Cerca

Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

Tag

Potere anticristiano

Don Minutella rimosso e sospeso a divinis. I fedeli chiedono spiegazioni al Vescovo: “Non accetteremo nessun nuovo parroco”

I parrocchiani di don Alessandro Minutella, il sacerdote palermitano critico – in maniera formalmente eccessiva, e imprudente; ma al cuore non si comanda… – degli aspetti più problematici del regno del Pontefice, non ci stanno. Il Consiglio parrocchiale ha scritto al vescovo Lorefice, che ha rimosso don Minutella proibendogli di celebrare, amministrare i sacramenti, predicare e un po’ di altre cose, esprimendogli tutta la sua contrarietà, e affermando che non accetteranno nessun altro parroco. Hanno chiesto al vescovo di venire a spiegare alla base i motivi del provvedimento. E hanno chiesto a don Minutella di non andarsene. Più in basso troverete l’integrale della lettera. Continua a leggere

I comandamenti della nostra società, in attesa della fine

Sappiamo che è stata scritta una bibbia satanica, ma ovviamente ce ne teniamo ben lontani. Non possiamo invece stare lontani dalla nostra società anticristiana, perché ci siamo dentro. Tuttavia possiamo e dobbiamo lottare, testimoniare, e attendere da Cristo e dalla Vergine Santissima la nostra liberazione.
Nel frattempo, notiamo come questa società, che attende solo di sprofondare nell’inferno, ha capovolto i Comandamenti di Dio Padre e Creatore nei suoi costumi e nelle sue leggi:

Io sono il Signore Dio tuo:
I – Non avrai altro Dio al di fuori di me.
Capovolto in:
I tuoi idoli sono il signore dio tuo:
I – Non avrai altro dio al di fuori dei tuoi idoli
Gli idoli: il tuo io, la tua cerchia, il potere, la reputazione, l’opinione pubblica, il denaro, il sesso, la gola e in generale il peccato e la morte stessi. Continua a leggere

Quella “misericordia” negata alla Grecia

28 maggio 2017
Movimento laico di preghiera “Beato Bartolo Longo”

La Grecia versa in condizioni di grave emergenza umanitaria.

Non vi sono più fondi per le medicine e le cure mediche. Ai malati di tumore vengono consegnate ricette che riportano l’aspettativa di vita (sì, avete capito bene) vale a dire, a seconda dei casi, se il paziente vivrà ancora per due mesi oppure sei o dodici.

L’austerità della Troika-Eu ha devastato il Paese e i cittadini si suicidano ad un ritmo impressionante perché sono allo stremo.

Noi ci chiediamo, ma chiediamo sopratutto alla “grande” Europa se questa è una situazione che può definirsi ancora “umana” oppure se non è piuttosto un crimine contro l’umanità.

E ancora ci domandiamo, e domandiamo a tutte le organizzazioni “umanitarie”, perché non si degnano di portare soccorso ai “concittadini” europei inviando medici, ospedali da campo (sì ospedali da campo – come in guerra – perché lì è in corso una guerra contro uomini inermi), e generi alimentari e di vestiario. Continua a leggere

Il Vaticano a Padre Manelli: mani in alto, fuori i soldi o ti sanzioniamo canonicamente

di Marco Tosatti

Non ha fine il calvario per padre Stefano Manelli, fondatore dei Frati Francescani dell’Immacolata (FFI), istituto commissariato ormai da quattro anni, senza che sia stata fornita mai dalle autorità competenti una motivazione chiara del provvedimento. Si parlava di una possibile “deriva lefebvrista”; il che adesso fa un po’ ridere, posto che il Pontefice è più che pronto ad accogliere gli eredi di Marcel Lefebvre con una Prelatura personale nella Chiesa.

L’opinione che si può azzardare dall’esterno è quella di un’identificazione di cause molteplici: Un assalto alla gestione del fondatore da parte di un gruppo di “giovani turchi” che volevano impadronirsi dell’ordine, uno dei più fiorenti – allora – dal punto di vista delle vocazioni (ora devono importarle dalla Nigeria, in spregio alla direttiva vaticana che impone la formazione in loco); e poi i soldi, la “roba”. Continua a leggere

Foto di gruppo con belle mascherine

Forse è una foto di gruppo l’evento più significativo del vertice Nato tenutosi il 25 maggio scorso a Bruxelles.
Qualcuno ci ha visto un’offesa al buon senso, ma non possiamo essere d’accordo. Se parliamo tra cristiani, di buon senso noi ne abbiamo poco o niente. Basta guardare alla Croce di Cristo, e si capisce che per noi il buon senso è sostituito da Verità e Carità, detestate dal mondo. In questi casi, un appello al buon senso sa di mondanità più che di fedeltà. Semmai, alberga in noi un pochino o un tantino di sapienza.
Verrebbe quasi da sorridere ironicamente, al vedere quelle potenti comparse della storia tutte prese dal loro ruolo, di first lady o first qualcos’altro. Ecco una serie di donne occidentali, anzi, femmine, se vogliamo che beneficino della legge sul femminicidio. Si presentano nude almeno per un terzo del loro corpo, diventato articolo da vetrina. Poi c’è una donna islamica, intabarrata e pantalonata. Infine, appare in secondo piano un giovane signore messo là, tra le femmine, in veste di accompagnatore equivoco di un primo ministro lussemburghese.
Che rimarrà di tutti loro? I loro nomi saranno scritti nel Libro della Vita? Continua a leggere

