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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Matrimonio e famiglia

Romina con Albano: “Siamo ancora sposati per la Chiesa”

È molto bello e importante che una coppia così famosa torni insieme, e con simili parole di fede nel matrimonio. Un esempio per tutti! Le diciamo due Ave Maria per loro? Grazie

Da una recente intervista:

Dopo la foto con il brillante all’anulare sinistro di Romina, era inevitabile un passaggio su un matrimonio bis: “Sì, l’ho visto, devo leggere il giornale per sapere se mi sto sposando o meno” risponde ridendo la figlia di Tyrone e Al Bano le regge il gioco: “Perché non me ne hai parlato?”. “Nemmeno tu me l’hai detto… Vedi, non sapevamo che ci saremmo sposati”, poi Al Bano torna serio: “Ci siamo sposati il 26 luglio 1970. Allora perché sposarsi di nuovo? Abbiamo già fatto questo passo”. E la moglie aggiunge: “Siamo ancora sposati per la Chiesa. Allora perché ancora?”.

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Satana vuole distruggere la famiglia

Satana vuole distruggere la famiglia perché in essa nasce la vita e la fratellanza tra gli uomini, che egli odia e vuole uccidere.
Satana ci vuole morti e all’inferno soprattutto in odio a Dio, perché sa che gli siamo infinitamente cari.
Ultimamente, impadronitosi dei mezzi più potenti per dominare gli uomini (denaro, mass-media, governi, divertimento, ecc.) satana ha formato universalmente una cultura senza Dio e contro la famiglia. Ecco la sua strategia:
– corrompere i giovani col sesso, la nudità, la pornografia, la droga…
– diffondere ogni tipo di contraccezione (coito interrotto, pillole, spirale, condom, ecc.)
– ozio: rendere difficile e amaro o impossibile il lavoro giovanile e le nozze
– favorire le convivenze senza impegni o legami duraturi, l’amore libero…
– introdurre nella coppia la conflittualità, la lotta, la separazione, il divorzio
– legittimare le unioni contro natura, favorirle e affidare loro i bambini
– impedire il risparmio e divorare la proprietà privata (la casa) con molte tasse
– far nascere sempre più bambini fuori dal matrimonio e fuori dal grembo di una madre
– introdurre la teoria gender nelle scuole e l’identità liquida dei bambini
– favorire la mutazione di sesso negli adolescenti, mediante farmaci (ormoni)
– depenalizzare utero in affitto, fecondazione extra-corporea, dono di gameti
– promuovere ogni tipo di aborto per tutti i nove mesi di gravidanza e oltre… Continua a leggere

Facciamo il tifo cattolico per Albano e Romina

La storia di Albano Carrisi e Romina Power sembra riprendere il sentiero della “felicità”  coniugale, che aveva dato il titolo a una delle loro belle canzoni.
Tuttavia, i due sposi devono far guarire completamente le ferite di questi ultimi anni.
Diciamo intanto che sia Albano che Romina, nonostante la convivenza di lui con un’altra donna e la scelta del buddismo da parte di lei, sono cattolici per battesimo, e questo niente può cancellarlo.
Se ci occupiamo di loro, se preghiamo e chiediamo ai lettori e a tutti una preghiera per loro, è perché Dio è entrato nella loro vita, e bisogna che vi trionfi con la sua grazia. Nella preghiera chiediamo per Albano e Romina la fedeltà a Cristo Signore, nel nome del quale si sono uniti con vincolo indissolubile.
Per Albano può apparire scontato che sia cattolico, perché è uno di noi italiani. Per Romina lo è molto meno, essendo americana. Ma il padre, Tyrone Power, famoso attore hollywoodiano, e la madre, Linda Christian, messicana e anche lei attrice, si sposarono con il rito cattolico, nel 1949. La loro primogenita, Romina Francesca Power, nacque dopo tre aborti spontanei, e fu quindi concepita nel matrimonio, non fuori. Continua a leggere

Come essere in grazia di Dio dopo il divorzio? Testimonianza di Tiziano e Marzia

C’è in Italia un’associazione, Cuori Nuovi, che aiuta veramente i divorziati risposati civilmente e i conviventi a riscoprire la bellezza di una vita cristiana, e a tornare in grazia di Dio senza necessariamente lasciarsi.
Devo dire che mi sono ripetutamente rivolto a tre indirizzi e-mail indicati sul loro sito per i contatti, proponendo in grande spirito di amicizia una collaborazione in qualsiasi modo fosse possibile, e non ho ricevuto nessuna risposta.
Considero una grave mancanza rifiutare una risposta a chiunque si rivolga a noi, anche a chi lo fa in modo sbagliato, e tanto più a chi lo fa con fiducia e amore. Spero che la risposta arrivi, anche se provo grande amarezza. Comunque bisogna saper prendere il buono dovunque ci sia, ed ecco quindi a voi la preziosa testimonianza di Tiziano e Marzia di Cuori Nuovi, che ci parlano di amore e castità.

Lodi alla sposa pia

Una vera sposa cattolica merita sicuramente le lodi di suo marito e di ogni altra persona. Le espressioni che presentiamo di seguito non siano una spinta a inorgoglirsi, ma a raggiungere l’ideale di donna secondo il progetto di Dio.

