Cerca

Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

Tag

Devozione alla Madonna

Il nesso tra la Vergine e l’Eucaristia

di Raimondo Giuliani

La moderna cristianità pare aver dimenticato quell’intimo e indissolubile nesso ch’esiste tra la Santissima Eucaristia e la Vergine Madre di Dio, Maria.
Questo nesso non era affatto estraneo ai Padri della Chiesa e, in genere, agli autori antichi. San Gregorio di Nissa, ad esempio, chiama l’Eucaristia Mysterium Virginis (il mistero della Vergine). Sant’Efrem il Siro ha scritto che Maria è quella «vite verginale che ha dato l’uva il cui dolce vino ha apportato sollievo a coloro che piangono». San Massimo di Torino ha asserito che «Maria è la Manna […] che, come discesa dal cielo, ai fedeli di tutte le Chiese fece fluire un cibo più dolce del miele». È celebre anche l’epitaffio di Abercio (II sec.) in cui l’Eucaristia è definita «il pesce […] pescato dalla Vergine casta». «Quel pesce (l’Eucaristia) – rileva il Roschini – è di Maria, poiché l’umanità sacrosanta di Cristo, ipostaticamente unita alla divina persona del Verbo, è sua, è stata presa da Lei. Quel pesce è tutto di Maria, poiché l’umanità sacrosanta è stata presa tutta da Lei, unicamente da Lei che, oltre ad essere Madre di Cristo, è anche Vergine pura, ossia una Vergine-Madre». Continua a leggere

Presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary

This is the presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary, which is the English version of La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, one of my new Italian books.

(Questa è la presentazione di The Way of Purity: To be true children of Mary, la versione inglese de La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, uno dei miei nuovi libri in italiano).

Dear Reader,

I present to you a book that has to do with the greatest questions of our life.
As you can already notice from the title, everything here is seen from the standpoint of purity and devotion to Our Lady, two aspects of a believer’s life that are inseparable.
We need to share the treasure of faith, love and purity especially nowadays, when all of this is fought against like never before in human history.
It is a fiery battle indeed, or rather a war that will mark the end of a decaying world and the renewal of all that exists. Continua a leggere

A te, mamma mia Maria

«Dico a te, mamma mia Maria: prestami il tuo Cuore, perché io glorifichi solo Dio con te, e tutto resti assorbito da Lui solo. Mamma mia, generami a questo amore disinteressato, che tu hai avuto in grado sì elevato… Mamma mia, trasfondimi il tuo amore. […] Mamma mia, sei centro di misericordia; usami questa misericordia: calami nel tuo Cuore, inebriami del tuo fuoco, e, quando mi hai avvolto nell’incendio che ti brucia il Cuore Immacolato, fa’ che io bruci dicendo questa sola parola: “Mio Dio, Tu solo sei degno di amore!”. Come sarà bello quel momento! Svanirà il mio putrido essere e l’Infinito rimarrà, come era e sarà, inno infinito a Se stesso che solo è.»

Don Dolindo Ruotolo Continua a leggere

Novena alla Madonna di Fatima, per il Centenario

Da recitarsi dal 4 al 12 maggio

Vergine Santissima, che a Fatima hai rivelato al mondo i tesori di grazie nascosti nella pratica del santo Rosario, infondi nei nostri cuori un grande amore a questa santa devozione, affinché, meditando i misteri in esso contenuti, ne raccogliamo i frutti e otteniamo la grazia che con questa preghiera ti chiediamo, a maggior gloria di Dio e a vantaggio delle nostre anime. Così sia.

7 Ave Maria

Cuore Immacolato di Maria, prega per noi.

PREGHIERA

Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che s’irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina. Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi d’amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino. Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta. Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, purezza ai giovani, fede e concordia alle famiglie, pace all’umanità. Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio. Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo questo esilio mostra a noi Gesù, frutto benedetto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen. Continua a leggere

Preghiera della «Madonna dell’aiuto»

Vergine benedetta, Madre di Dio e Madre nostra, che nel titolo di «Madonna dell’aiuto» non cessi di ricordare ai tuoi devoti i prodigi onde ci assicurasti della tua materna protezione, guarda pietosa alle nostre necessità e alle nostre miserie, e vieni ancora una volta in nostro soccorso.

Dal tuo aiuto, o Maria, i poveri aspettano il pane, gl’infermi la salute, i disoccupati il lavoro, tutti la preservazione da nuove calamità e da nuove rovine.

Ma il bene di cui ha soprattutto bisogno la generazione che ti prega, è il tuo Figlio, o Maria, che il mondo vorrebbe bandito dalla vita, dalla famiglia, dalla società, dove tutto si attende dalla materia, dalla forza e dagli umani disegni. Continua a leggere

Ciò che Pio XII ha detto di Maria

Fu Papa Pio XII a inaugurare l’usanza di inviare, ogni 8 dicembre, omaggi floreali alla statua dell’Immacolata in piazza di Spagna a Roma; e l’8 dicembre 1953, si recò di persona ad omaggiarla, per inaugurare l’Anno Mariano. La consuetudine di visitare la statua, e poi far sosta a Santa Maria Maggiore, fu continuata da Giovanni XIII, ed è stata dai suoi successori fedelmente conservata. Pubblichiamo di seguito stralci del discorso pronunciato l’8 dicembre 1953, dove il Pontefice…
Lucechesorge: …eleva come un inno grandioso all’Immacolata, che sembra dettato puramente dallo Spirito Santo. Nulla di ciò che conosciamo si avvicina a queste parole, tranne forse le Lodi alla Madonna di Dante nella Divina Commedia.

