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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Potere anticristiano

L’abominio della desolazione: sembra che sia questo il tempo

Recentemente sono trapelate notizie sull’attività di una commissione riservata voluta da Papa Bergoglio per cambiare la Preghiera Eucaristica. Si tratta della preghiera che ancora oggi, nonostante le bassezze della Messa riformata, rende valido il Sacrificio Eucaristico. Ora la stanno modificando in senso protestante, a tal punto che durante la Messa approvata ufficialmente non avverrà più la transustanziazione e quindi non vi saranno più il Corpo e il Sangue di Cristo.
Sembra che si stiano realizzando le profezie riguardo al «tempo in cui sarà abolito il sacrificio perenne e sarà collocata l’abominazione della desolazione», come preannunciato dal profeta Daniele e poi dal Signore stesso nei Vangeli (Dn 9, 27; 12, 11; Mt 24, 15; Mc 13, 14).
Citiamo da una fonte che sembra sicura, ripresa dall’autorevole blog Messainlatino:

La strategia subdola per divulgare la nuova preghiera Eucaristica ecumenica (con preghiera consacratoria invalida), sarà la necessità di permettere la comunione eucaristica in situazioni particolari di matrimoni e famiglie miste (cioè formate dal marito cattolico e lei protestante o viceversa).
Insomma, a breve ormai i lavori della commissione saranno ultimati. E il metodo per divulgare la nuova messa sarà l’urgenza di andare incontro alle situazioni dei matrimoni misti. Prima sarà lanciata così, solo in casi particolari. Pian piano sarà imposta. Continua a leggere

Sull’attuale clima di terrore in Vaticano

di Marco Tosatti

[…] Ci permettiamo di aggiungere un brano tratto dall’intervista che Eward Pentin, del National Catholic Register, ha fatto al cardinale Gerhard Müller, sul clima che si respira oggi – e da anni ormai – in Vaticano, nel regno del Pontefice. Ne abbiamo scritto varie volte, in passato; dicendo che in tanti anni di frequentazione dei Sacri Palazzi e zone circonvicine mai abbiamo percepito un’atmosfera del genere. […]

“I carrieristi e gli opportunisti non dovrebbero essere promossi, e altre persone, che sono collaboratori competenti non dovrebbero essere esclusi senza ragione o espulsi dalla Curia. Non è buono. Ho sentito da alcune case qui che la gente che lavora nella Curia vive in una grande paura; se pronunciano anche una piccola e innocua parola di critica, delle spie passano i commenti direttamente al Santo Padre, e la gente accusata falsamente non ha nessuna chance di difendersi. Queste persone, che parlano male e dicono bugie contro le altre persone, disturbano e rovinano la buona fede, e il buon nome di altri che chiamano loro fratelli. Il Vangelo e le parole di Gesù sono molto forti contro quelli che denunciano i loro fratelli e che creano una cattiva atmosfera di sospetto. Sento che nessuno parla; tutti hanno un poco paura, perché possono essere oggetto di spiate…” Continua a leggere

Le violenze degli africani sugli italiani. Dall’occupazione degli Alleati ai casi dei nostri giorni

Come sappiamo, per mantenere i clandestini che sbarcano in massa sulle nostre coste, e che sono quasi tutti uomini giovani e prestanti, vengono stanziate risorse finanziarie enormi, negate invece ai moltissimi italiani poveri. Ora si vuole anche approvare il cosiddetto ius soli, cioè il diritto alla cittadinanza italiana concesso a chiunque, anche figlio di clandestini, nasca in Italia. Lo vuole chi comanda al governo e in Vaticano. Intanto si ripetono i casi di violenze sessuali commesse dagli africani e da altri extracomunitari, anche su donne anziane. Oggi si trovano in Italia circa quattro milioni di stranieri, di cui 435.000 sono immigrati irregolari. Gli italiani assistono a tutto questo, paralizzati dalla mancanza del coraggio cristiano.
Ora diamo uno sguardo alla storia e vediamo cosa fecero in Italia a donne, bambini, bambine, uomini e almeno a un sacerdote 8.000 soldati marocchini e altri con loro verso la fine dell’ultima guerra mondiale.

