Cerca

Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

Tag

Potere anticristiano

L’eresia ormai ufficiale al vertice della Chiesa. Lutero, Matrimonio, Eucaristia

Pubblichiamo un estratto da un articolo che può far comprendere bene la drammatica situazione della Chiesa.

La tragedia dell’età moderna e contemporanea è cominciata con Lutero e con il suo libero esame. L’uomo ha preteso così di appropriarsi della Parola di Dio e di riformularne le esigenze in base ai suoi bisogni soggettivi di peccatore impenitente e refrattario alla grazia (ciò che, storicamente, fu il cattivo frate che poi si dannò).
Quando, nella Chiesa Cattolica, si è smesso di giudicare il ribelle per quello che realmente è stato, i germi pestiferi del suo “pensiero” sono penetrati al suo interno e vi hanno proliferato, finché un “papa” non è arrivato al punto, non dico di riabilitarlo, ma praticamente di canonizzarlo.
L’interesse della manovra è più che evidente: bisogna spezzare la continuità del Magistero e cancellare l’idea stessa che ci siano giudizi irreformabili della Chiesa in materia di fede e di morale.
Tutto si può modificare: riti, prassi, dottrine… Bisognava che l’eretico per antonomasia diventasse profeta perché si potesse portare a termine la rivoluzione. Continua a leggere

Il Regno delle Due Sicilie. Da nazione fiorente a misero Meridione

Una delle piaghe aperte dall’Unità d’Italia fatta con la violenza dai massoni e dai senzadio, è il degrado del Meridione.
Pochi, soprattutto se indottrinati dalla scuola statale, sanno cosa è in realtà il nostro Sud. Là dove manca il lavoro, la sicurezza personale, un livello decente di sanità, la pulizia, il rispetto della natura e via dicendo, sorgeva una volta un Regno più avanzato e fiorente dell’intero Centro-Settentrione.
Era il Regno delle Due Sicilie, un grande Stato che aveva soprattutto una caratteristica: la profonda fede cattolica dei suoi sovrani e dei suoi abitanti. Ma si era ormai nell’Ottocento e si dovevano fare i conti con la massoneria, già vecchia di un secolo, e con le minoranze anticristiane che salivano alla ribalta. Il punto di svolta l’aveva segnato Napoleone Bonaparte, importando la Rivoluzione Francese nella penisola italiana con l’invasione del 1796.
Nella notte di Natale dell’anno 800 era nato il Sacro Romano Impero, retto dall’Imperatore Carlo Magno. Ancora nella notte del Santo Natale, nel 1130, Re Ruggero II d’Altavilla sancì a Palermo la nascita del Regno di Sicilia. Palermo diveniva la capitale di un Regno che comprendeva tutto il Sud della penisola italiana.
Il giorno prescelto aveva un valore simbolico: Ruggero II si presentava come il redentore di tutte le genti del Sud della penisola dagli arabi, dai bizantini e dai longobardi e nello stesso tempo annunciava all’umanità la nascita di un regno cristiano. Continua a leggere

L’Italia anticristiana. Presentato disegno di legge per la leva militare femminile

Un interessante articolo pubblicato sul sito di Radio Spada rivela i retroscena della nascita di un nuovo Stato di Israele dopo quasi duemila anni di diaspora, cioè dispersione degli ebrei in tutto il mondo.
L’autore, Cesare Baronio, fa un paragone tra il Primo Congresso Sionista del 1897 e il Concilio Vaticano II. In entrambi avvenne una forte contaminazione con lo spirito mondano, con la seduzione del mondo.
Per gli ebrei, si trattò della contrapposizione tra Ebraismo e Sionismo, l’uno incentrato sulla fede, l’altro sull’inserimento nel mondo secondo la sua logica.
Tutto questo ci ha riportato alla mente un fatto gravissimo che continua a verificarsi nello Stato di Israele, poi formatosi effettivamente nel 1948. Ci riferiamo al servizio militare obbligatorio non solo per gli uomini, ma anche per le donne.
Ma sappiano tutti che nemmeno l’Italia è più esente da questa follia di menti depravate, perché il partito della Lega Nord, che non è mai stato cattolico, ha presentato un disegno di legge per chiedere praticamente la stessa cosa. Se verrà approvato, anche le ragazze dovranno essere obbligate a fare il soldato o in alternativa le schiave dello Stato nel servizio civile. Il disegno di legge porta la firma del senatore Sergio Divina e la presentazione al Senato risale al 26 maggio 2017.
È il progetto satanico dell’annientamento della civiltà cristiana e della nostra umanità, da ottenere degradando e snaturando la donna. Colpendo la donna, abbassandola nel fango, trattandola come una bestia prigioniera, si colpisce a morte la società intera, perché lei è la figlia ma soprattutto la sposa e la madre. Continua a leggere

La contraccezione viene usata per separare i figli dai genitori. Parla un medico cattolico

Roma, 28 ottobre 2017 (LifeSiteNews) – La contraccezione non solo separa nell’atto coniugale (sessuale) il fine di creare la vita dal fine unitivo, ma è stata usata dai nemici della famiglia come uno strumento – chiamato apertamente “educazione sessuale” – per separare i figli dai loro genitori, ha affermato un medico di famiglia cattolico durante una conferenza tenutasi oggi a Roma.

