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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Islam

Attentato a Manchester. Un messaggio di Mons. Luigi Negri

Carissimi figli,

mi sento di chiamarvi così anche se non vi conosco. Ma nelle lunghe ore di insonnia che hanno seguito l’annuncio di questo terribile attentato, in cui molti di voi hanno perso la vita e molti sono rimasti feriti, vi ho sentiti legati a me in un modo speciale.

Siete venuti al mondo, molte volte neanche desiderati, e nessuno vi ha dato delle «ragioni adeguate per vivere», come chiedeva il grande Bernanos alla generazione dei suoi adulti. Vi hanno messo nella società con due grandi princìpi: che potete fare quello che volete perché ogni vostro desiderio è un diritto; e l’importanza di avere il maggior numero di beni di consumo.

Siete cresciuti così, ritenendo ovvio che aveste tutto. E quando avevate qualche problema esistenziale – una volta si diceva così – e lo comunicavate ai vostri genitori, ai vostri adulti, c’era già pronta la seduta psicanalitica per risolvere questo problema. Si sono solo dimenticati di dirvi che c’è il Male. E il Male è una persona, non è una serie di forze o di energie. È una persona. Questa persona s’è acquattata lì durante il vostro concerto. E l’ala terribile della morte che porta con sé vi ha ghermito. Continua a leggere

La decadenza dell’Impero Romano e quella dell’Occidente, ex civiltà cristiana

L’Impero Romano cadde a causa del decadimento morale (aborti, divorzi, pochi nati, omosessualità spudorata, aumento delle tasse, immigrazione selvaggia… vi ricorda qualcosa?).
Con una piccola differenza: allora i barbari che presero l’Impero non avevano una cultura forte e riconoscevano la superiorità di quella romana, mentre gli odierni immigrati islamici pensano che la cultura superiore sia la loro.

di Rino Cammilleri

Già esaurito e in ristampa, il libro dello storico Michel De Jaeghere Gli ultimi giorni dell’Impero Romano che arriva ora in Italia (Leg, pagg. 624, euro 34), è uscito due anni fa in Francia e, là, ha sollevato un putiferio. Continua a leggere

4.353 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 27/08/2016

Questo messaggio della Madonna contiene un avvertimento che per quanto sappiamo può riferirsi solo ai musulmani, i quali hanno profanato le chiese e le Sante Messe con la loro presenza gradita alla falsa Chiesa, e «ritorneranno mascherati da amici».

“Cari figli, confidate nel Signore. In Lui è tutto il potere. La vostra vittoria è nelle mani del Signore. Convertitevi. Non vivete nel peccato. L’umanità è malata e ha bisogno di essere curata. Pentitevi. Il pentimento è il primo passo da intraprendere sulla via della conversione. Accostatevi al sacramento della Confessione e cercate la Misericordia da mio Figlio Gesù. Quando vi sentite deboli, cercate forza nell’Eucaristia. Io sono vostra Madre e vi amo. Abbiate coraggio e in tutto siate come Gesù. State attenti. Ascoltate i miei appelli e sarete grandi nella fede. Continua a leggere

Cristiani perseguitati in Puglia: “Ci nascondiamo per pregare”

Accade in Puglia, non più in Siria. Quando ci sveglieremo? [RadioSpada]
Perseguitati e costretti a pregare nel silenzio, senza farsi vedere dai musulmani.
La storia che emerge dalle bidonville dei lavoratori stagionali nei campi di pomodoro in Puglia fa riflettere. Protagonisti della vicenda circa 300 immigrati africani di fede cristiana. “Abbiamo paura, sì. Da due anni la domenica preghiamo tra di noi senza farci vedere”, raccontano in un’inchiesta de L’Espresso anticipata da Repubblica. Continua a leggere

Quando Santa Chiara arrestò i saraceni ad Assisi

di Cristina Siccardi

Mentre nelle chiese si accolgono i musulmani e li si rende partecipi delle proprie liturgie, come è accaduto dopo l’assassinio del parroco di Saint-Etienne-du-Rouvray, accadono contemporaneamente episodi sacrileghi per loro mano perché l’Islam possiede nel suo patrimonio genetico il dovere di infierire e piegare gli infedeli. Le recenti profanazioni nelle chiese di Venezia sono la dimostrazione che la moderna pastorale ecumenica, che oggi invita ad una blasfema convivenza religiosa e non ad una oculata tolleranza, porta a creare situazioni che si ritorcono contro la Chiesa stessa. Continua a leggere

Mondo sottosopra. I cattolici uccidono la suocera, i musulmani vanno a messa

di Sandro Magister

É stata più breve del solito la conferenza stampa di papa Francesco sul volo di ritorno da Cracovia a Roma. Ma è bastata per riascoltare la sua personale lettura del terrorismo islamista, lettura di cui è evidentemente arciconvinto.
Questa volta, anzi, ha addirittura equiparato in forma più che mai esplicita “il piccolo gruppetto fondamentalista” dello Stato islamico al “fondamentalismo” che anche “noi cattolici abbiamo”, quello “che uccide la fidanzata o la suocera”, se non col coltello “con la lingua”, per cui “se parlassi di violenza islamica dovrei parlare anche di violenza cattolica, di cattolici battezzati”. Continua a leggere

Padre Hamel, prega per noi

di Francesco Filipazzi

Ciò che temevamo da anni è accaduto. In Europa, in Francia, i terroristi islamici, inneggiando all’Isis, hanno attaccato una chiesa e ucciso un prete di 86 anni, padre Jacques Hamel.  Siamo alla svolta. Il salto di qualità del fondamentalismo in Europa è avvenuto durante una Messa in Normandia, conclusasi con il sacrificio di un sacerdote, sgozzato dopo essersi rifiutato di inginocchiarsi di fronte a chi voleva ucciderlo per la sua fede. Continua a leggere

L’arma di chi vuole lottare per la Verità

di Danilo Quinto

Per rendere testimonianza alla Verità, così come deve fare un buon cristiano –  e per conservare memoria dei martiri cristiani della furia islamica che imperversa, che dilania vite, straziandole dappertutto, nei loro territori e nei nostri, offerti in olocausto da una politica criminale, da una cultura dominante asservita ai poteri diabolici e da una Chiesa Cattolica che disattende il messaggio evangelico della conversione di tutte le genti, espresso da Nostro Signore prima della Sua morte come mandato principale e irrinunciabile per i Suoi apostoli e per il Suo Vicario sulla Terra, pena l’eresia – c’è una sola cosa che si può fare. Continua a leggere

Distruzione di chiese e “arte” islamicamente corretta

Il Corano vieta di rappresentare qualunque realtà vivente: al pittore si taglia la mano destra, allo scultore il braccio e le opere d’arte vengono distrutte, come accadde a Costantinopoli

di Vittorio Messori

Tra i divieti coranici c’è anche quello di rappresentare qualunque realtà vivente: quindi, non soltanto gli umani e gli animali, ma anche le piante e i fiori e qualunque cosa abbia vita. Così, l’arte islamica ha dovuto limitarsi a interpretare, con infinite varianti, l’alfabeto arabo, ma solo quello che riporta le parole del Libro. Continua a leggere

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