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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Matrimonio e famiglia

Come essere in grazia di Dio dopo il divorzio? Testimonianza di Tiziano e Marzia

C’è in Italia un’associazione, Cuori Nuovi, che aiuta veramente i divorziati risposati civilmente e i conviventi a riscoprire la bellezza di una vita cristiana, e a tornare in grazia di Dio senza necessariamente lasciarsi.
Devo dire che mi sono ripetutamente rivolto a tre indirizzi e-mail indicati sul loro sito per i contatti, proponendo in grande spirito di amicizia una collaborazione in qualsiasi modo fosse possibile, e non ho ricevuto nessuna risposta.
Considero una grave mancanza rifiutare una risposta a chiunque si rivolga a noi, anche a chi lo fa in modo sbagliato, e tanto più a chi lo fa con fiducia e amore. Spero che la risposta arrivi, anche se provo grande amarezza. Comunque bisogna saper prendere il buono dovunque ci sia, ed ecco quindi a voi la preziosa testimonianza di Tiziano e Marzia di Cuori Nuovi, che ci parlano di amore e castità.

Lodi alla sposa pia

Una vera sposa cattolica merita sicuramente le lodi di suo marito e di ogni altra persona. Le espressioni che presentiamo di seguito non siano una spinta a inorgoglirsi, ma a raggiungere l’ideale di donna secondo il progetto di Dio.

LODI ALLA SPOSA PIA

Sposa nobilissima
Sposa degna di riverenza
Sposa biblica
Regina della casa
Regina del tuo re
Regina ornata di virtù

Sogno dell’Onnipotente
Figlia diletta del Padre
Fedelissima di Cristo
Disegno dello Spirito Santo
Immagine di Maria
Tesoro dell’angelo custode

Mistero di bellezza
Fuoco ardente
Astro splendente
Voce del Paradiso
Corona dei miei pensieri
Dolce colomba Continua a leggere

A proposito di castità

Un fratello nella fede mi ha segnalato un video con Jason e Crystalina Evert, due giovani sposi americani che girano il mondo per parlare della castità. Forse la mia risposta potrà interessare anche ai lettori di Lucechesorge:

Caro …,

grazie per la tua segnalazione. Spero che abbiate gradito la riflessione intitolata Contemplare la bellezza. Pensa che ha ricevuto solo 8 visite. «Das Leben lebt nicht», «La vita non vive», disse già tempo fa un personaggio di lingua tedesca. Ma la mia unica speranza è compiere la volontà di Dio.
Avevo ascoltato la conferenza in inglese anni fa. Per inciso, ho provato ad ascoltare qualche momento di questa versione e noto che il doppiatore è simpatico, mentre la doppiatrice non sa sintonizzarsi con il messaggio. Viene detta anche una parola volgare, più volte, ma mi domando se sia nell’originale. Di certo qualcuno vuole rivestire di peccato qualcosa che sarebbe virtù.
Quando parliamo di Matrimonio e famiglia, sono due gli annunci più importanti, che sono strettamente legati: quanto tu e io siamo preziosi agli occhi di Dio, e quindi quanto sono preziosi i figli che Dio vuole per la nostra famiglia. Continua a leggere

Contemplare la bellezza

Se ci pensiamo, è meglio contemplare e amare profondamente la bellezza, o volerla anche toccare e consumare, in cerca del piacere sensuale?
Certo il Matrimonio deve essere consumato, ma il fine primo, più alto e sublime di questo è la procreazione. La procreazione è l’Amore infinito di Dio che dona la vita attraverso l’amore degli sposi. Gli sposi stessi donano la vita, se è vero che il loro amore è gioia per ogni figlio che nasce.
Ci sono diversi motivi per preferire la contemplazione della bellezza dell’amata o dell’amato, al desiderio sensuale della sua bellezza.
Intanto, come insegna fra gli altri Giovanni Paolo II, del coniuge vanno amati non solo l’anima, ma anche il corpo. Sì, il corpo della persona che si è sposata deve ricevere il nostro amore. Così anche eventuali difetti vengono visti in una luce nuova, con uno sguardo d’amore che li rende graditi perché amiamo l’intera persona, anima e corpo.
Contemplare la bellezza della persona amata, e accarezzarla e baciarla castamente, invece di toccarla per ottenere il piacere sensuale, dimostra l’amore più puro e nobile. Com’è grande l’amore di un uomo che s’inchina a baciare la mano della sua sposa e prova una tenera riverenza per lei! Continua a leggere