“La contraccezione separa sia la procreazione dall’unione che i procreati, i figli, dai loro genitori”, ha dichiarato il Dr. Thomas Ward nel corso di una conferenza intitolata “Humanae Vitae 50 anni dopo: il suo significato ieri ed oggi”, svoltasi per iniziativa di Voice of the Family, un’organizzazione inglese che riunisce 25 associazioni pro-life internazionali. La conferenza ha avuto luogo nella Pontificia Università San Tommaso d’Aquino.

Ward, fondatore e presidente della National Association of Catholic Families, ha detto ai partecipanti alla conferenza che “l’eliminazione dei diritti dei genitori come primi educatori è iniziata con la contraccezione e l’indottrinamento che l’ha portata nell’educazione sessuale”.

“Ora è diventata una metastasi che include l’aborto di minorenni, servizi medici generali, indottrinamento omosessuale e gender nelle scuole e, in Germania, persino l’arresto di genitori che esercitavano il loro diritto primario di educatori”, ha detto. Continua a leggere

666, il numero della Bestia

Considerando tutti i cardinali della Chiesa Cattolica, BERGOGLIO è l’unico cognome che calcolato con il codice ASCII dà 666, il numero della Bestia. Si tratta solo di una coincidenza?

di Salvatore Canto

Questo è il seguito del precedente post con lo stesso titolo che ho scritto e pubblicato il 18 maggio 2014. Quello che in esso mi chiedevo era se per caso il numero 666, di cui parla l’Apocalisse di San Giovanni Apostolo, potesse riferirsi non proprio al ‘nome’ dell’Anticristo, come si è sempre creduto, ma a quello del suo sodale e precursore e cioè al Falso Profeta.

Il capitolo 13 dell’Apocalisse, in cui San Giovanni parla delle due Bestie, quella del Mare, cioè l’Anticristo e quella della Terra, cioè il Falso Profeta, nei versetti che vanno dal 16 al 18 dice testualmente “Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della Bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tale cifra è seicentosessantasei”.
La domanda che mi facevo e che è rimasta senza risposta è se quel verbo ‘Faceva sì…’ avesse come soggetto l’Anticristo oppure il suo Falso Profeta e quindi se il 666 facesse riferimento all’uno o a all’altro (o magari a entrambi?)… Continua a leggere

La battaglia decisiva sulla Liturgia, fonte di Vita per il popolo di Dio

Dopo la notizia shock che il Papa ha riservato una pubblica reprimenda ad uno dei suoi principali collaboratori: il Cardinale Robert Sarah*, un giovane che, come tantissimi suoi simili, in silenzio prega e offre la sua sofferenza di “vocato” per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, “a caldo” ha scritto:
AC

Ormai è evidente che sulla Liturgia,
fonte di Vita per il popolo di Dio,
si sta svolgendo una battaglia decisiva.

Ai mass media generalisti nemmeno interessa, mentre chi vive la fede con sincerità di cuore sa che nella Santa Messa risiede la ragion d’essere della Chiesa.
E il fatto che Papa Bergoglio e il cardinale Prefetto Sarah siano su due posizioni opposte, indica il delinearsi ormai conclamato di due schieramenti.
Non possono chiamarsi né fazioni, né correnti, né modi di pensiero perché sulla fede non ci sono mezze verità: solo Una ve ne è, ed è Cristo!
Impossibile non accorgersi che il modus operandi del Papa è esattamente l’opposto di quanto farebbe un padre buono e ricco di misericordia: sui dubia riguardanti l’Amoris laetitia non risponde, perché questo significherebbe mettersi sotto la luce potente della Verità e sconfessare quattro anni di regno. Continua a leggere