“Marocchinate”: con questo termine si sono tramandati gli stupri di gruppo, le uccisioni, i saccheggi e le violenze di ogni genere perpetrate dalle truppe coloniali francesi (Cef), aggregate agli Alleati, ai danni della popolazione italiana, dei prigionieri di guerra e perfino di alcuni partigiani comunisti. La storiografia tradizionale, le poche volte che ne ha trattato, ha circoscritto questi orrori a qualche centinaio di episodi verificatisi nell’arco di un paio giorni nella zona del frusinate. Le proporzioni, tra numeri e gravità dei fatti, furono di gran lunga superiori. E a breve – lo annunciamo in esclusiva – sarà aperto un procedimento penale internazionale, ai danni della Francia, per iniziativa di un avvocato romano. Continua a leggere

Un microchip nelle persone per il dominio anticristiano

È importante essere informati sul microchip sottocutaneo, cioè un microchip impiantato sotto la pelle di una persona, e potenzialmente di tutti gli abitanti della terra.
La televisione e i giornali per adesso non ne parlano, se non di sfuggita e positivamente. Loro seguono sempre il metodo della conquista graduale degli obiettivi.
E qual è l’obiettivo finale? Intanto vediamo qualche informazione più chiara sul microchip.
Si tratta di un mini apparecchio grande poco più di un chicco di riso. Si mette in collegamento con altri apparecchi dai quali viene letto, ma può essere anche telecomandato.
Possibili usi di questo dispositivo sono il pagamento in forma elettronica, l’apertura di porte e l’accensione di luci automatiche, lo sblocco di computer, il rintracciamento continuo delle persone e così via.
Con questo piccolo strumento si può dominare completamente chi lo porta impiantato, tramite le stimolazioni attivabili nell’organismo umano e quindi nel cervello.
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La libertà di internet e il disegno di legge sulle fake news per abolirla

Con internet, almeno finora (inizio ottobre 2017), abbiamo avuto la libertà di espressione che in televisione, radio e giornali è quasi inesistente. È possibile aprire un sito o un blog con poca spesa, e con risultati magari anche professionali, se si è capaci. Quindi c’è un vantaggio finanziario enorme rispetto agli altri grandi mezzi di comunicazione, che comportano investimenti con grosse somme di denaro, assunzioni di persone e obblighi amministrativi.
Ovviamente, il male è presente anche in internet, con il dilagare della stessa cultura della morte diffusa dagli altri mezzi. In particolare, si trova molta oscenità, che i perversi diffondono in tutti i modi.
Quanto a Facebook, offre il vantaggio di poter ottenere visibilità e scambi con altre persone, a partire dai cosiddetti “amici” collezionati, senza bisogno di cultura, intelligenza o impegno costante. Gli svantaggi però sono diversi:

  • la dispersione e la mediocrità, perché le pagine Facebook si contano a milioni, e offrono di solito contenuti banali se non sporchi;
  • la precarietà e la confusione, perché ogni nuovo post (il contributo pubblicato) spinge in basso quelli vecchi, e i post più vecchi finiscono presto così sotto che nessuno li legge più, anche perché non si può fare una ricerca per argomenti come sui blog;
  • la superficialità, perché su Facebook si dà l’amicizia molto facilmente, e c’è chi accumula centinaia di “amici” senza offrire un barlume di verità o di bellezza;
  • le rappresaglie del potere, perché i capi di Facebook vietano testimonianze di fede su temi delicati, ma permettono la pubblicazione di contenuti contrari alla decenza e alla fede.

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AVVISO IMPORTANTE – URGENTE

Carissimi,

in questi giorni, come molti sapete, mediante e-mail o whatsapp si stanno facendo raccolte di firme per bloccare l’approvazione di diversi possibili decreti, per esempio, per fermare l’imposizione nelle scuole dell’indottrinamento “gender” o sessuale pervertito, o per il “Ius soli”, la cittadinanza con tutte le conseguenze a quanti arrivano…
Buone iniziative… monche! Mancano di dimensione verticale. “Politicamente corrette”: nessun riferimento spirituale né al soprannaturale. Ma “se il Signore non costruisce la casa invano vi lavorano i costruttori, se il Signore non custodisce la città invano veglia il custode” (Salmo 126)
Non è lotta umana, ma è GUERRA DI SPIRITI, che si combatte con le armi dello Spirito.
Da oggi, 28 Settembre, fino alla festa del SANTO ROSARIO, 7 OTTOBRE e primo Sabato del mese, invitiamo tutti ad UNA GRANDE NOVENA DI PREGHIERA per invocare da Dio la grazia di fermare queste gravi minacce messe in campo dal nemico infernale e per impedire una rovina ben più grave: mentre il mondo appare come un vulcano sul punto di esplodere, la Santa Chiesa si trova sul bordo di un precipizio e già il terreno sta franando sotto i piedi di tanti perché non sanno più guardare in Alto! Continua a leggere

