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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Musica

Elvis Presley, il suo canto alla Madonna

Qui sopra, il video di YouTube.

Miracle of the Rosary, inno alla Madonna scritto da Jesse Lee Denson e meravigliosamente interpretato da Elvis.

Ecco una possibile traduzione:

O Madre beata, noi ti preghiamo.
Grazie per il miracolo del tuo Rosario.
Solo tu puoi trattenere
la mano del tuo Santo Figlio
ancora a lungo finché il mondo intero comprenda.

Ave Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Benedetta sei tu fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, cara Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte.
E rendiamo grazie ancora una volta
per il miracolo del tuo Rosario.

Il senso di Elvis per l’amicizia: The Pledge, Il Patto

Viene da chiedersi quanti di noi abbiano potuto stringere una vera amicizia, in questi tempi. Oggi, quasi nessuno vuole accogliere il Signore Gesù, l’Amico Divino, se non trattenendo qualcosa per se stessi, se non decidendo qualcosa come pare e piace.
Un uomo dal cuore grande, anche se errante, ci ha lasciato delle parole che una sua simpatizzante ha trasformato in un bellissimo video. Parliamo di Elvis Presley e della sua amicizia con il cugino Billy Wayne Smith, scolpita nei versi di una poesia intitolata The Pledge, Il Patto, perché lo fu davvero e nel modo più solenne.
Elvis, nonostante tutto, non perse mai la fede nel Signore Gesù Cristo, e non tutti sanno che proprio lui, non cattolico, diede voce a un inno grandioso alla Madonna: Miracle of the Rosary, Il miracolo del Rosario. Sentiamo Elvis cantare, poco prima di intonare l’Ave Maria: “Grazie per il miracolo del tuo Rosario. Solo tu puoi trattenere la mano del tuo santo Figlio, fino a che il mondo intero comprenda”.
Di seguito riportiamo The Pledge, prima nella nostra versione in italiano e poi nell’originale.

Il Patto

Basta una semplice parola, vedi,
Per entrare non hai bisogno di chiavi.
Poiché noi che sappiamo, lo sappiamo bene
E tu che non sai non puoi mai dire.

Come io appoggio la mano sul tuo cuore
E tu appoggi la tua sul mio,
Da oggi le nostre menti, le nostre anime,
I nostri cuori s’intrecceranno.

Se l’uno o l’altro dovesse dubitare,
È ora il tempo di rivelarlo.
Poiché questo Patto ci legherà
Anche se uno di noi dovesse morire.
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Due. Un amore grande e innocente

Il video che oggi offriamo ai visitatori è poesia in musica. S’intitola Due e dà voce a un amore grande e innocente. Alla pura bellezza delle note si aggiunge quella del testo. Non a caso, tra gli autori del pezzo c’è il paroliere Giulio Rapetti, in arte Mogol, un uomo che non ha perso la sua fede cattolica. La musica invece è di Riccardo Cocciante.

Su YouTube non è disponibile un buon video con l’interpretazione del solo Cocciante. O duetta con una signora che stravolge la sua parte, oppure ci s’imbatte in immagini di dubbia decenza.

Cercando ancora, abbiamo trovato l’interpretazione di un altro cantante, non sappiamo se dilettante o professionista. Non raggiunge il livello del famoso artista, ma almeno il canto ritrova la sua dimensione.

Di seguito potete leggere il testo.

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Tu scendi dalle stelle. Il testo originale e un’interpretazione toccante

Il celebre canto Tu scendi dalle stelle è opera ispirata di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Santo napoletano che fu molto longevo, soprattutto se si considera la durata media della vita in quell’epoca. Nacque infatti nel 1696 e morì nel 1787. Fu un Santo pieno di amore per Dio e di devozione per la Madonna. Possiamo ben ringraziare il Signore di averlo trattenuto così a lungo in questa valle di lacrime, per la sua gloria e a beneficio delle anime.
La grandezza di Tu scendi dalle stelle la si comprende solo se si legge l’intero testo, e se possibilmente lo si ascolta in un’adeguata esecuzione. Grazie a Dio, abbiamo trovato entrambi: il testo e l’interpretazione musicale, davvero toccante. Continua a leggere

Puer natus in Bethlehem – Un Bambino è nato a Betlemme

A tutti voi, un fraterno augurio di Buon Natale.
Che il Signore Gesù possa, per il nostro ardente desiderio, farci dono di Se stesso, in modo da inebriare i nostri cuori della sua divina e adorabile presenza.

