Cerca

Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

Tag

Fedeltà

Il silenzio in chiesa. Dall’omelia di un Padre carmelitano

Il Padre carmelitano Giorgio Maria Faré svolge un importante apostolato, anche attraverso i moderni mezzi di comunicazione. Abbiamo trascritto per i nostri lettori e chiunque altro gran parte di una registrazione di una sua omelia recente. Riguarda un argomento che ha implicazioni molto serie, il silenzio in chiesa.

[…] E notiamo che i profanatori non stavano nel tempio, ma nel cortile più esterno al tempio, dove era lecito anche ai pagani di entrare. Era uno dei cortili, non era il Santo e non era il Santo dei Santi, e ciò nonostante Gesù caccia fuori tutti. Quindi ci viene da pensare che non è sacro solo il tempio, ma tutto ciò che ne è attinenza, che ne è completamento.
Pensiamo ai giorni nostri, pensiamo alla sacrestia, per esempio, e a tutto quello che serve al culto divino. Ciò che appartiene a Dio non va mai profanato con un comportamento irrispettoso, che ha a cuore i propri interessi, le proprie faccende anche se importanti.
Pensiamo alle nostre chiese: quante volte si vede la gente entrare, correre, andare, fare, da una parte all’altra, durante la Messa, senza neanche un atto di adorazione verso il Santissimo Sacramento, se non un inchino, una genuflessione sgangherata, un segno di croce brutto, buttato lì, senza nessuna percezione, coscienza che sei alla presenza di Dio. Per credere questo bisogna credere nell’Eucaristia, ma credere nell’Eucaristia non è che sia una cosa così diffusa, oggi. Continua a leggere

Presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary

This is the presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary, which is the English version of La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, one of my new Italian books.

(Questa è la presentazione di The Way of Purity: To be true children of Mary, la versione inglese de La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, uno dei miei nuovi libri in italiano).

Dear Reader,

I present to you a book that has to do with the greatest questions of our life.
As you can already notice from the title, everything here is seen from the standpoint of purity and devotion to Our Lady, two aspects of a believer’s life that are inseparable.
We need to share the treasure of faith, love and purity especially nowadays, when all of this is fought against like never before in human history.
It is a fiery battle indeed, or rather a war that will mark the end of a decaying world and the renewal of all that exists. Continue reading “Presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary”

“A dicembre andrò a convivere con il mio fidanzato, ci amiamo da due anni e vorremmo tanto poterci sposare”. Un sacerdote risponde

Quesito

Caro Padre Angelo,
le scrivo perché ho un grande dubbio, ho trovato per caso la sua pagina e mi è sembrato un modo per trovare una risposta. A dicembre andrò a convivere con il mio fidanzato, ci amiamo da due anni e vorremmo tanto poterci sposare ma purtroppo per problemi economici e perché mia madre vuole prima che io termini l’università non possiamo. Cosa implicherebbe ciò? Io sono una catechista presso la mia parrocchia da diversi anni, vivo questo ruolo come un dono perché credo fermamente ma nonostante ciò ora mi trovo in questa situazione di incertezza. Potrò continuare ad essere catechista? Non infrangerei comunque il quarto comandamento andando contro il volere di mia mamma? Grazie.

Risposta del sacerdote

Carissima,

1. ti esorto a non compiere il passo che hai intenzione di fare: quello di andare a convivere.
È vero che per te è come se fosse un matrimonio perché per ora non ti sposi solo perché non sei ancora laureata.
Ma intanto la convivenza non è matrimonio.
Il matrimonio è donazione totale e irrevocabile, sancita da Dio stesso e accompagnata con la sua benedizione, che è un’effusione straordinaria di doni. Continua a leggere

Amore amaro

«Ama Gesù, amalo tanto, ma per questo ama di più il sacrificio. Amore vuole essere amaro.»
Padre Pio

