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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Potere anticristiano

Attentato a Manchester. Un messaggio di Mons. Luigi Negri

Carissimi figli,

mi sento di chiamarvi così anche se non vi conosco. Ma nelle lunghe ore di insonnia che hanno seguito l’annuncio di questo terribile attentato, in cui molti di voi hanno perso la vita e molti sono rimasti feriti, vi ho sentiti legati a me in un modo speciale.

Siete venuti al mondo, molte volte neanche desiderati, e nessuno vi ha dato delle «ragioni adeguate per vivere», come chiedeva il grande Bernanos alla generazione dei suoi adulti. Vi hanno messo nella società con due grandi princìpi: che potete fare quello che volete perché ogni vostro desiderio è un diritto; e l’importanza di avere il maggior numero di beni di consumo.

Siete cresciuti così, ritenendo ovvio che aveste tutto. E quando avevate qualche problema esistenziale – una volta si diceva così – e lo comunicavate ai vostri genitori, ai vostri adulti, c’era già pronta la seduta psicanalitica per risolvere questo problema. Si sono solo dimenticati di dirvi che c’è il Male. E il Male è una persona, non è una serie di forze o di energie. È una persona. Questa persona s’è acquattata lì durante il vostro concerto. E l’ala terribile della morte che porta con sé vi ha ghermito. Continua a leggere

Il terzo segreto di Fatima

Messaggio di Maria SS. ad un mistico friulano

10 dicembre 2011

Maria: “Sono qui, figlio mio, accanto a te.
Carissimi, forse oggi il mondo chiede purificazione? Io, Maria Madre vostra, Madre addolorata, vi dico che sono molto pochi gli uomini che riconoscono le loro colpe e ne chiedono perdono. Allora Dio, per Amore, purificherà il mondo.
Chi accoglierà la purificazione soffrirà in spirito e corpo, ma salverà l’anima; chi non la accoglierà soffrirà molto di più e non salverà l’anima.
Piccoli miei, almeno voi avete imparato a non stupirvi più nel vedere crescere le sofferenze sulla terra che servono ad espiare le colpe e ottenere grandi conversioni. Avete imparato a riconoscere i segni dei tempi che vogliono l’attenzione di tutti sempre più distaccata dalla terra e rivolta al cielo per intravederne le delizie.
Dio ha creato l’uomo libero e rispetta sempre le sue scelte; se vuol continuare a rotolarsi nel fango come i maiali lo lascia fare; se vuol volare sulle sue ali lo accoglie e lo rende felice. La scelta è sempre e solo dell’uomo. Una scelta che la mia Chiesa, purtroppo, non sempre aiuta, come dovrebbe essere suo compito.
Carissimi, devo, con grande amarezza nel cuore, dirvi che il terzo segreto di Fatima non è stato rivelato al mondo nella sua integrità. Questo segreto doveva essere svelato in questi tempi, perché riguarda questa generazione. Continua a leggere

Agli assassini della modestia femminile

Vogliamo qui lanciare un messaggio agli assassini della modestia femminile. E desideriamo che risuoni alto, sia pure come voce nel quasi deserto, come lo scritto Agli assassini della Liturgia di cui fu autore Mons. Domenico Celada nell’autunno del 1971.
Spesso, negli ultimi tempi che sono i nostri, le persone più accorte si trovano a leggere notizie sulle macchinazioni dei potenti. Notizie che i mezzi di comunicazione asserviti mai riporteranno.
Vorremmo però anche chiarire che nessuna rivoluzione, nessun abuso, neppure se perpetrati dal più grande – e miserabile – potente della terra, o dal Papa che abbatté la santa liturgia cattolica, potrebbero restare in piedi, se non avessero il consenso di una massa sterminata di schiavi volontari.
Del resto, il protestantesimo prima e la massoneria dopo non miravano solo a prendere il potere tra i regnanti e le istituzioni, come per la seconda è avvenuto completamente anche in Italia.
Osservava infatti nel secolo scorso l’americano Father (Don) Bernard Kunkel: «Il diavolo non poteva sperare di corrompere completamente il Corpo mistico di Cristo, la Chiesa Cattolica, a meno che non riuscisse prima a detronizzare Maria, la Madre Castissima, dai cuori dei cattolici».
La donna cattolica, fino all’inizio del Novecento, si copriva come una santa donna, e che lo pensasse o no, in lei appariva l’impronta di Maria Santissima. Una donna simile è stata la grande poetessa Ada Negri (1870-1945), di cui in fondo a questo articolo riporteremo una poesia, per dimostrare di cosa è capace una vera donna cattolica. Fra l’altro, essendo quei versi dedicati alla madre di lei, vengono molto a proposito oggi, per la Festa della Mamma. Continua a leggere

