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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Cina comunista

Quando il pomodoro ‘Made in Italy’ viene dai campi di lavoro cinesi

‘Aziende italiane collaboravano con i campi di concentramento nazisti’. Una tale affermazione genererebbe, giustamente, scandalo. Eppure, oggi sappiamo che molte aziende italiane collaborano con i campi di lavoro cinesi, dove migliaia e migliaia di prigionieri di coscienza e dissidenti politici vengono regolarmente torturati, uccisi, e privati dei loro organi. Continua a leggere

Gli orrori della Cina, non molto diversi dai nostri. E i rapporti d’affari continuano

Intervista a Reggie Littlejohn, presidente di Women’s Rights Without Frontiers: «Molti aborti sono forzati. Il partito comunista continua a commettere violenze disumane»

Sono 23 i milioni di aborti che avvengono ogni anno in Cina. A provarlo è un rapporto del Dipartimento di stato americano, uscito questo mese, che spiega: «La Commissione per la salute della popolazione nazionale e la pianificazione delle famiglie cinese ha calcolato che 13 milioni di donne abortiscono ogni anno. Un’altra notizia diffusa dai mezzi di informazione ufficiali ha riportato almeno altri 10 milioni di aborti chimici praticati all’interno di strutture non governative. Mancano invece le statistiche sulla percentuale degli aborti forzati». Continua a leggere

Prigioniero in Cina. L’esempio di un sacerdote per la Chiesa intera

Mentre a Roma si fanno Sinodi sulla Famiglia per colpire l’indissolubilità del matrimonio, in Cina ci sono molti, sacerdoti e laici, che danno la vita per Cristo e il suo Vangelo.
La Laogai Research Italia ONLUS ha intervistato un anziano sacerdote sopravvissuto ai laogai, i campi di concentramento del regime comunista cinese.
Per ovvi motivi di incolumità non vengono date informazioni sull’identità del sacerdote.

L’INFANZIA, LE PERSECUZIONI, LA VOCAZIONE

Quando ero bambino, ogni attività religiosa in Cina era proibita. L’intera Cina era come avvolta dalla brutalità e dalla repressione che il governo esercitava verso ogni forma di religione. Tutte le chiese e i templi erano stati chiusi; i missionari stranieri erano stati espulsi; i sacerdoti, i monaci buddisti e gli imam erano sotto stretto controllo e molti capi religiosi furono condannati a morte con pretesti falsi di reati inventati ad arte per poterli accusare. La maggior parte degli esponenti religiosi del tempo fu incarcerata e mandata ai lavori forzati.
Appena cominciai ad avere l’uso della ragione, mia nonna di nascosto iniziò a insegnarmi le preghiere fondamentali del cristiano, come il Padre Nostro, l’Ave Maria ecc. Mio padre mi faceva imparare a memoria il catechismo “a domande e risposte”. Continua a leggere

Nella Cina comunista: le donne costrette alla sterilizzazione e all’aborto

Abbiamo già parlato della crudele politica del figlio unico realizzata in Cina da quasi 40 anni a questa parte: è costata centinaia di milioni di vite di bambini (soprattutto di bambine) uccisi dall’aborto forzato.
E’ consistita in centinaia di milioni di episodi di violenza inaudita e spietata sulle madri costrette all’aborto o alla sterilizzazione, sui loro mariti, parenti… a volte hanno pagato – per un figlio in più fuori legge, o per una donna sfuggita al controllo semestrale ginecologico – interi villaggi. I tassi di suicidi di donne, in Cina, sono più che doppi rispetto al resto del mondo. Continua a leggere

Nella Cina comunista: sfruttamento e lavoro forzato al servizio dell’Occidente

Quando si parla di ‘made in China’, sempre più persone pensano a prodotti a basso costo di scarsa qualità e contraffatti. Ma non tutti sanno che molto probabilmente la maggior parte di questi viene prodotta in condizioni di sfruttamento della manodopera. Perché il ‘made in China’ è così diffuso nel mondo? Costa poco, e ciò attira i consumatori occidentali. Ma come mai il prezzo del ‘made in China’ è così basso? Continua a leggere

Nella Cina comunista: prigione, torture e morte per i cristiani

L’Occidente, Italia compresa, sta facendo affari con la dittatura comunista cinese.
La Cina comunista può introdurre da noi i suoi prodotti a prezzi stracciati, con gravissimo danno per la nostra industria e i nostri lavoratori. Intanto, i cittadini cinesi vengono uccisi, torturati e perseguitati per la loro fede, per il desiderio di avere più figli o solo perché chiedono di vivere in un Paese più giusto.
Vediamo oggi la situazione delle persecuzioni religiose. Continua a leggere

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