Di abominio in abominio

Messaggio dell’angelo custode ad un mistico friulano

25 gennaio 2016

Cari eletti e prediletti dell’amore del Padre, in questi giorni i vostri politici stanno avanzando la proposta di incentivare nella popolazione l’uso del bancomat, delle carte di credito e delle transazioni bancarie per diminuire la circolazione del denaro contante sul territorio nazionale, cosa di cui avevano già discusso in passato, ma non se ne fece nulla; ora invece i tempi sono maturi perché si possa realizzare.
Ricordate cosa disse Maria SS. a tal proposito nel suo messaggio del 22.11.2011? Ve lo ricordo brevemente:
“Questa umanità ignara e confusa sta scivolando lungo la china della sua sventura: sta andando verso il marchio della bestia!”.
Il suo primo passo, infatti, consiste nella incentivazione all’uso delle carte elettroniche.
Il secondo passo, nell’eliminazione definitiva del denaro contante, sempre a favore delle carte elettroniche… e nell’uso facoltativo del micro-chip impiantato sotto la pelle, e il terzo passo, nell’obbligo del micro-chip, con tutte le conseguenze che ne deriveranno. Continua a leggere

Attentato a Manchester. Un messaggio di Mons. Luigi Negri

Carissimi figli,

mi sento di chiamarvi così anche se non vi conosco. Ma nelle lunghe ore di insonnia che hanno seguito l’annuncio di questo terribile attentato, in cui molti di voi hanno perso la vita e molti sono rimasti feriti, vi ho sentiti legati a me in un modo speciale.

Siete venuti al mondo, molte volte neanche desiderati, e nessuno vi ha dato delle «ragioni adeguate per vivere», come chiedeva il grande Bernanos alla generazione dei suoi adulti. Vi hanno messo nella società con due grandi princìpi: che potete fare quello che volete perché ogni vostro desiderio è un diritto; e l’importanza di avere il maggior numero di beni di consumo.

Siete cresciuti così, ritenendo ovvio che aveste tutto. E quando avevate qualche problema esistenziale – una volta si diceva così – e lo comunicavate ai vostri genitori, ai vostri adulti, c’era già pronta la seduta psicanalitica per risolvere questo problema. Si sono solo dimenticati di dirvi che c’è il Male. E il Male è una persona, non è una serie di forze o di energie. È una persona. Questa persona s’è acquattata lì durante il vostro concerto. E l’ala terribile della morte che porta con sé vi ha ghermito. Continua a leggere

Il terzo segreto di Fatima

Messaggio di Maria SS. ad un mistico friulano

10 dicembre 2011

Maria: “Sono qui, figlio mio, accanto a te.
Carissimi, forse oggi il mondo chiede purificazione? Io, Maria Madre vostra, Madre addolorata, vi dico che sono molto pochi gli uomini che riconoscono le loro colpe e ne chiedono perdono. Allora Dio, per Amore, purificherà il mondo.
Chi accoglierà la purificazione soffrirà in spirito e corpo, ma salverà l’anima; chi non la accoglierà soffrirà molto di più e non salverà l’anima.
Piccoli miei, almeno voi avete imparato a non stupirvi più nel vedere crescere le sofferenze sulla terra che servono ad espiare le colpe e ottenere grandi conversioni. Avete imparato a riconoscere i segni dei tempi che vogliono l’attenzione di tutti sempre più distaccata dalla terra e rivolta al cielo per intravederne le delizie.
Dio ha creato l’uomo libero e rispetta sempre le sue scelte; se vuol continuare a rotolarsi nel fango come i maiali lo lascia fare; se vuol volare sulle sue ali lo accoglie e lo rende felice. La scelta è sempre e solo dell’uomo. Una scelta che la mia Chiesa, purtroppo, non sempre aiuta, come dovrebbe essere suo compito.
Carissimi, devo, con grande amarezza nel cuore, dirvi che il terzo segreto di Fatima non è stato rivelato al mondo nella sua integrità. Questo segreto doveva essere svelato in questi tempi, perché riguarda questa generazione. Continua a leggere

Agli assassini della modestia femminile

Vogliamo qui lanciare un messaggio agli assassini della modestia femminile. E desideriamo che risuoni alto, sia pure come voce nel quasi deserto, come lo scritto Agli assassini della Liturgia di cui fu autore Mons. Domenico Celada nell’autunno del 1971.
Spesso, negli ultimi tempi che sono i nostri, le persone più accorte si trovano a leggere notizie sulle macchinazioni dei potenti. Notizie che i mezzi di comunicazione asserviti mai riporteranno.
Vorremmo però anche chiarire che nessuna rivoluzione, nessun abuso, neppure se perpetrati dal più grande – e miserabile – potente della terra, o dal Papa che abbatté la santa liturgia cattolica, potrebbero restare in piedi, se non avessero il consenso di una massa sterminata di schiavi volontari.
Del resto, il protestantesimo prima e la massoneria dopo non miravano solo a prendere il potere tra i regnanti e le istituzioni, come per la seconda è avvenuto completamente anche in Italia.
Osservava infatti nel secolo scorso l’americano Father (Don) Bernard Kunkel: «Il diavolo non poteva sperare di corrompere completamente il Corpo mistico di Cristo, la Chiesa Cattolica, a meno che non riuscisse prima a detronizzare Maria, la Madre Castissima, dai cuori dei cattolici».
La donna cattolica, fino all’inizio del Novecento, si copriva come una santa donna, e che lo pensasse o no, in lei appariva l’impronta di Maria Santissima. Una donna simile è stata la grande poetessa Ada Negri (1870-1945), di cui in fondo a questo articolo riporteremo una poesia, per dimostrare di cosa è capace una vera donna cattolica. Fra l’altro, essendo quei versi dedicati alla madre di lei, vengono molto a proposito oggi, per la Festa della Mamma. Continua a leggere

Blog su WordPress.com.

Su ↑