Tra le frasi di Padre Pio, questa sembra essere una delle più note. Soprattutto l’espressione caratteristica: «Amore vuole essere amaro». Padre Pio non temeva di insegnare che su questa terra l’amore più genuino e sostanzioso è l’amore amaro, così come nel Regno dei cieli, al contrario, avremo soltanto l’amore beatifico e gioioso.
La scuola dell’amore amaro ci viene anzitutto e soprattutto da Gesù stesso. La sua nascita nella povera stalla di Betlemme è stata tutta amore per noi, ma amore amaro; la sua circoncisione con il versamento del primo sangue divino, è stata ancora amore amaro per noi; la sua fuga in Egitto, come un esiliato sotto minaccia di morte, è stata ancora amore amaro per noi; la vita trascorsa a Nazareth per circa trent’anni nel nascondimento e nel silenzio, nella povertà e nel sacrificio è stato ancora amore amaro per noi; le incomprensioni, le insidie e le persecuzioni degli scribi e dei farisei durante la sua vita pubblica sono state tutto amore amaro per noi e, infine, le sofferenze e le ignominie patite durante i giorni della sua Passione e Morte, con il tradimento di Giuda, il rinnegamento di Pietro, la fuga degli Apostoli, sono state ancora più amore amaro fino alla feccia per noi uomini da salvare. Continua a leggere

Per essere discepoli di Cristo

IL GRANELLINO
(Lc 11,47-54)

Quando Gesù, con la sua predicazione, smascherava la menzogna e l’avarizia dei farisei e degli scribi, lo trattavano ostilmente. Come ti tratta la gente? Se ti tratta ostilmente perché sei superbo, convertiti all’umiltà. Se ti tratta ostilmente, perché sei avaro, convertiti alla condivisione e alla generosità. Se ti tratta ostilmente, perché sei antipatico, convertiti alla mansuetudine. Se sei trattato ostilmente, perché vuoi primeggiare, convertiti al servizio. Certo, la gente ti dovrebbe amare anche nei tuoi difetti così come fa Il Signore con noi, ma non tutti sono cristiani veri. La gente senza fede è sempre pronta a giudicare e a condannare. Se però la gente ti tratta ostilmente perché smascheri la menzogna, l’ipocrisia, l’ingiustizia e l’avarizia, sii contento perché grande sarà la ricompensa che riceverai dal Signore. La verità è che il mondo odia e disprezza i profeti di Dio, il quale non si compiace di chi non denuncia il male che vede intorno a sé.
Il male cresce quando i cristiani hanno paura di smascherare gli spiriti immondi che dimorano persino nelle nostre chiese. Una donna mi diceva: “Padre, vedo tante ingiustizie nella mia comunità parrocchiale; però mi faccio i fatti miei perché il parroco potrebbe togliermi il ruolo di catechista!”. Sai cosa ho detto a questa donna? Le ho detto: “Se ami la Verità, non essere più catechista; altrimenti insegnerai solo menzogne ai tuoi bambini!”. Continua a leggere

Il Cardinale Burke dà una spiegazione riguardo alla Fraternità San Pio X (fondata da Mons. Lefebvre)

Radio Spada, associazione e sito internet molto pregevoli, ha ripreso con un certo dispiacere una spiegazione data recentemente dal Cardinale Burke riguardo alla Fraternità San Pio X. Era il 15 luglio 2017 e il Cardinale stava parlando in una conferenza svoltasi a Medford, negli Stati Uniti.
La notizia originale viene proprio dal sito della Fraternità, che offre l’audio e la trascrizione delle parole del Cardinale americano.
Ciò che possiamo leggere, in realtà, riguarda molto da vicino tutti noi, e ci aiuta a rispondere a domande come: Cosa dobbiamo fare nel tempo dell’apostasia dentro la Chiesa? È lecito, per qualsiasi motivo, ordinare Vescovi contro l’autorità del Papa? Fino a che punto dobbiamo portare la croce dell’obbedienza, anche come fedeli? Abbiamo sicure alternative al decadimento generale?
Tutto questo, però, senza dimenticare che la Fraternità San Pio X è ineccepibile nella fedeltà alla dottrina cattolica, e proprio per questo vorremmo che la divisione si ricomponesse.

TRASCRIZIONE:

MODERATORE: È possibile, in qualche caso, partecipare e ricevere la Comunione in una liturgia della Fraternità San Pio X? Se non ci sono altre messe ben celebrate a distanza ragionevole. Può questo soddisfare l’obbligo della domenica?
[L’Arcivescovo Sample, che era pure sul palco, rinvia al cardinale Burke.]