LODI ALLA SPOSA PIA

Sposa nobilissima
Sposa degna di riverenza
Sposa biblica
Regina della casa
Regina del tuo re
Regina ornata di virtù

Sogno dell’Onnipotente
Figlia diletta del Padre
Fedelissima di Cristo
Disegno dello Spirito Santo
Immagine di Maria
Tesoro dell’angelo custode

Mistero di bellezza
Fuoco ardente
Astro splendente
Voce del Paradiso
Corona dei miei pensieri
Dolce colomba Continua a leggere

A proposito di castità

Un fratello nella fede mi ha segnalato un video con Jason e Crystalina Evert, due giovani sposi americani che girano il mondo per parlare della castità. Forse la mia risposta potrà interessare anche ai lettori di Lucechesorge:

Caro …,

grazie per la tua segnalazione. Spero che abbiate gradito la riflessione intitolata Contemplare la bellezza. Pensa che ha ricevuto solo 8 visite. «Das Leben lebt nicht», «La vita non vive», disse già tempo fa un personaggio di lingua tedesca. Ma la mia unica speranza è compiere la volontà di Dio.
Avevo ascoltato la conferenza in inglese anni fa. Per inciso, ho provato ad ascoltare qualche momento di questa versione e noto che il doppiatore è simpatico, mentre la doppiatrice non sa sintonizzarsi con il messaggio. Viene detta anche una parola volgare, più volte, ma mi domando se sia nell’originale. Di certo qualcuno vuole rivestire di peccato qualcosa che sarebbe virtù.
Quando parliamo di Matrimonio e famiglia, sono due gli annunci più importanti, che sono strettamente legati: quanto tu e io siamo preziosi agli occhi di Dio, e quindi quanto sono preziosi i figli che Dio vuole per la nostra famiglia. Continua a leggere

Contemplare la bellezza

Se ci pensiamo, è meglio contemplare e amare profondamente la bellezza, o volerla anche toccare e consumare, in cerca del piacere sensuale?
Certo il Matrimonio deve essere consumato, ma il fine primo, più alto e sublime di questo è la procreazione. La procreazione è l’Amore infinito di Dio che dona la vita attraverso l’amore degli sposi. Gli sposi stessi donano la vita, se è vero che il loro amore è gioia per ogni figlio che nasce.
Ci sono diversi motivi per preferire la contemplazione della bellezza dell’amata o dell’amato, al desiderio sensuale della sua bellezza.
Intanto, come insegna fra gli altri Giovanni Paolo II, del coniuge vanno amati non solo l’anima, ma anche il corpo. Sì, il corpo della persona che si è sposata deve ricevere il nostro amore. Così anche eventuali difetti vengono visti in una luce nuova, con uno sguardo d’amore che li rende graditi perché amiamo l’intera persona, anima e corpo.
Contemplare la bellezza della persona amata, e accarezzarla e baciarla castamente, invece di toccarla per ottenere il piacere sensuale, dimostra l’amore più puro e nobile. Com’è grande l’amore di un uomo che s’inchina a baciare la mano della sua sposa e prova una tenera riverenza per lei! Continua a leggere

Attacco al fine primario del Matrimonio. Reagire con forza

Questa mattina, come tanti che seguono grati il blog di Marco Tosatti, ho ricevuto un suo articolo che ne riprendeva un altro, della scrittrice Costanza Miriano.
Diciamo subito che auguro tutto il bene possibile a questa signora, ma proprio non riesco a leggerla. Ricordo con un’impressione penosa un linguaggio talvolta sguaiato e osceno, e delle foto di lei poco vestita. Sarei felice se anche lei riscoprisse quella che la Chiesa Madre e Maestra chiama “modestia femminile”. La signora avrà letto passi della Sacra Scrittura come quello che recita: «Grazia su grazia è una donna pudica, non si può valutare il pregio di un’anima modesta» (Sir 26,15)?
La Miriano interviene sull’iniziativa recente di un certo teologo, che sarebbe anche prete, il quale si è espresso pubblicamente a favore della contraccezione. E lei suggerisce di mandare a vari indirizzi pertinenti delle testimonianze di laici che vivano secondo gli insegnamenti della Chiesa.
Tuttavia, l’intonazione del discorso è piuttosto fiacca. Non dice mai che bisogna richiamare ai suoi doveri – o ad andarsene – un clero deviato e pericoloso. Sembra quasi proporre una specie di dialogo all’acqua di rose, evocativo del mortifero «dialogo col mondo» intrapreso una cinquantina d’anni fa dalla Chiesa ufficiale, con i risultati che vediamo.
Ma ciò che è veramente grave sta nella contrarietà espressa da questa signora al fine primario del Matrimonio, che la Chiesa Madre e Maestra ha sempre riconosciuto nella procreazione e nel bene dei figli. Continua a leggere

In Italia una donna su due è senza figli (spesso per scelta)

di Teresa Moro

Fare figli non va di moda, non va di moda per niente. A fotografare la situazione è l’Istat: le donne che non hanno (ancora) figli in una fascia d’età che va – convenzionalmente – dai 18 ai 49 anni sono circa 5 milioni e mezzo, ossia la metà delle persone di sesso femminile ricomprese tra questa fascia anagrafica in Italia.
Si tratta, in realtà, di un dato noto da anni e che ha fatto coniare la definizione di “inverno demografico”, ma è la prima volta che il numero di figli viene posto in relazione al numero di donne fertili. E si tratta anche di un dato che ci avvicina agli Stati Uniti, dove – secondo un censimento non recentissimo, del 2014 – le donne (in questo caso tra i 15 e i 44 anni) senza figli erano il 47%.
Quali sono le cause alla base di questo fenomeno? Dare una risposta univoca è impossibile, perché entrano in gioco variabili molto personali.
Innanzitutto c’è da dire che vi sono anche coppie (un figlio non lo fa solo la donna…), e purtroppo sempre di più, che non riescono ad avere figli per questioni fisiche o patologiche si parla di circa 1 coppia su 5.
Tolta questa fetta di persone, rimane comunque un cospicuo numero di donne senza figli: come mai? Proviamo ad avanzare alcune ipotesi. Continua a leggere

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