Il messaggio di Fatima: una prospettiva dall’Est

di Anca-Maria Cernea (*)

Sono molto onorata di essere stata invitata a parlare oggi, per tentare di presentare una prospettiva dall’Europa orientale del messaggio di Fatima e della sua urgenza per il mondo di oggi. In concreto, mi è stato chiesto di parlare degli “errori della Russia”.
Tra maggio e ottobre del 1917, la Madonna apparve a tre pastorelli a Fatima, in Portogallo. Chiese loro di pregare e di offrire sacrifici per la conversione dei peccatori e per la pace, avvertendo che “gli errori della Russia” si sarebbero diffusi in tutto il mondo, causando guerre e persecuzioni alla Chiesa.
In quello stesso anno, ci furono due rivoluzioni in Russia. A febbraio, la famiglia Romanov perse il trono. Poi, ad ottobre, i bolscevichi presero il potere con Lenin.
Un secolo dopo, il cristianesimo si trova ancora di fronte alla rivoluzione leninista, questa volta non solo in Russia. La Russia ha diffuso i suoi errori in tutto il mondo, causando guerre e persecuzioni contro i cristiani, come aveva previsto la Madonna. Continua a leggere

Di abominio in abominio

Messaggio dell’angelo custode ad un mistico friulano

25 gennaio 2016

Cari eletti e prediletti dell’amore del Padre, in questi giorni i vostri politici stanno avanzando la proposta di incentivare nella popolazione l’uso del bancomat, delle carte di credito e delle transazioni bancarie per diminuire la circolazione del denaro contante sul territorio nazionale, cosa di cui avevano già discusso in passato, ma non se ne fece nulla; ora invece i tempi sono maturi perché si possa realizzare.
Ricordate cosa disse Maria SS. a tal proposito nel suo messaggio del 22.11.2011? Ve lo ricordo brevemente:
“Questa umanità ignara e confusa sta scivolando lungo la china della sua sventura: sta andando verso il marchio della bestia!”.
Il suo primo passo, infatti, consiste nella incentivazione all’uso delle carte elettroniche.
Il secondo passo, nell’eliminazione definitiva del denaro contante, sempre a favore delle carte elettroniche… e nell’uso facoltativo del micro-chip impiantato sotto la pelle, e il terzo passo, nell’obbligo del micro-chip, con tutte le conseguenze che ne deriveranno. Continua a leggere

