occhi di Dio, e quindi quanto sono preziosi i figli che Dio vuole per la nostra famiglia. Continua a leggere

Contemplare la bellezza

Se ci pensiamo, è meglio contemplare e amare profondamente la bellezza, o volerla anche toccare e consumare, in cerca del piacere sensuale?
Certo il Matrimonio deve essere consumato, ma il fine primo, più alto e sublime di questo è la procreazione. La procreazione è l’Amore infinito di Dio che dona la vita attraverso l’amore degli sposi. Gli sposi stessi donano la vita, se è vero che il loro amore è gioia per ogni figlio che nasce.
Ci sono diversi motivi per preferire la contemplazione della bellezza dell’amata o dell’amato, al desiderio sensuale della sua bellezza.
Intanto, come insegna fra gli altri Giovanni Paolo II, del coniuge vanno amati non solo l’anima, ma anche il corpo. Sì, il corpo della persona che si è sposata deve ricevere il nostro amore. Così anche eventuali difetti vengono visti in una luce nuova, con uno sguardo d’amore che li rende graditi perché amiamo l’intera persona, anima e corpo.
Contemplare la bellezza della persona amata, e accarezzarla e baciarla castamente, invece di toccarla per ottenere il piacere sensuale, dimostra l’amore più puro e nobile. Com’è grande l’amore di un uomo che s’inchina a baciare la mano della sua sposa e prova una tenera riverenza per lei! Continua a leggere

Scoprire l’anima o il corpo?

Ognuno di noi ha un’anima e un corpo. L’anima è la nostra parte spirituale, anzi, siamo noi stessi, nel tempo e nell’eternità. Poi un giorno verrà la risurrezione e avremo un corpo spirituale, che sarà il riflesso dell’anima.
L’anima è eterna, grazie all’Amore misericordioso di Dio che vuole così.
L’anima può essere buona o cattiva, in grazia di Dio o nel peccato grave, bella e splendente o deforme e nera.
Quando siamo in grazia di Dio, perché osserviamo i Comandamenti evitando almeno il peccato grave, Gesù e tutta la Santissima Trinità, insieme con Maria nostra Madre, abitano in noi, nel profondo della nostra anima. Sono viventi nel profondo di noi stessi, nel nostro cuore che è il centro dell’anima.
Com’è bello, allora, che un volto esprima qualcosa di Gesù e Maria, che sia spirituale e rimandi a Loro senza possibilità di dubbio. E così la nostra voce, le nostre parole, i nostri atteggiamenti e il nostro modo di vestire.
Il volto è lo specchio dell’anima. Quando l’anima è pura e luminosa, anche il volto lo è. Ma cosa dire di un volto di donna con sopra il trucco?
Il trucco spegne i riflessi spirituali del volto, sempre che quel volto li possieda. È una maschera che la donna si mette senza rendersene conto. O si nasconde un’anima in grazia di Dio che teme di manifestare Gesù e Maria al mondo, o oppure si nasconde un’anima nel peccato che ha bisogno di una copertura che faccia pensare ad altro, magari all’attrazione fisica, perché spiritualmente non c’è più nulla da offrire. Continua a leggere

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