CARDINAL BURKE: Nonostante le varie argomentazioni che circondano la questione, il fatto è che la FSSPX è in scisma sin da quando l’Arcivescovo Marcel Lefebvre ha ordinato quattro vescovi senza il mandato del romano pontefice.
Quindi non è legittimo partecipare alla Messa o ricevere i sacramenti in una chiesa sotto la direzione della FSSPX. Continua a leggere

Forza e purezza si addicono ai cattolici

Davanti al potere che avanza e vuole annientare la vera fede, non è mancata l’opposizione di cattolici militanti, per esempio in Italia.
C’è chi prende posizione in particolare contro gli attacchi alla famiglia e alla vita. Altri si occupano invece più dei beni spirituali che dovremmo condividere nella Chiesa: la Legge di Dio, la sana dottrina, il vero culto da rendere a Dio nella liturgia e così via.
A uno sguardo ravvicinato, si vede che si parla molto di quello che fanno e dovrebbero fare gli uomini, ma poco dei fondamenti. Quanti parlano del rapporto tra Dio e l’uomo, e dunque tra l’uomo e la Madre di Dio, Maria Santissima? Quanti descrivono le qualità che una persona e la sua vita dovrebbero avere? Quanti, soprattutto, si soffermano a contemplare e annunciare Gesù e Maria?
Poi purtroppo, ci sono dei comportamenti che offendono o sminuiscono la nostra dignità di cristiani. Prendiamo degli esempi dall’arcipelago dei cattolici più osservanti.
Su vari siti internet di qua e di là dall’Oceano Atlantico, si vedono foto oscene, che dovrebbero servire a denunciare l’oscenità. Ma l’oscenità si combatte con l’oscenità? O non è sempre quello scandalo dal quale dobbiamo guardarci, altrimenti guai a noi (Mt 18, 6-7)? Continua a leggere

Cardinale Burke: “La confusione e l’errore” delle guide della Chiesa potrebbero essere un segno della fine dei tempi

LOUISVILLE, Kentucky, 8 agosto 2017 (LifeSiteNews) — “Confusione, divisione ed errore” all’interno della Chiesa Cattolica, provenienti dai “pastori” anche ai livelli più alti, indicano che noi “potremmo essere” alla fine dei tempi, ha detto il Cardinale americano Raymond Burke in un discorso tenuto nel Kentucky.

Il Cardinale, che ha parlato al “Church Teaches Forum” del 22 luglio scorso a Louisville, ha detto di ritenere che i tempi “sembrino realisticamente essere apocalittici”.

“Viviamo in tempi molto travagliati per il mondo e anche per la Chiesa,” ha detto.

Burke, uno dei più autorevoli esperti di diritto canonico della Chiesa, ha spiegato come dei mali oggi comunemente accettati nella cultura “devastata” dell’Occidente, siano riusciti a infiltrarsi nella Chiesa, passando dai pastori al gregge. Continua a leggere

Tutto per amore di Gesù

«Quanto è buono il Signore con tutti; ma quanto più buono si dimostra con chi ha seri e sinceri sentimenti di in tutto piacergli e di aspettare che si adempiano i divini disegni.»

Padre Pio

Gesù ama tutti. È morto per tutti. Vuole la salvezza di tutti. Ha offerto il suo Sangue per tutti, riaprendo le porte del Paradiso a tutti. Nessuno può essere escluso da questa bontà misericordiosa del Signore. Tutti possono ritrovarsi in Lui e avere un posto nel suo Cuore.
Per questo Padre Pio può esclamare: «Quanto è buono il Signore con tutti». È la verità, questa. È la consolante verità che dovrebbe accompagnarci in ogni ora della nostra vita, a salvaguardia dei timori e pericoli che ci circondano, a garanzia che c’è sempre chi ci vuole bene, senza venire mai meno: Gesù!
Ma se Gesù è tanto buono con tutti, scrisse Padre Pio, «quanto più buono si dimostra» con coloro che lo ripagano sforzandosi di coltivare «veri e sinceri sentimenti di in tutto piacergli»!
È chiaro, infatti, che molto «più buono» Egli è con chi lo ama lottando contro tutto ciò che può offenderlo o amareggiarlo, cercando in ogni pensiero o parola, in ogni desiderio e azione, soltanto ciò che piaccia a Lui, che sia di suo gusto. Continua a leggere

Blog su WordPress.com.

Su ↑