Cerca

Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

Tag

Politica

Satana vuole distruggere la famiglia

Satana vuole distruggere la famiglia perché in essa nasce la vita e la fratellanza tra gli uomini, che egli odia e vuole uccidere.
Satana ci vuole morti e all’inferno soprattutto in odio a Dio, perché sa che gli siamo infinitamente cari.
Ultimamente, impadronitosi dei mezzi più potenti per dominare gli uomini (denaro, mass-media, governi, divertimento, ecc.) satana ha formato universalmente una cultura senza Dio e contro la famiglia. Ecco la sua strategia:
– corrompere i giovani col sesso, la nudità, la pornografia, la droga…
– diffondere ogni tipo di contraccezione (coito interrotto, pillole, spirale, condom, ecc.)
– ozio: rendere difficile e amaro o impossibile il lavoro giovanile e le nozze
– favorire le convivenze senza impegni o legami duraturi, l’amore libero…
– introdurre nella coppia la conflittualità, la lotta, la separazione, il divorzio
– legittimare le unioni contro natura, favorirle e affidare loro i bambini
– impedire il risparmio e divorare la proprietà privata (la casa) con molte tasse
– far nascere sempre più bambini fuori dal matrimonio e fuori dal grembo di una madre
– introdurre la teoria gender nelle scuole e l’identità liquida dei bambini
– favorire la mutazione di sesso negli adolescenti, mediante farmaci (ormoni)
– depenalizzare utero in affitto, fecondazione extra-corporea, dono di gameti
– promuovere ogni tipo di aborto per tutti i nove mesi di gravidanza e oltre… Continua a leggere

25 aprile, festa importante per lo Stato ateo-massonico

Ricorre di nuovo il 25 aprile. Se non ci fosse da mettersi le mani nei capelli (per chi li ha), verrebbe quasi da ridere. Lo Stato ateo-massonico festeggia la liberazione dal fascismo ancora 73 anni dopo, quando quelli che possono ricordare qualcosa sono più o meno i novantenni, e gli altri sono tutti passati nel regno dei più.
È ovvio comunque che i responsabili della scristianizzazione totale dell’Italia, iniziata con la presa del potere massonico-liberale nel Risorgimento, hanno molto da festeggiare.
Benito Mussolini, dopo una fase anticlericale del fascismo, aveva duramente represso, oltre che i comunisti, anche i massoni. Le società segrete erano state messe al bando nel novembre 1925, con una legge rivolta principalmente contro la massoneria.
Bisogna riconoscere che Mussolini fece dei gravi errori e anche peccati mortali. Si pensi all’infedeltà coniugale e soprattutto all’alleanza con i nazisti, che costò all’Italia le leggi razziali e l’entrata in guerra.
Tuttavia, a differenza di questi uomini e donne fissati con se stessi, con l’ideologia, con la cultura della morte, con l’anticristo che invocano al potere sulla terra, Mussolini riscoprì e non calpestò la propria fede cattolica. Favorì molto la Chiesa Cattolica, e verso la sua fine terrena si confessò un’ultima volta prima di essere trucidato. Continua a leggere

Corsi di autodifesa per donne. Tutelate o prese in giro?

Confido ai cari lettori che non guardo mai la televisione, non ascolto mai la radio e non leggo quasi mai dei giornali, per evitare di perdere tempo con la propaganda e gli scandali del regime politico-giornalistico. Tuttavia, se capito dal barbiere (ho ancora dei capelli sulla testa) o dal mio gastronomo di fiducia (per un panino con cui pranzare), e trovo un quotidiano, do un’occhiata quantomeno alla prima pagina.
Ieri mi ha colpito una notizia: nella regione dove io mi aggiro quale residente, in una città la Lega Nord promuove corsi di krav maga per le donne. Il krav maga è una tecnica di combattimento e autodifesa di origine israeliana.
Ora, guarda caso, Israele è uno dei pochissimi Stati al mondo a prevedere il servizio militare obbligatorio per le donne. Gli altri Stati con una legge simile sono la comunista Corea del Nord, la Norvegia del politicamente corretto, intollerante verso la fede cattolica, e la comunisteggiante Bolivia.
E guarda caso, la Lega Nord, tramite il suo senatore Sergio Divina, ha presentato un disegno di legge per obbligare anche le donne al servizio civile o militare. Sarebbe la riduzione in schiavitù delle donne da parte dello Stato italiano, che vanta 150 anni e più di storia ateo-massonica, con la sola parentesi del fascismo.
Inoltre la Lega Nord è la stessa che, secondo le parole del suo capo Matteo Salvini, porterà avanti la «battaglia» per rendere la prostituzione legale. Continua a leggere