Diletti figli e figlie, guardate Maria, «bella come la luna, pulchra ut luna». È un modo questo per esprimere la eccelsa bellezza di Lei. Come deve essere bella la Vergine! Quante volte siamo stati colpiti dalla bellezza di un volto angelico, dall’incanto di un sorriso di bambino, dal fascino di uno sguardo puro! E certamente nel volto della propria Madre Iddio ha raccolto tutti gli splendori della sua arte divina. Lo sguardo di Maria! Il sorriso di Maria! La dolcezza di Maria! La maestà di Maria, Regina del cielo e della terra! Come splende la luna nel cielo oscuro, così la bellezza di Maria si distingue da tutte le altre bellezze, che paiono ombre accanto a Lei. Maria è la più bella di tutte le creature. Voi sapete, diletti figli e figlie, quanto facilmente una bellezza umana, che è come l’ombra di un fiore, rapisce ed esalta un cuore gentile: che cosa dunque esso non farebbe dinanzi alla bellezza di Maria, se potesse contemplarla svelata, faccia a faccia! Continua a leggere

Storia della Medaglia Miracolosa. La sublime carità dell’Immacolata

IL DONO PIÙ GRANDE

Scrive San Paolo, l’ardentissimo Apostolo delle genti, nella Lettera ai Filippesi: «Tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore» (Fil 3, 8). San Paolo è il grande innamorato del Signore Gesù, che l’ha «conquistato» (v. 12).
Dunque anche la carità dell’Immacolata, Maria Santissima Madre di Dio e nostra, è sublime, perché Lei ci dona innanzitutto il suo Figlio Divino, Gesù.
“Carità” viene dal latino caritas e vuol dire “amore”. Ma indica pure l’elemosina, e in generale un dono a favore di chi ha bisogno. E certamente, il dono più grande e necessario è Dio stesso.
Fare la carità senza donare Dio, cioè senza far sentire alle persone che sono amate e desiderate da Dio, è solo un gesto umanitario, che lascia in chi lo riceve un senso di solitudine. Continua a leggere

I cenacoli mariani, cuore della Cristianità negli ultimi tempi

Ci sono due frasi del Signore Gesù che parlano della fede e dell’amore ai nostri tempi.
Nel Vangelo di San Luca (18, 8), si legge: «Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».
Sempre riguardo agli ultimi tempi, il Signore preannuncia (Mt 24, 12): «Per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà».
Ecco che oggi si avverano entrambe le profezie. Vengono a mancare la fede e l’amore, in un mondo sconquassato, più che dalle forze mondane, da quelle di una falsa Chiesa, guidata dal falso profeta.
I cardinali, i vescovi e i sacerdoti fedeli a Cristo vengono tutti disprezzati e perseguitati, ricorrendo al potere dell’obbedienza gerarchica, che li sottomette ai malvagi superiori.
Dove trovare forza, luce e conforto in una situazione simile? La risposta è: nei cenacoli mariani, formati da cattolici sinceri che mantengono viva la fraternità e la devozione alla Madonna. Continua a leggere

La Madonna, unico e sublime Modello per ogni donna cristiana

Oggi abbiamo intorno a noi, è inutile negarlo, un’umanità assai dolente. Cosa dire dunque?
Dio ha visto le condizioni in cui vivono i non cristiani e i cristiani, e ha concesso loro, come rifugio e salvezza, il Cuore Immacolato di Maria.
Negli ultimi tempi, i nostri, la Madonna è più che mai la Madre, la Condottiera e il Rifugio dei cristiani, e di coloro che si faranno cristiani, anche per amore di Maria.
La Madonna è, da sempre, l’unico e sublime Modello di ogni donna cristiana.
Nella Genesi, già si prefigura Maria Santissima come Colei che schiaccerà la testa al serpente (Gn 3, 15). Lei ci riscatta dalla nostra caduta e guida la stirpe dei suoi devoti nello scontro finale tra il bene e il male, tra le forze celesti e l’inferno.
La Madonna è la Sposa dello Spirito Santo e il Modello della donna consacrata, già unita allo Sposo Divino, Gesù Cristo. Ma è il Modello anche della donna sposata con un uomo, nel sacramento del matrimonio, in attesa di essere un giorno «come angeli nel cielo» (Mt 22, 30), in contemplazione di Colui che è «la via, la verità e la vita» (Gv 14, 6).
La donna, in una vocazione o nell’altra, è chiamata ad essere sposa, madre e imitatrice di Maria Santissima. È chiamata alla santità. Continua a leggere

Blog su WordPress.com.

Su ↑