Cerca

Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

Tag

Politica

A sinistra ci s’è messo il diavolo, ma a destra?

Una sana curiosità umana e cristiana porta le persone a guardare in giro, anzi, in ogni angolo, per vedere se c’è qualcosa di buono. È un po’ come quando un uomo o una donna ridotti alla fame dallo Stato anticristiano cercano un rimasuglio di cibo che non faccia male. Ce ne sarebbe bisogno per riprendere forza…
Abbiamo potuto dare un’occhiata a dei siti internet dove si presentano vari movimenti e partiti di destra. La sinistra infatti lo sappiamo che cos’è: la parte in cui abita e lavora il diavolo, il suo quartier generale. Da Lenin al tedesco Honecker, da Mao giù giù fino alle marionette nostrane contemporanee socialdemocratiche, la stoffa è sempre la stessa, quella di gente che ha voltato le spalle a Dio e calpesta i credenti, la gente, i bambini.
Il centro è un guazzabuglio di falsi credenti e aperti miscredenti. Tante mezze calzette flosce.
C’è allora una destra che voglia uno Stato e un uomo cattolici? Oppure la debolezza umana è preponderante?
La risposta si può leggere nelle citazioni che seguono. Da qui si vede in che considerazione queste povere creature tengano il loro Creatore e la sua Legge. Il grassetto è nostro.

CasaPound
https://www.docdroid.net/iEyLzrj/brochurechisiamo.pdf

Il fatto che due esseri dello stesso sesso si amino e desiderino vivere liberamente la loro sessualità non ci turba minimamente. […] Continua a leggere

I crimini degli immigrati e le mani di Soros sull’Italia

di Zenus

Mentre in giro per la penisola si susseguono gli stupri e le violenze ad opera di immigrati, sempre più italiani si accorgono che ormai il problema è generalizzato e, nonostante la cessazione degli sbarchi sulle nostre coste, miriadi di delinquenti e nullafacenti sono a piede libero per le vie delle nostre città, a fronte di un governo inetto, iniquo e criminale che si ostina a negare l’emergenza.

Il ruolo di Soros

George Soros ha tessuto e continua a tessere la sua tela di ragno velenoso sull’Europa ed in particolare sull’Italia, fiaccata da disoccupazione, impoverimento della classe media e strangolamento di commercianti e piccoli imprenditori.
Questo figuro, il cui ruolo nelle tristi vicende italiane non è un fatto nuovo, basti pensare alle speculazioni sulla lira nel 1992 che misero in ginocchio il paese, ha reso l’Italia parte del suo piano per una “società aperta” – dal nome della sua organizzazione Open Society – fondata sull’imposizione del diktat dell’ideologia gender e lgbt oltre che su aborto e naturalmente libero accesso per i cosiddetti migranti. Continua a leggere

La società italiana e i suoi padroni

C’è stato un tempo, quando tra gli statisti italiani rimaneva una fiammella smorta di fede, e si perseguiva l’eversione sociale. Oggi invece è la società ufficiale ad essere eversiva, e si perseguono gli uomini e le donne di fede, quelli che non si piegano a divorzio, aborto, contraccezione, lavaggio del cervello, eutanasia, insegnamenti osceni e perversi nelle scuole eccetera.
Se ci fate caso, non solo i nostri governanti, giornalisti, magistrati ecc. stanno facendo questo, ma anche Google, YouTube (stessa proprietà di Google), Facebook, Twitter e quant’altri. Colpiscono duramente chi si opponga alla corrente e testimoni la fede con coraggio. E questo è solo l’inizio. Prima o poi, la fede cattolica sarà perseguita con il carcere e anche con la pena di morte.
Cogliamo l’occasione per salutare, senza deferenza, i padroni dell’Italia, quella visibile ovviamente. Degli uomini e delle donne di fede nessuno sarà mai padrone, se non Dio e Maria Santissima. Continua a leggere

Lo Stato deve essere cattolico? La libertà religiosa come va intesa?

Una lettrice scrive a «Il Settimanale di Padre Pio» chiedendo lumi su due questioni: lo Stato deve essere cattolico? La libertà religiosa come va intesa? Riportiamo l’autorevole risposta dell’ottimo settimanale, curato dai Francescani dell’Immacolata.