25 aprile, festa importante per lo Stato ateo-massonico

Ricorre di nuovo il 25 aprile. Se non ci fosse da mettersi le mani nei capelli (per chi li ha), verrebbe quasi da ridere. Lo Stato ateo-massonico festeggia la liberazione dal fascismo ancora 72 anni dopo, quando quelli che possono ricordare qualcosa sono più o meno i novantenni, e gli altri sono tutti passati nel regno dei più.
È ovvio comunque che i responsabili della scristianizzazione totale dell’Italia, iniziata con la presa del potere massonico-liberale nel Risorgimento, abbiano molto da festeggiare.
Benito Mussolini, dopo una fase anticlericale del fascismo, aveva duramente represso, oltre che i comunisti, anche i massoni. Le società segrete erano state messe fuorilegge nel novembre 1925, con una legge rivolta principalmente contro la massoneria.
Bisogna riconoscere che Mussolini fece dei gravi errori e anche peccati mortali. Si pensi all’infedeltà coniugale, alla violenza coloniale e soprattutto all’alleanza con i nazisti, che costò all’Italia le leggi razziali e l’entrata in guerra.
Tuttavia, a differenza di questi uomini e donne fissati con se stessi, con l’ideologia, con la cultura di morte, con l’anticristo che invocano al potere sulla terra, Mussolini riscoprì e non calpestò la propria fede cattolica. Favorì molto la Chiesa Cattolica, e verso la sua fine terrena si confessò un’ultima volta prima di essere trucidato. Continua a leggere

Manovre mondiali per il controllo totale sulle persone

Un articolo sul blog del giornalista Marcello Foa de “Il Giornale”, risalente al 7 marzo 2017, dà un’idea del controllo totale delle comunicazioni oggi possibile. In realtà non è solo possibile, ma attuato in modo permanente dal potere occidentale, che come sappiamo è in mano alla massoneria.
Dall’articolo apprendiamo – ci scusino i lettori che già ne erano a conoscenza… – che la CIA può registrare qualunque telefonata e può introdursi nel nostro telefono e ascoltare le nostre conversazioni anche quando non siamo in linea, attivando in remoto il microfono del telefono.
Certi modelli di televisori smart della Samsung sono dotati di un microfono, che può essere attivato a distanza, ma non dall’utente, anche quando l’apparecchio è spento.
Del resto risale già al 2015, come a suo tempo riportato dallo stesso Foa, la rivelazione del capo dei servizi segreti svizzeri Seiler, il quale spiegava come ogni e-mail da noi spedita fa un giro in Gran Bretagna e negli USA, dove viene copiata e archiviata. Continua a leggere

Il Terz’Ordine Francescano (secolare) in Umbria. Racconti di prigionia

Ormai la gran parte della Chiesa Cattolica, e quindi del mondo, è ridotta a uno sterminato verminaio spirituale. Se avete notato i segni di questo fenomeno, difficilmente vi stupirà ciò che stiamo per raccontarvi del Terz’Ordine Francescano secolare in Umbria. Sì, proprio nella terra di San Francesco d’Assisi, che diede ai laici la possibilità di vivere la sua spiritualità riunendosi nel Terzo Ordine.
Veramente il racconto, che poi è un resoconto, risale a più di dieci anni fa. Da allora è trascorso diverso tempo, e pensiamo, anche se non ci scommettiamo, che quella fetta di verminaio si sia ancor più guastata.
D’altra parte, non vogliamo neppure deprimere i lettori. Quindi vedremo di mettere nella nostra narrazione una buona dose d’ironia, tanto per tenerci su. E comunque cercheremo di essere sintetici.
Il primo incontro ravvicinato, non del terzo tipo ma del Terzo Ordine, avvenne nella città dove il povero protagonista della storia risiedeva, in casa della capa francescan-secolare cittadina, una nubile d’animo veramente nubile. Continua a leggere

Palermo. Il Vescovo in bicicletta toglie la parrocchia e impone il silenzio al prete critico

di Marco Tosatti

Il Vescovo di Palermo, Corrado Lorefice, ha imposto a don Alessandro Minutella di lasciare la parrocchia di cui è responsabile entro quindici giorni, di mantenere il più rigoroso silenzio e di prendersi un periodo di riposo. Qui sotto l’annuncio pubblicato da don Minutella stesso, che alle 17.30 in parrocchia spiegherà il provvedimento, motivato, a quanto sembra, dal suo non essere “in comunione ecclesiale”.

Don Minutella - comunicato Continua a leggere

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