Diritto d'autoreCari Visitatori,

intanto vedete che non vi ho chiamati visitors. Già questo è un buon segno. Non che io guardi più la televisione, ma quella serie televisiva con gli extraterrestri che volevano mangiarci mi è rimasta nella memoria.

Scherzi a parte, per il diritto d’autore di questo blog potete regolarvi così:
– articoli non firmati: li ho scritti io, Isidoro D’Anna. Siete liberi di ripubblicarli, solo in internet, senza bisogno di chiedermi il permesso, a quattro condizioni: che il vostro fine sia quello dell’apostolato cattolico; che riportiate nome e cognome dell’autore; che diate il collegamento alla pagina di questo blog con l’articolo in questione (non quella dove compare l’anteprima insieme ad altri articoli, ma la pagina “tutta sua”); che ripubblichiate il mio articolo dal giorno dopo in poi rispetto a quando l’ho pubblicato io;
– articoli firmati: va chiesto il permesso all’autore, di cui potete trovare il collegamento al relativo sito. Se invece si tratta di una mia traduzione, direi che siete liberi di ripubblicarla come per gli articoli non firmati.

Per finire, mentre cercavo un’immagine da inserire qui, ne ho trovata una quasi subito, quella sopra con penna e calamaio e la citazione in inglese dal libro dei Proverbi (3, 3):

Bontà e fedeltà non ti abbandonino;
legale intorno al tuo collo,
scrivile sulla tavola del tuo cuore.

Nella versione inglese usano la parola “mercy“, misericordia, al posto di “bontà”. Una cosa è certa: davanti a Dio non possono esserci bontà o misericordia senza fedeltà. Purtroppo, la moda che impera adesso nella Chiesa dice l’esatto contrario. Ma le mode passano, e Dio rimane.