Come l’anno scorso, proponiamo un brano musicale, tra quelli disponibili su YouTube.
Si tratta questa volta del canto gregoriano Puer natus in Bethlehem, Un Bambino è nato a Betlemme.
La musica che state per ascoltare, se lo desiderate, è abissalmente diversa dalle canzonette contemporanee, che sono espressione dei nostri ultimi tempi.
Qui si trova una fede risalente ai secoli antichi, a un’epoca ricca di uomini e donne dalla santità inenarrabile.
Le note e le parole formano un’armonia soprannaturale, profonda, geniale, che rapisce i cuori e le menti sintonizzati con la voce dello Spirito Santo.
Si presenta davanti a noi la scena del Presepe, dove rifulge la gloria del Dio fatto uomo e della Madre Immacolata da Lui prescelta per donarsi a noi.

Seguono la versione latina del testo, quella italiana a cura di Lucechesorge e una versione inglese un po’ libera basata su un originale non del tutto corrispondente. Continua a leggere

Tardi t’amai, Bellezza infinita

Dalle Confessioni di Sant’Agostino, X, 27:

Tardi t’amai, bellezza così antica e così nuova, tardi t’amai! Ed ecco, tu eri dentro di me, e io fuori e là ti cercavo, e mi gettavo deforme sulle belle forme delle tue creature. Tu eri con me, e io non ero con te. Mi tenevano lontano da te le tue creature, che non esisterebbero, se non esistessero in te. Tu mi hai chiamato, e il tuo grido ha squarciato la mia sordità; hai balenato, e il tuo splendore ha fugato la mia cecità; hai diffuso la tua fragranza, e io l’ho respirata e anelo a te; ti ho gustato, e ho fame e sete di te; mi hai toccato, e ardo dal desiderio della tua pace.

Fonti varie, corrette da Lucechesorge in base all’originale latino.

Seguono la versione inglese, dedicata in modo speciale ai visitatori dall’estero, e latina, per assaporare la scrittura di Sant’Agostino: Continua a leggere

Io che amo solo Te – Dedicata a Gesù Sposo Divino

Io che amo solo Te

C’è gente che ha avuto mille cose
Tutto il bene, tutto il male del mondo
Io ho avuto solo Te
E non Ti perderò, non Ti lascerò
Per cercare nuove avventure

C’è gente che ama mille cose
E si perde per le strade del mondo
Io che amo solo Te
Io mi fermerò e Ti regalerò
Quel che resta della mia gioventù

Io ho avuto solo Te
E non Ti perderò, non Ti lascerò
Per cercare nuove illusioni

C’è gente che ama mille cose
E si perde per le strade del mondo
Io che amo solo Te
Io mi fermerò e Ti regalerò
Quel che resta della mia gioventù

(Parole e musica di Sergio Endrigo)

Rhymes and Reasons, Rime e ragioni: un capolavoro di John Denver

John Denver, per chi non lo sapesse, è stato una celebrità della musica country americana.
Tra i suoi capolavori vi presento qui Rhymes and Reasons, Rime e ragioni, una canzone che traduce in poesia e bellezza le sfide che abbiamo di fronte nella nostra vita: amicizia negata e amicizia vera, l’amore per l’innocenza e il Creato, la fede sicura mentre crolla il mondo intorno a noi.
Qui sopra c’è il video cliccabile. Di seguito, prima trovate il testo in inglese e poi la mia traduzione in italiano. Continua a leggere

Bruce Springsteen, ovvero l’essenza anticristiana del rock

Nella foto che mostriamo si vede Bruce Springsteen, cantautore rock americano, in atteggiamento di grande sostegno a Barack Obama, uno dei politici più anticristiani che si conoscano.
Dietro di loro, dei fan di Obama esibiscono un motto a suo favore: «FORWARD», «AVANTI».
È una parola d’ordine dei progressisti, che stanno lavorando per arrivare alla dittatura mondiale.
Di recente, Springsteen ha pubblicato sul suo sito internet una dichiarazione in cui annuncia di aver annullato per rappresaglia un suo concerto nello stato del North Carolina.
Quello stato infatti è guidato dal governatore Pat McCrory, che si è rifiutato di piegarsi alla dittatura anticristiana e omosessuale. Continua a leggere

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