“Correzione filiale a Papa Francesco”

Una lettera di 25 pagine firmata da 40 sacerdoti e studiosi laici cattolici è stata spedita a Papa Francesco l’11 agosto. Per il fatto che non è stata ricevuta nessuna risposta dal S. Padre, la si rende pubblica quest’oggi, 24 settembre, Festa della Madonna della Mercede e di Nostra Signora di Walsingham. La lettera, che è aperta a nuovi firmatari, ora porta i nomi di 62 sacerdoti e studiosi cattolici provenienti da 20 nazioni, i quali rappresentano anche altri che però non hanno la necessaria libertà di parlare. La lettera ha un titolo latino: Correctio filialis de haeresibus propagatis (letteralmente, Correzione filiale in ragione della propagazione di eresie). In essa si dichiara che il papa, mediante la sua Esortazione Apostolica Amoris laetitia e mediante altri parole, atti e omissioni ad essa collegate, ha sostenuto 7 posizioni eretiche, riguardanti il matrimonio, la vita morale e la recezione dei sacramenti, e ha causato la diffusione di queste opinioni eretiche nella Chiesa Cattolica. Queste 7 eresie sono formulate dai firmatari in latino, lingua officiale della Chiesa. Continua a leggere

Prima di tatuarvi… qualche suggerimento!

Oggi ormai quasi tutti, bambini, adolescenti e adulti, hanno il tatuaggio. Tutti lo fanno, nessuno si domanda se sia giusto cambiare il proprio corpo con una immagine che viene disegnata in modo permanente sulla nostra pelle. Il tatuaggio però è assolutamente contrario all’etica cristiana, ma non solo. Parlare solo di etica sarebbe riduttivo, parlare solo (come solo pochi sacerdoti fanno), di peccato grave è altrettanto riduttivo. Il tatuaggio è una consacrazione indiretta (ma pur sempre consacrazione) a cui ci si sottopone in maniera permanente almeno sul corpo.
Quanti giovani hanno il tatuaggio? Tantissimi. Quanti giovani vanno in chiesa? Pochissimi. Cari lettori, però, non è solo questa statistica a dimostrare quanto detto. Infatti la tecnica con la quale si viene sfregiati con disegni che molte volte non conosciamo, è una tecnica satanica che consiste nel marchiare l’uomo (consacrandolo).
Come in ogni tipo di consacrazione, quello che il tatuato offre a satana è la volontà di peccare, ma non solo. La volontà di peccare si concretizza nel desiderio di chi si tatua, di modificare il proprio corpo, di aggiungere qualcosa che la volontà di Dio immensamente perfetta non ci ha dato. Chi si tatua quindi si allontana da Dio e dimostra di non accettare quanto da Dio ci è stato donato per quello che è. Continua a leggere

Chi discrimina le persone con tendenze omosessuali?

Discriminazione significa ledere i diritti di una persona – al rispetto, al lavoro, a dei servizi e così via – a causa dell’identità assunta da quella persona – per natura, convinzioni, tendenze di qualsiasi tipo.
Se però a nessuno si devono negare il rispetto e la cura sociale, vanno comunque garantiti il rispetto e la cura sociale verso tutti. Quindi si deve assicurare il rispetto per l’ordine sociale, per la fede delle persone, per l’innocenza dei bambini, per la purezza e l’equilibrio di ogni persona e famiglia.
Tutto questo, chiaro per noi credenti, non è considerato se non per calpestarlo da chi oggi ha potere e influenza nel mondo visibile.
Ormai siamo a pochi passi dal mettere fuori legge, e poi condannare con la pena di morte, l’annuncio cristiano e la stessa pronuncia del nome di Gesù, il Signore della Vita, che la gente di potere osa sfidare con folle temerarietà.
Sono talmente accecati dal diavolo, di cui si sono fatti figli e discepoli, da non immaginare l’abisso verso cui il padre loro li sta conducendo.
E il diavolo è il «padre della menzogna» (Gv 8, 44). Imitando il padre loro, questi uomini e donne perduti si aggirano «come leone ruggente», «cercando chi divorare» (1 Pt 5, 8). Non hanno certo il coraggio del leone, ma solo il potere arrogante di chi ha venduto l’anima per ottenerlo.
Malvagi e menzogneri, usano le persone con tendenze omosessuali e d’altro tipo come strumenti di distruzione, mentre non hanno per loro né amore né pietà. Continua a leggere

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