È l’impegno che fa la differenza

Giorni fa, un sito che seguo ha lanciato un messaggio a Salvini, il capo della Lega Nord, per dargli un amichevole consiglio sul da farsi. Con l’occasione, l’autore scriveva che votare per il Popolo della Famiglia era come inseguire un sogno irrealizzabile. Insomma, ha pensato bene di richiamare i cattolici credenti alla concretezza.
In articoli precedenti abbiamo già detto e ridetto che cos’è la Lega Nord: un cristianesimo solo a parole, poche, quelle con cui Salvini in un comizio preelettorale s’è impegnato a difendere gli interessi degli italiani in nome del Vangelo, che sventolava davanti agli occhi della gente.
Quell’iniziativa ha fatto contenti tutti quei cattolici che vivono la fede più a parole che con i fatti.
E quali sono i fatti della Lega Nord? Appoggio con voti favorevoli o astensione a tutte le leggi contro la vita e la famiglia (divorzio breve, unioni civili anche omosessuali, eutanasia), un programma con l’indipendenza del Norditalia ricco e materialista, e la «battaglia», come l’ha chiamata Salvini, per rendere legale la prostituzione.
Quindi perché un credente dovrebbe votare per la Lega Nord, quando per la prima volta in decenni c’è un movimento, il Popolo della Famiglia, che vuole abolire l’aborto, le unioni civili e l’eutanasia e promuovere seriamente la maternità?
La Lega Nord fa parte di quella politica che stringe sempre di più la morsa contro i fedeli di Cristo e i diritti umani. È un potere che avanza a livello mondiale, e tutti noi credenti dobbiamo far fronte comune e combatterlo con tutte le nostre forze. Questo non è una nostra possibilità, ma il nostro obbligo davanti a Dio, ai nostri figli e all’umanità intera.
E cosa fa la differenza tra il sogno e la realtà? Il nostro impegno. Continua a leggere

Elezioni del 4 marzo. Un grande no all’etica cristiana

Ieri sera, 5 marzo, il pregevole sito Radio Spada ha pubblicato un’analisi delle elezioni a cura del Prof. Massimo Viglione, accademico di spiccata intelligenza, coscienza critica e simpatia. Chi vuole può leggerla qui.
Il Prof. Viglione, da studioso ed esperto, rileva diverse mancanze commesse dalle varie forze politiche. In particolare, denuncia l’immigrazionismo, che come i lettori sapranno ha portato in Italia oltre 500.000 clandestini, mantenuti dallo Stato al posto di tanti italiani bisognosi, e pensiamo in particolare a quelle donne e ragazze che devono affrontare una gravidanza o la nascita dei loro piccoli senza avere mezzi per nutrirli e crescerli.
Quando passa a parlare del Popolo della Famiglia, il Prof. Viglione osserva che tale movimento «vuole difendere a spada tratta la vita, la famiglia, la retta sessualità…», tuttavia è troppo legato alla CEI, la Conferenza dei Vescovi italiani che in genere oggi non mostrano la necessaria integrità e vigilanza, eccezioni a parte. Inoltre il Pdf concede qualcosa all’immigrazionismo e si rifà all’esperienza superata della Democrazia Cristiana.
Tutto vero, caro Professore. Ma questo era chiaro in partenza, e personalmente ho lottato per far conoscere e votare il Popolo della Famiglia. Infatti, risultava pure chiaro in partenza, a meno di non volersi accecare e rendere sordi, che il Popolo della Famiglia era l’unica formazione politica decisa ad abolire aborto, unioni civili (e omosessuali) ed eutanasia (biotestamento), e a dare un forte sostegno economico alle mamme che decidessero di dedicarsi ai figli e non al lavoro. Continua a leggere