Facciamo il tifo cattolico per Albano e Romina

La storia di Albano Carrisi e Romina Power non è facile o semplice come potrebbe sembrare ascoltando una delle loro belle canzoni, cantate una volta da sposi e di recente da divorziati.
Ma diciamo subito che sia Albano che Romina, nonostante l’adulterio di lui e l’apostasia buddista di lei, hanno ricevuto il battesimo cattolico, che niente potrà cancellare.
Sì, l’italiano Albano e l’americana Romina sono cattolici nel profondo dell’anima, anche se hanno rinnegato la fede o gli insegnamenti di Cristo.
Se ci occupiamo di loro, se preghiamo e chiediamo ai lettori e a tutti una preghiera per loro, è perché Dio è entrato nella loro vita, e bisogna che vi trionfi con la sua grazia. Nella preghiera chiediamo per Albano e Romina la fedeltà a Cristo Signore, nel nome del quale si sono uniti con vincolo indissolubile.
E se finalmente si convertiranno, questo davvero sarà un esempio per gli italiani e il mondo intero.
Per Albano, può apparire scontato che sia cattolico, perché è uno di noi italiani. Per Romina lo è molto meno, essendo americana. Ma il padre, Tyrone Power, famoso attore hollywoodiano, e la madre, Linda Christian, messicana e anche lei attrice, si sposarono con il rito cattolico, nel 1949. La loro primogenita, Romina Francesca Power, nacque dopo tre aborti spontanei, e fu quindi concepita nel Matrimonio, non fuori. Continua a leggere

Attacco al fine primario del Matrimonio. Reagire con forza

Questa mattina, come tanti che seguono grati il blog di Marco Tosatti, ho ricevuto un suo articolo che ne riprendeva un altro, della scrittrice Costanza Miriano.
Diciamo subito che auguro tutto il bene possibile a questa signora, ma proprio non riesco a leggerla. Ricordo con un’impressione penosa un linguaggio talvolta sguaiato e osceno, e delle foto di lei poco vestita. Sarei felice se anche lei riscoprisse quella che la Chiesa Madre e Maestra chiama “modestia femminile”. La signora avrà letto passi della Sacra Scrittura come quello che recita: «Grazia su grazia è una donna pudica, non si può valutare il pregio di un’anima modesta» (Sir 26,15)?
La Miriano interviene sull’iniziativa recente di un certo teologo, che sarebbe anche prete, il quale si è espresso pubblicamente a favore della contraccezione. E lei suggerisce di mandare a vari indirizzi pertinenti delle testimonianze di laici che vivano secondo gli insegnamenti della Chiesa.
Tuttavia, l’intonazione del discorso è piuttosto fiacca. Non dice mai che bisogna richiamare ai suoi doveri – o ad andarsene – un clero deviato e pericoloso. Sembra quasi proporre una specie di dialogo all’acqua di rose, evocativo del mortifero «dialogo col mondo» intrapreso una cinquantina d’anni fa dalla Chiesa ufficiale, con i risultati che vediamo.
Ma ciò che è veramente grave sta nella contrarietà espressa da questa signora al fine primario del Matrimonio, che la Chiesa Madre e Maestra ha sempre riconosciuto nella procreazione e nel bene dei figli. Continua a leggere