L’abominio della desolazione: sembra che sia questo il tempo

Recentemente sono trapelate notizie sull’attività di una commissione riservata voluta da Papa Bergoglio per cambiare la Preghiera Eucaristica. Si tratta della preghiera che ancora oggi, nonostante le bassezze della Messa riformata, rende valido il Sacrificio Eucaristico. Ora la stanno modificando in senso protestante, a tal punto che durante la Messa approvata ufficialmente non avverrà più la transustanziazione e quindi non vi saranno più il Corpo e il Sangue di Cristo.
Sembra che si stiano realizzando le profezie riguardo al «tempo in cui sarà abolito il sacrificio perenne e sarà collocata l’abominazione della desolazione», come preannunciato dal profeta Daniele e poi dal Signore stesso nei Vangeli (Dn 9, 27; 12, 11; Mt 24, 15; Mc 13, 14).
Citiamo da una fonte che sembra sicura, ripresa dall’autorevole blog Messainlatino:

La strategia subdola per divulgare la nuova preghiera Eucaristica ecumenica (con preghiera consacratoria invalida), sarà la necessità di permettere la comunione eucaristica in situazioni particolari di matrimoni e famiglie miste (cioè formate dal marito cattolico e lei protestante o viceversa).
Insomma, a breve ormai i lavori della commissione saranno ultimati. E il metodo per divulgare la nuova messa sarà l’urgenza di andare incontro alle situazioni dei matrimoni misti. Prima sarà lanciata così, solo in casi particolari. Pian piano sarà imposta. Continua a leggere

Sull’attuale clima di terrore in Vaticano

di Marco Tosatti

[…] Ci permettiamo di aggiungere un brano tratto dall’intervista che Eward Pentin, del National Catholic Register, ha fatto al cardinale Gerhard Müller, sul clima che si respira oggi – e da anni ormai – in Vaticano, nel regno del Pontefice. Ne abbiamo scritto varie volte, in passato; dicendo che in tanti anni di frequentazione dei Sacri Palazzi e zone circonvicine mai abbiamo percepito un’atmosfera del genere. […]

“I carrieristi e gli opportunisti non dovrebbero essere promossi, e altre persone, che sono collaboratori competenti non dovrebbero essere esclusi senza ragione o espulsi dalla Curia. Non è buono. Ho sentito da alcune case qui che la gente che lavora nella Curia vive in una grande paura; se pronunciano anche una piccola e innocua parola di critica, delle spie passano i commenti direttamente al Santo Padre, e la gente accusata falsamente non ha nessuna chance di difendersi. Queste persone, che parlano male e dicono bugie contro le altre persone, disturbano e rovinano la buona fede, e il buon nome di altri che chiamano loro fratelli. Il Vangelo e le parole di Gesù sono molto forti contro quelli che denunciano i loro fratelli e che creano una cattiva atmosfera di sospetto. Sento che nessuno parla; tutti hanno un poco paura, perché possono essere oggetto di spiate…” Continua a leggere

Le violenze degli africani sugli italiani. Dall’occupazione degli Alleati ai casi dei nostri giorni

Come sappiamo, per mantenere i clandestini che sbarcano in massa sulle nostre coste, e che sono quasi tutti uomini giovani e prestanti, vengono stanziate risorse finanziarie enormi, negate invece ai moltissimi italiani poveri. Ora si vuole anche approvare il cosiddetto ius soli, cioè il diritto alla cittadinanza italiana concesso a chiunque, anche figlio di clandestini, nasca in Italia. Lo vuole chi comanda al governo e in Vaticano. Intanto si ripetono i casi di violenze sessuali commesse dagli africani e da altri extracomunitari, anche su donne anziane. Oggi si trovano in Italia circa quattro milioni di stranieri, di cui 435.000 sono immigrati irregolari. Gli italiani assistono a tutto questo, paralizzati dalla mancanza del coraggio cristiano.
Ora diamo uno sguardo alla storia e vediamo cosa fecero in Italia a donne, bambini, bambine, uomini e almeno a un sacerdote 8.000 soldati marocchini e altri con loro verso la fine dell’ultima guerra mondiale.

“Marocchinate”: con questo termine si sono tramandati gli stupri di gruppo, le uccisioni, i saccheggi e le violenze di ogni genere perpetrate dalle truppe coloniali francesi (Cef), aggregate agli Alleati, ai danni della popolazione italiana, dei prigionieri di guerra e perfino di alcuni partigiani comunisti. La storiografia tradizionale, le poche volte che ne ha trattato, ha circoscritto questi orrori a qualche centinaio di episodi verificatisi nell’arco di un paio giorni nella zona del frusinate. Le proporzioni, tra numeri e gravità dei fatti, furono di gran lunga superiori. E a breve – lo annunciamo in esclusiva – sarà aperto un procedimento penale internazionale, ai danni della Francia, per iniziativa di un avvocato romano. Continua a leggere

Blog su WordPress.com.

Su ↑