Eutanasia in Italia. Cosa prevede l’omicidio di Stato?

Vediamo in sintesi cosa prevede la legge per l’eutanasia approvata con il voto favorevole del Senato il 14 dicembre 2017. Ricordiamo che i partiti del centrodestra hanno favorito questa legge, tramite astensionismo in massa e voti favorevoli. In fondo all’articolo riportiamo i dati delle votazioni in Parlamento.

di Tommaso Scandroglio

Da oggi [14 dicembre 2017] il catalogo delle leggi intrinsecamente ingiuste varate dal nostro Parlamento si è arricchita di una nuova norma, quella sull’eutanasia, impudicamente definita “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”.
Ricordiamo in sintesi quali sono gli aspetti più letali di questa legge (per un’analisi più dettagliata ci permettiamo di rinviare al libro Appuntamento con la morte). Quali sono i trattamenti che si possono rifiutare? Tutti, sia le terapie, anche salvavita, che idratazione e nutrizione, le quali non sono terapie e ad oggi, di per se stesse, non potrebbero essere fatte oggetto di rifiuto. La ventilazione non viene nominata, ma implicitamente farà parte del novero di trattamenti che si potranno rifiutare. Il paziente potrà rifiutare non solo l’attivazione di terapie anche salvavita (oggi già consentito) e presidi vitali quali idratazione e alimentazione, ma anche l’interruzione di terapie e presidi vitali già in essere (ad oggi vietati).
Dunque non solo si legittima l’eutanasia omissiva – io medico voglio lasciarti morire non dandoti le terapie utili a vivere (legittimazione già consentita oggi) – ma anche l’eutanasia commissiva, ossia attiva: io medico, ad esempio, ti stacco la Peg che ti alimentava ed idratava e così tu potrai morire. Non solo quindi il paziente potrà sottrarsi alle cure non sottoponendosi ad esse e così chiudere gli occhi per sempre, ma potrà chiedere al medico che lo aiuti a morire. Continua a leggere

Una riflessione sull’unità degli italiani

Oggi, domenica 4 marzo 2018, si decide alle urne il destino dell’Italia. Vedremo quanti avranno votato secondo verità e giustizia. Speriamo vivamente che tanti scelgano il Popolo della Famiglia, per salvare l’Italia dalla dittatura ancora più feroce che gli altri politici hanno già annunciato.
In questo giorno, sarà utile riflettere un momento sull’unità degli italiani. Voi, cari lettori, vedete unità fra gli abitanti del nostro Paese? E non solo tra Nord, Centro e Sud, ma anche all’interno di una di queste aree, e poi di una regione, di una città, delle famiglie?
I politici che occupano le più alte cariche dello Stato, nei loro discorsi ci hanno abituati a sentirli parlare di Italia unita e della sua storia. Eppure mai, come con questi politici, magistrati, giornalisti, intellettuali, e questa gente comune da cui ricevono il potere, siamo stati così disuniti.
Senza la fede cattolica veramente e concretamente vissuta, popolo e pastori diventano «ciechi e guide di ciechi» (Mt 15,14). Il popolo si è ridotto a una massa che si lascia prendere in giro dai cattivi pastori, politici e spirituali.
In fondo, la massa e i suoi burattinai sono pienamente d’accordo su una cosa: il peccato, su cui basare la propria vita pensando di poter avere un futuro.
La decadenza dell’Occidente è iniziata verso il finire del Medioevo, che è stato l’era della civiltà cristiana. Da noi la situazione è precipitata quando Napoleone con le sue truppe invase l’Italia, portando nei nostri confini il marciume della Rivoluzione Francese. Ma più ancora, è stata decisiva l’aggressione sanguinaria di Cavour e del suo Regno di Sardegna, che versava in condizioni di bancarotta, contro gli altri Regni d’Italia, con la complicità della massoneria italiana e internazionale.
In particolare furono attaccati lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie, allora più fiorente di tutto il Settentrione. Fu il cosiddetto Risorgimento, tanto celebrato dalla propaganda diffusa fuori e dentro le scuole. Continua a leggere