In Italia una donna su due è senza figli (spesso per scelta)

di Teresa Moro

Fare figli non va di moda, non va di moda per niente. A fotografare la situazione è l’Istat: le donne che non hanno (ancora) figli in una fascia d’età che va – convenzionalmente – dai 18 ai 49 anni sono circa 5 milioni e mezzo, ossia la metà delle persone di sesso femminile ricomprese tra questa fascia anagrafica in Italia.
Si tratta, in realtà, di un dato noto da anni e che ha fatto coniare la definizione di “inverno demografico”, ma è la prima volta che il numero di figli viene posto in relazione al numero di donne fertili. E si tratta anche di un dato che ci avvicina agli Stati Uniti, dove – secondo un censimento non recentissimo, del 2014 – le donne (in questo caso tra i 15 e i 44 anni) senza figli erano il 47%.
Quali sono le cause alla base di questo fenomeno? Dare una risposta univoca è impossibile, perché entrano in gioco variabili molto personali.
Innanzitutto c’è da dire che vi sono anche coppie (un figlio non lo fa solo la donna…), e purtroppo sempre di più, che non riescono ad avere figli per questioni fisiche o patologiche si parla di circa 1 coppia su 5.
Tolta questa fetta di persone, rimane comunque un cospicuo numero di donne senza figli: come mai? Proviamo ad avanzare alcune ipotesi. Continua a leggere

La castità, luce che rischiara l’umanità

Nell’Epifania appare Gesù Cristo Signore come Luce che si manifesta alle genti. «Veniva nel mondo la Luce vera, quella che illumina ogni uomo», si legge nel Prologo (1,9) del Vangelo di San Giovanni.
La Luce di Cristo rischiara l’umanità e rende lo sguardo di ogni persona puro e nobile verso Dio e ogni altra persona.
Gesù dirà nella sua predicazione: «La lucerna del corpo è l’occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso» (Mt 6,22-23).
Dunque com’è oggi lo sguardo dell’uomo verso la donna, e viceversa? È lo sguardo dei discepoli di Cristo, dei credenti che hanno veramente trovato in Lui e non nella carne il fine della propria vita?
È lo sguardo degli adoratori del Signore Gesù, che si sono incontrati, conosciuti e amati in Cristo?
Come guardano l’uomo alla donna, il fidanzato alla fidanzata, il giovane alla giovane, lo sposo alla sposa, e viceversa? Hanno nel cuore e nella mente il pensiero dell’adorabile Gesù Eucaristico e della sua Madre purissima, Maria, che ce l’ha donato? Hanno fame e sete di Dio e della sua giustizia, o fame e sete di piaceri carnali, orgoglio, compiacimento umano e così via? Continua a leggere

Cercasi foto recente di sposi casti. Vale anche come riflessione…

Cari lettori,

sono lieto di annunciarvi che ho quasi pronto un nuovo libretto, dedicato al tema universale, e perciò cattolico, del Matrimonio.
Tenevo a parlare della bellezza, gioia e santità del Matrimonio cattolico. E il testo è pronto, per voi, per l’Italia. La difficoltà è trovare per la copertina una foto recente di sposi casti, italiani o comunque dell’Occidente.
Ho dato fondo a intere raccolte d’immagini, decine di migliaia di foto, se non di più. Ho allertato persone amiche e attendo un loro aiuto, se potranno, ma ho pensato bene di chiederlo anche a voi. Sono venute fuori solo due foto perfette e ho scritto ai fotografi titolari, un’americana e uno studio spagnolo, ma non mi hanno risposto o risposto solo in parte, e poi più niente.
TruccoI matrimoni di oggi, da un confine all’altro del pianeta, sono tutti fotocopie degli stessi atteggiamenti:
– la “sposa” compare nel giorno del sacramento con la faccia lordata di trucco, senza riflessi spirituali, purezza, dignità, dolcezza, tenerezza, personalità. Per loro il Matrimonio deve essere senz’anima, e quel che resta dell’anima deve essere sepolto sotto il trucco. Continua a leggere

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