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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Preghiera

A te, mamma mia Maria

«Dico a te, mamma mia Maria: prestami il tuo Cuore, perché io glorifichi solo Dio con te, e tutto resti assorbito da Lui solo. Mamma mia, generami a questo amore disinteressato, che tu hai avuto in grado sì elevato… Mamma mia, trasfondimi il tuo amore. […] Mamma mia, sei centro di misericordia; usami questa misericordia: calami nel tuo Cuore, inebriami del tuo fuoco, e, quando mi hai avvolto nell’incendio che ti brucia il Cuore Immacolato, fa’ che io bruci dicendo questa sola parola: “Mio Dio, Tu solo sei degno di amore!”. Come sarà bello quel momento! Svanirà il mio putrido essere e l’Infinito rimarrà, come era e sarà, inno infinito a Se stesso che solo è.»

Don Dolindo Ruotolo Continua a leggere

A San Giuseppe. Due preghiere ispirate

San Giuseppe ottienimi la purezza

O custode e padre dei vergini, San Giuseppe
alla cui fedele custodia fu affidata l’Innocenza stessa,
Gesù Cristo e la Vergine delle vergini, Maria;
ti prego e ti scongiuro per questi tuoi carissimi tesori,
Gesù e Maria,
affinché, preservato da ogni immondezza,
puro di mente e di cuore, casto di corpo,
mi faccia sempre servire a Gesù e Maria purissimamente.
Così sia!

Indulgenza parziale di tre anni. Indulgenza plenaria se recitata ogni giorno per un mese, alle solite condizioni.
Papa Pio XI, 4 Dicembre 1932 Continua a leggere

Anelito a Gesù Sposo Divino. Preghiera di S. Faustina Kowalska

Qui si esprime l’anelito di una santa vergine e sposa di Cristo. Possa ogni anima veramente innamorarsi del nostro adorabile Signore!

O giorno eterno, o giorno desiderato,
Ti attendo con nostalgia ed impazienza,
Fra non molto l’amore scioglierà i veli,
E Tu diverrai la mia salvezza.
O giorno stupendo, momento impareggiabile,
In cui vedrò per la prima volta il mio Dio,
Lo Sposo della mia anima ed il Signore dei Signori.
Sento che la mia anima non proverà timore.
O giorno solennissimo, giorno luminoso,
In cui l’anima conoscerà Dio nella Sua potenza,
E s’immergerà tutta nel Suo amore,
Constatando che sono finite le miserie dell’esilio.
O giorno felice, o giorno benedetto,
Nel quale il mio cuore arderà per Te di amore eterno
Poiché fin d’ora Ti sento, sia pure attraverso i veli. Continua a leggere

Una figlia adottiva e la sua madre naturale. Una storia di vita, fede ed eroismo

1 maggio 2017 – Per tutta la vita mi è stato fatto sentire quanto ero speciale, perché ero tanto amata non solo da due genitori, ma da un altro ancora.

La gente mi faceva domande sui miei genitori “veri”, ma io sapevo che i miei genitori adottivi erano i miei “veri genitori”. Avevo sempre saputo di essere stata adottata, e come la maggior parte dei figli adottivi, ero restia a cercare i miei genitori naturali, perché temevo di far soffrire i miei genitori. Poi nel 1989, con il benestare dei miei genitori, incominciai la ricerca.

L’agenzia che aveva facilitato la mia adozione non poteva indicarmi una persona precisa, ma quello che mi dissero mi turbò. Mentre ai miei genitori era stato detto che mia madre era morta durante il parto, i dati riportavano che a quel tempo lei aveva 22 anni e soffriva di “nervosismo”.

“Nervosismo”? Che voleva dire? Continua a leggere

Novena alla Madonna di Fatima, per il Centenario

Da recitarsi dal 4 al 12 maggio

Vergine Santissima, che a Fatima hai rivelato al mondo i tesori di grazie nascosti nella pratica del santo Rosario, infondi nei nostri cuori un grande amore a questa santa devozione, affinché, meditando i misteri in esso contenuti, ne raccogliamo i frutti e otteniamo la grazia che con questa preghiera ti chiediamo, a maggior gloria di Dio e a vantaggio delle nostre anime. Così sia.