Elezioni del 4 marzo. Vita e morte si affrontano su Whatsapp

Ecco a voi uno scambio fresco da Whatsapp, il programmino multimediale per gli smartphone:

[3/3, 09:40] Isidoro:
Buongiorno cari, vi giro un messaggio ricevuto da un amico di Latiano. La Bongiorno di cui si parla è Giulia Bongiorno, della Lega Nord e voluta al Ministero della Giustizia da Matteo Salvini, quello che sabato 24 febbraio ha giurato durante un comizio a Milano su “questo sacro Vangelo”.

Amico:
Ognuno tragga le sue conclusioni e agisca secondo coscienza.

Mario Adinolfi (presidente del movimento del Popolo della Famiglia):
“Mi sforzo di capire ma per me è incomprensibile chi si dice cristiano e vota Pd o M5S, dopo che questi hanno votato a favore dell’uccisione per fame e per sete dei malati, del divorzio breve e della legge Cirinnà.
Mi sforzo di capire ma per me è incomprensibile chi si dice cristiano e vota per far vincere un governo il cui ministro della Giustizia, c’è scritto ovunque, sarà la Bongiorno: un’abortista, fan della legge Cirinnà, fruitrice dell’eterologa per un figlio privato del padre, che vuole la legge sull’omofobia per mandarci in galera.
Sarà ministro di un governo di larghe intese speriamo non guidato dalla Bonino, che l’ultima volta che è stata in Parlamento era un’eletta del centrodestra.
E al primo consiglio dei ministri, dice Salvini, vareranno la statalizzazione della prostituzione.
E già tutti i partiti del centrodestra hanno detto che non toccheranno biotestamento e legge Cirinnà. Continua a leggere

Le elezioni del 4 marzo rivelano chi siamo

Le elezioni di domenica prossima 4 marzo servono a rivelare il vero volto di ogni persona, un po’ come fu con la venuta di Nostro Signore e la predicazione dei suoi discepoli.
Perché diciamo questo? Il motivo è che oggi, a differenza che negli ultimi anni, esiste una forza politica, una sola fra tutte, che è d’ispirazione cristiana. È il Popolo della Famiglia. Quasi nessuno ne parla, eppure si trova sul campo d’azione, deciso a fermare i peggiori crimini della politica passata e presente: aborto, eutanasia, unioni civili e omosessuali, e a dare alla famiglia il sostegno giuridico ed economico che tutti gli altri politici le hanno finora sempre più negato.
Ma ora, dopo aver attaccato con violenza bestiale la vita e la famiglia, i politici degli altri partiti, assetati di potere, si scoprono a parole amici della famiglia. Sì, proprio loro che hanno approvato, tra centrosinistra e centrodestra, a stragrande maggioranza, divorzio breve (2015) e unioni civili e omosessuali (2016). Loro che portano avanti un progetto spietato di morte, facendo uccidere i bambini nel grembo materno, invitando i malati a farsi ammazzare dai medici e obbligando i medici a ucciderli, a meno che qualche medico abbia ancora uno straccio di coscienza.
Ora si rivela chi sono veramente gli uomini e le donne di questo Paese, messi di fronte alla scelta se votare per i politici già visti o per il Popolo della Famiglia. Continua a leggere

Blog su WordPress.com.

Su ↑