[…] Riflettiamo sul fatto che il fine della società non è diverso dal fine dell’uomo. Come Dio ha il diritto di essere il primo nel cuore dell’uomo, così deve essere posto al centro di ogni società, se si vuol trovare ordine e stabilità. Valgono anche qui le parole di Cristo: «Chi non è con me è contro di me» (Mt 12,30): una società senza Cristo è una società contro Cristo.
Oggi la vita è organizzata in modo tale che Dio non solo non è al primo posto, ma non è proprio preso in considerazione. Il rovesciamento dell’ordine è la causa principale dei mali politici e sociali che ci affliggono. Una ricostruzione politica e sociale non può che partire dalla ricostruzione di quest’ordine: ossia dall’assegnare a Dio la priorità non solo nella vita privata ma anche in quella pubblica. Continua a leggere

Eutanasia e tortura. Solo per alcuni, non per altri

di Massimo Viglione

Da decenni sinistri e “moderati” depenalizzano i reati di violenza, al punto che anche i più efferati assassini dopo pochi anni escono di carcere, mentre il delinquente comune, specie se non italiano, in carcere non ci va proprio.
Da decenni sinistri e “moderati” aggravano le pene per i presunti reati tributari, anche per i padri di famiglia, i pensionati o per uno scontrino non emesso. Ovvero, in carcere veramente vanno gli italiani.
Da decenni quindi sinistri e “moderati” hanno creato la mentalità che la vera unica colpa e vergogna è quella di non pagare le tasse a uno Stato che preleva fino al 60% delle entrate dei suoi cittadini, ovvero allo Stato più ladro e usuraio del mondo.
Da decenni sinistri e “moderati” creano un clima ostile all’intervento delle forze dell’ordine.
Da decenni sinistri e “moderati” stanno facendo entrare in Italia milioni e milioni di immigrati, i quali, spiantati dalle loro terre, sopravvivono quotidianamente senza fare assolutamente nulla e quindi finiscono – volenti o nolenti – per delinquere.
Ora, sinistri e “moderati” hanno pure creato il reato di tortura: ovvero hanno reso impossibile per le forze dell’ordine come per qualsiasi cittadino qualsivoglia tentativo di legittima difesa.
Ecco l’indovinello:
Perché da decenni sinistri e “moderati” fanno tutto questo? Continua a leggere

Di abominio in abominio

Messaggio dell’angelo custode ad un mistico friulano

25 gennaio 2016

Cari eletti e prediletti dell’amore del Padre, in questi giorni i vostri politici stanno avanzando la proposta di incentivare nella popolazione l’uso del bancomat, delle carte di credito e delle transazioni bancarie per diminuire la circolazione del denaro contante sul territorio nazionale, cosa di cui avevano già discusso in passato, ma non se ne fece nulla; ora invece i tempi sono maturi perché si possa realizzare.
Ricordate cosa disse Maria SS. a tal proposito nel suo messaggio del 22.11.2011? Ve lo ricordo brevemente:
“Questa umanità ignara e confusa sta scivolando lungo la china della sua sventura: sta andando verso il marchio della bestia!”.
Il suo primo passo, infatti, consiste nella incentivazione all’uso delle carte elettroniche.
Il secondo passo, nell’eliminazione definitiva del denaro contante, sempre a favore delle carte elettroniche… e nell’uso facoltativo del micro-chip impiantato sotto la pelle, e il terzo passo, nell’obbligo del micro-chip, con tutte le conseguenze che ne deriveranno. Continua a leggere

Manovre mondiali per il controllo totale sulle persone

Un articolo sul blog del giornalista Marcello Foa de “Il Giornale”, risalente al 7 marzo 2017, dà un’idea del controllo totale delle comunicazioni oggi possibile. In realtà non è solo possibile, ma attuato in modo permanente dal potere occidentale, che come sappiamo è in mano alla massoneria.
Dall’articolo apprendiamo – ci scusino i lettori che già ne erano a conoscenza… – che la CIA può registrare qualunque telefonata e può introdursi nel nostro telefono e ascoltare le nostre conversazioni anche quando non siamo in linea, attivando in remoto il microfono del telefono.
Certi modelli di televisori smart della Samsung sono dotati di un microfono, che può essere attivato a distanza, ma non dall’utente, anche quando l’apparecchio è spento.
Del resto risale già al 2015, come a suo tempo riportato dallo stesso Foa, la rivelazione del capo dei servizi segreti svizzeri Seiler, il quale spiegava come ogni e-mail da noi spedita fa un giro in Gran Bretagna e negli USA, dove viene copiata e archiviata. Continua a leggere

Blog su WordPress.com.

Su ↑