7 Ave Maria

Cuore Immacolato di Maria, prega per noi.

PREGHIERA

Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che s’irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina. Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi d’amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino. Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta. Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, purezza ai giovani, fede e concordia alle famiglie, pace all’umanità. Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio. Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo questo esilio mostra a noi Gesù, frutto benedetto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen. Continua a leggere

Preghiera della «Madonna dell’aiuto»

Vergine benedetta, Madre di Dio e Madre nostra, che nel titolo di «Madonna dell’aiuto» non cessi di ricordare ai tuoi devoti i prodigi onde ci assicurasti della tua materna protezione, guarda pietosa alle nostre necessità e alle nostre miserie, e vieni ancora una volta in nostro soccorso.

Dal tuo aiuto, o Maria, i poveri aspettano il pane, gl’infermi la salute, i disoccupati il lavoro, tutti la preservazione da nuove calamità e da nuove rovine.

Ma il bene di cui ha soprattutto bisogno la generazione che ti prega, è il tuo Figlio, o Maria, che il mondo vorrebbe bandito dalla vita, dalla famiglia, dalla società, dove tutto si attende dalla materia, dalla forza e dagli umani disegni. Continua a leggere

Esiste ancora una Bibbia cattolica?

Riprendiamo un paragrafo dal libro La forza della Verità. Un tesoro da riscoprire, pubblicato lo scorso anno, nel 2016. Vorremmo vedere insieme ai lettori, almeno dal punto di vista di un fedele che non è teologo, come hanno adulterato e devastato la Bibbia nella versione ufficiale italiana.
Per iniziare, facciamo un po’ di apostolato sulla Bibbia stessa e spieghiamone l’importanza in poche parole.
La parola “Bibbia” ricalca una parola greca che significa “libri”. Infatti si compone di 73 libri, 46 nell’Antico Testamento e 27 nel Nuovo Testamento.
La Bibbia è stata scritta in vari generi e linguaggi, quindi con la mediazione dell’uomo, ma ha per autore Dio stesso. Così insegnano, tra gli altri, il Concilio Vaticano I e Papa Leone XIII nell’Enciclica Providentissimus Deus.
Come afferma ancora lo stesso Papa, la Bibbia contiene solo la Verità, anche se esposta in un modo che non va sempre inteso letteralmente. Continua a leggere

Storia della Medaglia Miracolosa. La sublime carità dell’Immacolata

IL DONO PIÙ GRANDE

Scrive San Paolo, l’ardentissimo Apostolo delle genti, nella Lettera ai Filippesi: «Tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore» (Fil 3, 8). San Paolo è il grande innamorato del Signore Gesù, che l’ha «conquistato» (v. 12).
Dunque anche la carità dell’Immacolata, Maria Santissima Madre di Dio e nostra, è sublime, perché Lei ci dona innanzitutto il suo Figlio Divino, Gesù.
“Carità” viene dal latino caritas e vuol dire “amore”. Ma indica pure l’elemosina, e in generale un dono a favore di chi ha bisogno. E certamente, il dono più grande e necessario è Dio stesso.
Fare la carità senza donare Dio, cioè senza far sentire alle persone che sono amate e desiderate da Dio, è solo un gesto umanitario, che lascia in chi lo riceve un senso di solitudine. Continua a leggere

I cenacoli mariani, cuore della Cristianità negli ultimi tempi

Ci sono due frasi del Signore Gesù che parlano della fede e dell’amore ai nostri tempi.
Nel Vangelo di San Luca (18, 8), si legge: «Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».
Sempre riguardo agli ultimi tempi, il Signore preannuncia (Mt 24, 12): «Per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà».
Ecco che oggi si avverano entrambe le profezie. Vengono a mancare la fede e l’amore, in un mondo sconquassato, più che dalle forze mondane, da quelle di una falsa Chiesa, guidata dal falso profeta.
I cardinali, i vescovi e i sacerdoti fedeli a Cristo vengono tutti disprezzati e perseguitati, ricorrendo al potere dell’obbedienza gerarchica, che li sottomette ai malvagi superiori.
Dove trovare forza, luce e conforto in una situazione simile? La risposta è: nei cenacoli mariani, formati da cattolici sinceri che mantengono viva la fraternità e la devozione alla Madonna. Continua a leggere

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